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ESCLUSIVA – Marco Cecchinato: “E’ difficile entrare tra i top 100 per i giovani”

ESCLUSIVA – Marco Cecchinato: “E’ difficile entrare tra i top 100 per i giovani”

Intervista esclusiva a Marco Cecchinato : La redazione de LoSport24 ha raggiunto Marco Cecchinato, giovane tennista italiano protagonista di una stagione che lo ha visto chiudere l’anno fra i primi 100 giocatori del ranking Atp.

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Come è nata la tua passione per il tennis?

“La mia passione per il tennis è nata attraverso mio zio e mio cugino (Gabriele e Francesco Parpacelli), entrambi già presenti nel mondo tennistico. Francesco Parpacelli ha seguito per tanti anni Roberta Vinci e grazie a loro sono entrato in questo sport.”

Quando hai capito di poter diventare un tennista professionista?

“Negli Under 16 sono arrivati dei buoni risultati come la semifinale nei campionati italiani e il titolo italiano a squadre. In seguito mi sono trasferito a Caldaro e da li ho intrapreso la mia strada verso il professionismo.”

Qual’è il tuo allenamento tipo in vista di un torneo?

“Quest’anno mi sono concentrato molto sulla parte atletica. Ho lavorato molto bene fisicamente con il mio preparatore, infatti i risultati sono arrivati. Ho giocato parecchie settimane consecutive, arrivando sempre in fondo ai tornei. Durante questa stagione, rispetto alle altre, ho lavorato di più dal punto di vista fisico.”

Attualmente sei numero 89 nel ranking Atp, qual’è il tuo programma per il finale di stagione?

“Ho finito la mia stagione. Devo vedere se avrò una classifica idonea per entrare alle Atp Challenger Finals di San Paolo (Brasile). Una volta scoperta la classifica, deciderò col mio staff se andare o meno, perchè questo torneo si disputa a fine Novembre ed è una data scomoda. Dal prossimo lunedì inizierò ufficialmente la preparazione invernale”

Qual’è la tua superficie preferita?

” La terra rossa.”

Nel 2013 hai battuto giocatori del calibro di Thiem nel Futures di Modena e Vesely nel Challenger di San Marino, pensi di poter raggiungere i livelli dell’austriaco e del ceco?

” C’è tanto da lavorare perchè loro sono dei buonissimi giocatori. L’età media nel circuito Atp si è alzata molto e per noi giovani è molto difficile entrare fra i Top 100. Come ho fatto nel 2013 battendo Volandri, Struff, Thiem e Vesely, penso di avere già un buon livello. Spero di scalare ulteriormente la classifica, ma già così non è male visto che sono numero 89 del mondo.”

Che aspetti del tuo gioco pensi debbano essere migliorati?

“Sto lavorando per migliorare i miei colpi forti: servizio e diritto. Sto migliorando anche il rovescio, che è il mio colpo meno forte, ma adesso ho molta più fiducia da quel lato.”

Che obiettivi ti poni per la stagione 2016?

“Ancora devo iniziare la preparazione e parlare con il mio staff. Non ho obiettivi al momento, è appena finita la stagione 2015 e mi voglio godere questi ultimi giorni di recupero. Chiuderò l’anno tra i Top 100, realizzando il sogno che avevo da bambino.” 

Come valuti lo stato di salute del tennis giovanile italiano?

” In Italia ci sono tanti buoni giocatori giovani. Possiamo aspettarci tanto da Quinzi, Napolitano e Donati. Quest’ultimo ha dimostrato qualcosa in più al momento rispetto gli altri due.”

La redazione de Lo Sport 24 ringrazia Marco Cecchinato, augurandogli il meglio per il proseguimento della sua carriera tennistica. La riproduzione, anche solo parziale, deve avvenire previa citazione della fonte.

ojojoj cecchinato

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Andrea Rastelli

Sono laureato in Economia del turismo e abilitato come guida turistica per la Repubblica di San Marino. Appassionato di sport a 360° gradi con particolare adorazione per tennis, basket e calcio.