
Non si ferma il filotto di vittorie in trasferta negli ottavi di finale d’andata di Champions League: nella partita pomeridiana il Borusia Dortmund sbanca il Petrovskij di San Pietroburgo con un netto 2-4.
Gialloneri avanti con una partenza fulminante e nei primi 300 secondi va già sul doppio vantaggio: al 4′ è il 10 armeno Mkhitaryan a segnare con un facile tiro da centro area. Un minuto dopo, Marco Reus va in rete con un bel sinistro al volo.
Lo Zenit perde Arshavin per infortunio dopo un quarto d’ora, ma non molla la presa e soltanto l’ intervallo rompe un match giocato su ritmi alti.
Al 57′ Rondon coglie il palo, sulla ribattuta la sfera rimbalza su Schmelzer favorendo Shatov che insacca. Passano quattro minuti e la banda di Klopp ristabilisce le distanze con Lewandoski che sfrutta al meglio la discesa di Pisczek.
La partita, però, è tutt’ altro che finito. Il terzino polacco stende Fayzulin in area: è rigore, che Hulk trasforma (69′).
Un minuto più tardi è ancora bomber Lewandoski segna, firmando il 4-2 finale.
Alla squadra di Spalletti servirà un’impresa titanica per passare il turno, il 19 marzo, in casa dei vicecampioni d’ Europa.









