Quattro giri da 2,5 km l’uno, distacchi risicati e spettacolo assicurato nella prima gara di Combinata Nordica dei Mondiali di Falun.
Grazie ad una prova di salto che non ha fatto selezione, nella manche decisiva di fondo si è creato subito un gruppetto di 6 atleti con i tedeschi Frenzel e Rydzek, i fratelli Watabe, Lamy Chappuis e Klemetsen.
Alle loro spalle, mentre si marcavano a vicenda tenendo un ritmo abbastanza basso, è rinvenuto un eccellente Alessandro Pittin, bravo a staccarsi subito altri clienti pericolosi e a recuperare un minuto di distacco dal gruppo di testa in soli 3 giri.
Raggiunti gli altri 6 avversari, Pittin ha approfittato per riprendere fiato, con gli altri che non avevano nessuna intenzione di cambiar passo.
A un kilometro dal traguardo l’azzurro prova la fuga e solo Rydzek riesce a tenergli le code, mentre pagano dazio i fratelli Watabe.
Il tedesco ne ha di più e stacca sul rettilineo finale Pittin che però riesce ad ottenere un’inaspettata medaglia d’argento, la prima nella storia per l’Italia. Il bronzo va a Lamy-Chappuis che conquista l’ottava medaglia ai Mondiali, la quarta del metallo meno prestigioso. A sorpresa giù dal podio Eric Frenzel, vincitore di ben 7 gare nel mese di Gennaio. Ottima prova anche per Runggaldier, 12esimo, e per Costa e Bauer che chiudono nei 25, lasciando ottime indicazioni per la gara a squadre.
1 Johannes Rydzek (GER) 26:38.9
2 Alessandro Pittin (ITA) +1.3
3 Jason Lamy-Chappuis (FRA) +5.0
4 Eric Frenzel (GER) +6.1
5 Haavard Klemetsen (NOR) +9.6









