Il tecnico del Chelsea Jose Mourinho si racconta al Telegraph, parla delle sue idee di calcio e del ruolo dell’allenatore: “Non è la persona più importante in squadra. Prima ci sono i tifosi, poi il proprietario, poi i giocatori e infine il tecnico. Il mister deve essere uno che osserva tutti.”
Dopo aver risposto ad alcune domande, lo Special One ha stilato il suo undici ideale, attingendo dai gruppi dei giocatori che ha allenato: “Cech; Zanetti, Terry, Ricardo Carvalho, Gallas; Makelele, Lampard, Ozil, Hazard; Drogba, Cristiano Ronaldo“. Sorprendentemente, solo un giocatore della squadra con cui ha vinto il Triplete: il capitano nerazzurro Zanetti, unico elemento – peraltro – che ha giocato nel nostro campionato.









