Caso Tavecchio: il 70enne convinto di andare fino in fondo
Dopo giorni di polemiche parla proprio lui, Carlo Tavecchio. Il 70enne dirigente ha rilasciato un’intervista all’Ansa dove ha voluto parlare delle sue presunte esternazioni razziste nei confronti degli extra-comunitari che giocano nel nostro paese. Dopo la perdita di consensi prima e la difesa del laziale Joseph Minala poi, ora scende in campo lui in prima persona dichiarando che non ha la minima intenzione di ritirare la sua candidatura.
“Ho l’appoggio delle Leghe, vado avanti” questo il cuore dell’intervista a cui poi il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha aggiunto: “Ho prestato molta attenzione in questi giorni sulle polemiche dovute alle mie parole, dette senza alcun intendimento offensivo. Ho tratto molti insegnamenti e ho voluto condividerli con i rappresentanti delle componenti che appoggiano la mia candidatura, ricevendo pieno sostegno. Ho apprezzato la sensibilità sul tema del razzismo e mi auguro si possa ripartire proprio da questa sensibilità per avviare un programma di educazione sportiva di lotta contro ogni forma di discriminazione nello sport, come ho fatto nella Lega Dilettanti dal 1999“.
Nessun passo indietro, dunque, dopo le numerosissime polemiche che hanno contraddistinto gli ultimi giorni di cronaca sportiva italiana. Tavecchio al contrario cerca di sfruttarle a suo vantaggio. Nel frattempo, però, Fifa e Ue a loro volta non fanno marcia indietro e continuano la loro inchiesta nei confronti dell’ex politico. “Le notizie di stampa sui presunti commenti razzisti da parte di uno dei candidati alla presidenza della Federazione italiana hanno allertato la Task Force della Fifa contro il razzismo e la discriminazione e il suo presidente Jeffrey Webb”. Comunicato stampa che non lascia spazio a troppe interpretazioni.
Questa sera quando alle 19 nasceranno i nuovi calendari sarà l’occasione per sentire il parere di altri presidenti di Serie A. La telenovela continua e fino al prossimo 11 agosto pare proprio non voler smettere di creare scalpore.









