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SERIE B – Stasera l’esordio del cartellino verde

SERIE B – Stasera l’esordio del cartellino verde

Fa il suo esordio stasera, nell’anticipo della 22a giornata di Serie B tra Spezia e Bari, il cartellino verde.
Da sempre siamo stati abituati alla presenza di due soli cartellini: quello giallo e quello rosso. Il primo punisce il giocatore per un’entrata scomposta nei confronti dell’avversario oppure una reazione eccessiva nei confronti dell’arbitro; il secondo punisce il giocatore per gioco gravemente falloso o violento, il giocatore che impedisce una chiara occasione da gol, usa un linguaggio o gesti offensivi oppure per doppia ammonizione comportando in tutti i casi il suo allontanamento definitivo dal campo.
A cosa serve, dunque, il cartellino verde?

CARTELLINO VERDE – L’iniziativa legata a questo nuovo cartellino, che da stasera sarà presente nel taschino dei direttori di gara di Serie B, è stata proposta dal Comitato etico composto da Marino Bartoletti, Chantal Borgonovo, Gianfelice Facchetti, Mogol ed Emiliano Mondonico istituito in collaborazione con l’Associazione arbitri (Aia).
Il cartellino verde può essere assegnato dall’arbitro al termine di ogni partita al calciatore, allenatore o dirigente che abbia compiuto un gesto sportivo o di fair play straordinario.

COMPORTAMENTI VIRTUOSI – Il Presidente di Lega Andrea Abodi ha affermato: “Vogliamo dare sempre più spazio ai comportamenti virtuosi, per sottolinearne il carico educativo ed emulativo. Tutto quello che accade di positivo ha enorme riflesso anche nella mente dei tifosi. Il girone di ritorno servirà a registrare il sistema. L’Aia, gli arbitri, hanno dato totale disponibilità, c’è una assoluta comunità di intenti per mettere in luce fatti meritevoli”.
Anche il presidente dell’Aia Marcello Nicchi ha dichiarato: “Gli arbitri sono sempre impegnati per evidenziare quello fa crescere la cultura dello sport e con questa iniziativa ci auguriamo che si notino atteggiamenti di un calcio sempre più votato alla correttezza”.

LA NOTA DELLA LEGA B – La nota della Lega B chiarisce anche l’obiettivo di questa particolare iniziativa: “L’obiettivo è anche quello di riconquistare spazi di informazione sotto il segno del Rispetto, cercando di marginalizzare gli aspetti e i comportamenti negativi che troppo spesso determinano un giudizio sommario e superficiale nei confronti dell’intero movimento e di questo sport, al di là delle responsabilità individuali“.

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.