La settima giornata di ritorno vede confrontarsi Catania e Frosinone. La squadra etnea cerca di riscattarsi dopo la brutta prestazione a Pescara e il deludente pareggio casalingo con il Crotone. Marcolin schiera il solito 4-3-1-2, ma vista l’assenza di Calaiò per infortunio, a supporto di Maniero sceglie Lucas Castro.
Stellone punta sul 4-3-3, affidando a Frara, Gucher e Sammarco la mediana del campo e lasciando Ciofani in panchina.
La partita si apre con un tiro dal limite di Castro che Zappino devia in corner. La prima occasione del Frosinone è su palla inattiva con un gran tiro di Blanchard che finisce di poco a lato. La squadra di casa subisce il pressing e il ritmo degli ospiti. Il centrocampo etneo è statico e non riesce a impostare con lucidità. Al 14′ Coppola esce per un brutto scontro di gioco con Dionisi, al suo posto entra Martinho. Proprio il nuovo entrato imperversa sulla fascia e regala un ottimo cross a Maniero che in aria allunga in acrobazia per un compagno, ma la palla si spegne sul fondo.
Il Frosinone aspetta il Catania nella propria metà campo, mentre la squadra etnea fatica a organizzare la manovra vista la notevole densità difensiva avversaria. Alla mezz’ora il pressing cala e il Catania prende il controllo del gioco; in seguito ad un azione tutta di prima, Castro stoppa e tira alla destra di Zappino che riesce a mettere in corner.
Poco dopo grande inserimento di Mazzotta che viene servito splendidamente da Castro, ma il pallone si infrange contro un difensore avversario. Sul capovolgimento di fronte l’occasione capita sui piedi di Sammarco che spara sul fondo. Al 44′ cross al bacio di Mazzotta per Castro che solo al centro dell’area avversaria realizza al volo. I primi 45′ si chiudono con il vantaggio dei padroni di casa.
Il secondo tempo si accende al 46′ con Lupoli che tira da pochi passi da Gillet, ma un colpo di reni del portiere rossoazzurro salva la porta ed il risultato. Al 50′ Maniero si invola sulla fascia, scarica su Rosina che tira di poco a lato. Passa un quarto d’ora della ripresa con il Frosinone decisamente più propositivo, mentre i padroni di casa provano ad arginare l’avversario.
Al 56′ brutto disimpegno della difesa del Catania che serve Dionisi al limite dell’area: l’attaccante del Frosinone realizza la rete del pareggio. Dopo il gol, il Frosinone continua a martellare la squadra avversaria cercando a tutti i costi il gol del vantaggio. Al 65′ Ciofani appena entrato stoppa e tira da fuori, trovando l’angolo basso alle spalle di Gillet: Frosinone avanti 2 a 1.
Al 79′ Maniero colpisce di testa, ma la squadra ospite riesce a salvarsi sulla linea. Nel finale la partita si spegne e, complice una conduzione di gara non esente da errori, diventa molto nervosa. Il Frosinone all’89’ va ancora vicinissimo al gol con Ciofani che stoppa in area e tira, trovando un grande Gillet.
Il finale vede la contestazione del pubblico che tira fumogeni e inveisce contro una dirigenza sempre più vessata e colpevole agli occhi del pubblico etneo. La squadra di Marcolin crolla nei secondi 45′, non riescendo ad arginare il ritmo avversario e a costruire niente di pericoloso dopo il gol. Inoltre il tecnico etneo dovrà fronteggiare i nuovi infortunati e squalificati, che lo costringeranno a rivedere la formazione per la prossima sfida. Il Frosinone gioca un’ottima gara, Stellone cambia la partita con l’ingresso di Ciofani che porta l’inerzia del match dalla parte della squadra ospite.
TABELLINO E PAGELLE
Catania: Gillet 6,5, Belmonte 5, Schiavi 6, Ceccarelli 5, Mazzotta 6, Sciaudone 5,5, Rinaudo 5, Coppola s.v., Rosina 5, Maniero 6, Castro 6,5, Martinho 5, Escalante s.v.
Frosinone : Zappino 6, Zanon 6, Cosic 6, Blanchard 6,5, Pamic 6, Frara 6, Gucher 6, Sammarco 6, Dionisi 6,5, Lupoli 5, Carlini 6, Ciofani 7 .
MARCATORI: Castro, Dionisi, Ciofani.
Ammoniti: Schiavi, Maniero Escalante, Sciaudone, Rinaudo.









