La conferenza di Inzaghi apre di fatto ufficialmente Milan-Empoli: dopo la sconfitta di Torino i rossoneri vanno alla ricerca dei tre punti di fronte al proprio pubblico, in modo da mantenere vive le speranze di raggiungere un posto in classifica che valga il ritorno in Europa.
L’allenatore rossonero non ha peli sulla lingua: “Sì, siamo tutti incazzati e questo ci ha portato a lavorarare con ancora più intensità. Con l’Empoli non è facile ma ora voglio ritrovare ritmo, gioco e punti. Destro? L’ho voluto e sono certo che con questa maglia continuerà a fare molti gol. Cerci? Ha avuto un problema al ginocchio, va in panchina“.
Inzaghi è consapevole che per tornare in Europa ci vorranno circa 62-64 punti: “Ora non guardiamo la classifica, facciamolo a fine campionato. Ora dobbiamo giocare partita dopo partita: mancano 16 partite, perché non possiamo vincerle tutte?”
D’altro canto, però, il Milan è pieno di cali di concentrazione e questo la squadra l’ha pagato caro più di una volta: “Quando la situazione non è rosea bisogna rispondere con il lavoro, l’impegno, la dedizione: sia che giochi con la Juve o con l’Empoli bisogna essere arrabbiati e agguerriti. Domani dobbiamo pensare a noi, alla ostra situazione. Il mio futuro? Non parliamo di me. Io mi auguro che i giocatori facciano bene perchè vorrei che venisse ripagato il lavoro che fanno durante la settimana. Quando non arrivano i risultati, mi dispiace che vengano accusati. Io sono forte e combatto contro tutto e tutti. Domani mi auguro che il pubblico li incoraggi. Alla fine saremo pronti a raccogliere la reazione del pubblico“.
Le voci su una possibile cessione della società da parte di Berlusconi potrebbero influenzare l’ambiente: “Non lo vedo lontano dal Milan. Vuole tornare a vincere, ha capito le nostre difficoltà, Lui è molto intelligente e nei momenti buoni pretende di più, nei momenti bui ti sta vicino. Stimoli? Chi gioca nel Milan non può non avere stimoli., Quando indossi la maglia del Milan devi dare sempre tutto per tenertela stretta. Quello che fa la società è qualcosa in più. Da parte mia e dei giocatori, adesso c’è la voglia di tornare a fare punti“.









