Cessione Samp: ci siamo! Il film della lunga telenovela

Adesso sì: ci siamo! La cessione Samp è entrata nel vivo, o meglio, negli episodi caldi della lunga telenovela cominciata prima dell’estate. Holding Max (della famiglia Ferrero) e CalcioInvest, LLC (della cordata Vialli) hanno messo nero su bianco i loro intenti: entro fine settembre, il club blucerchiato dovrebbe avere un nuovo proprietario. Le cifre? Non sono ancora note ma si parla di qualche cifra oltre i 100 milioni, dei quali 35 investiti per ripianare i debiti.

La telenovela Cessione Samp: gli attori protagonisti

MASSIMO FERRERO – L’ultima, in ordine di tempo, delle tante vite vissute dal ‘Viperetta’ è quella da patron blucerchiato. Ma il testaccino non è mai entrato nel cuore della Sud, ancora innamorata delle grandi famiglie genovesi Mantovani e Garrone, pagando spesso la sua ‘non genovesità‘ che lo ha posto davanti a molti ostacoli. Comunque, sotto la sua direzione, sono passati tanti campioni: da Eto’o a Quagliarella, da Skriniar ad Andersen, passando per Cassano, Zapata, Muriel, Torreira e Correa; ha gestito le celebrità del calcio in panchina come Mihajlovic, Montella, Zenga, Giampaolo e Di Francesco, il top player dell’annata che verrà. Ha investito sulla ristrutturazione del Ferraris e ha messo circa 7 milioni per la costruzione di Casa Samp. Senza dimenticare una bella risistemata ai conti. Insomma, Vialli e soci si troveranno belle erdità da gestire oltre ad una consolidata posizione nella parte sinistra della classifica.

GIANLUCA VIALLI –Luca Vialli alè. Noi cantiamo e ti adoriamo, tu sei meglio di Pelè!” il coro più ascoltato negli ultimi mesi e che non riecheggiava a Marassi dal tradimento del 1992. Dopo la sfortunata carriera da Coach, Vialli è stato tra i pionieri, nei primi anni 2000, a capire che il business del calcio non era legato soltanto al campo. E’ stato l’onnipresente volto di Sky Sport, prima in Italia poi in Inghilterra, e con il calcio si è impegnato nel sociale per la ricerca sul cancro ed il morbo di Lou Gherig. Nel palmares anche due libri di successo. Infine è tra i fondatori della piattaforma Tifosy, il lasciapassare per la scrivania di Corte Lambruschini.

La telenovela Cessione Samp: gli attori non protagonisti

ANTONIO ROMEI – L’ Avvocato romano era il braccio destro di Ferrero… fino a questa estate. Rumors provenienti dal palazzo blucerchiato dicono che il rapporto sia andato in crisi non appena ‘Viperetta’ ha scoperto che Romei teneva il piede in due scarpe nella trattativa estiva. Ci può stare. Ma la verità è che gli ottimi campionati della Samp e la sua rifioritura sono dovuti in larga parte al lavoro oscuro dell’attuale VicePresidente, pedina fondamentale. Ha avuto il merito di tenere lontani i riflettori dalla sua vita privata: è uno dei Partner del famoso studio legale BDL, con sedi a Milano e Roma, ha due figli e la sua fede è interista. Come nasce il rapporto con la Samp? Ha fatto da tramite nella cessione da Garrone a Ferrero.

JAMES DINAN – 60enne americano, laureato ad Harvard e fondatore di York Management Capital. Socio di minoranza della squadra NBA Milwaukee Bucks e, in precedenza, interessato anche all’acquisto del Palermo. E’ il classico emblema del sogno  a stelle e strisce: nel 1987 perse quasi tutti i suoi risparmi e quattro anni più tardi fondò la York grazie alla quale, oggi, possiede un patrimonio da 2.2 miliardi di dollari ed è alla posizione 1068 tra gli uomini più ricchi al mondo. Inoltre, Forbes, nel 2018 lo ha messo al 20° posto dei manager e trader che sono riusciti a guadagnare e valutare di più. Oltre alla Sampdoria, con Knaster ha in comune la filantropia: sono infatti donatori attivi di ingenti somme alle accademie, alle istituzioni ed alla ricerca sul cancro.

ALEXANDER KNASTER – E’ un britannico nato a Mosca e di origine ebraiche: figlio di due importanti ingegneri trasferiti negli USA quando Knaster aveva 16 anni. Milione più milione meno, gestisce un patrimonio grande quanto quello di Dinan ed è il fondatore della Pamplona Capital Managment, che detiene il 5.1% delle quote di Unicredit dal 2012. Anno in cui l’anglo-russo è stato eletto al secondo posto della classifica tra i manager ‘Hedge Fund Rich List’ britannici, stilata dal Sunday Times. Grande amico di Mikhail Fridman: padrone di Alfa Bank (la più importante banca russa), settimo uomo più ricco di Russia e molto vicino a Putin. Knaster e Dinan sono gli investitori che vorrebbero acquisire la Samp e grandi registi della ‘cordata Vialli’.

La telenovela Cessione Samp: la scenografia

TIFOSY – E’ il terreno sul quale si muove questa trattativa: la piattaforma, creata da Vialli e Fausto Zanetton , per permettere ai tifosi di investire sulle società sportive. Facente parte della compagnia LLC, ha già collaborato con importanti club quali Parma, Frosinone, Pescara e Lega Serie B (in Italia), Norwich, Crystal Palace, Fulham e Portsmouth nel Regno Unito avviando campagne di crowfunding tra i supportes per sostenere proprio i rispettivi club. E’ approvato dalla Financial Conduct Authority (FCA) inglese.
Gli investimenti dei due business-man passerebbero da ‘Tifosy’ per arrivare alla Sampdoria.

La telenovela Cessione Samp: il dialoghista

EDOARDO GARRONE – Un po’ di qua e un po’ di là. Garrone è il portabandiera di coloro che criticano Ferrero per la sua poca genovesità ma ne riconosce i meriti gestionali della Sampdoria. Pubblicamente ha espresso parole dure: “cialtrone” “buffone” “insopportabile” , nei confronti di colui al quale aveva venduto la società. Ora è uno dei sostenitori del passaggio di proprietà: Garrone, sempre secondo quanto raccolto in questi giorni, dovrebbe entrare nell’affare con una cifra intorno ai 20-30 milioni che dovrebbe rientrargli con gli utili futuri generati dal club.