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Turchia, al via la Süper Lig 2014/2015: alla scoperta delle 18 squadre in lotta

Turchia, al via la Süper Lig 2014/2015: alla scoperta delle 18 squadre in lotta

campionato turco 2014-2015

campionato turco 2014-2015

La Supercoppa di Turchia ha assegnato il suo verdetto lunedì scorso, con il Galatasaray di Prandelli sconfitto ai rigori dal Fenerbahçe campione uscente. Oggi, però, si inizia a fare sul serio: parte la Süper Lig turca, massima serie di un movimento in crescita che ha voglia di stupire. Ne sa qualcosa l’Arsenal, che ha sofferto oltremodo nei preliminari di Champions contro il Besiktas.
Ma la Turchia non è solo Istanbul: andiamo alla scoperta di tutte le 18 partecipanti alla Süper Lig, dalle 5 “classiche” ai club meno conosciuti. Questa stagione si preannuncia come una delle più combattute di sempre: nulla è certo, mentre Gala e Fener lotteranno all’ultimo sangue per la quarta stella corrispondente al ventesimo titolo. Non mancheranno gli outsider, e li scopriremo insieme. A fine stagione vedremo se le previsioni saranno rispettate…

TOP CLUB – Partiamo dalle 5 “titolate”. Già, perchè in Turchia soltanto poche squadre hanno avuto il privilegio di annoverare un titolo in bacheca; di cui soltanto 2 fuori da Istanbul. Si tratta di Trabzonspor e Bursaspor. Ma andiamo con ordine…

FENERBAHCE
Obiettivo: Primo posto. La quarta stella, precisamente. Difendere il titolo vinto l’anno scorso è un must per i gialloblù, che però hanno perso l’allenatore Ersun Yanal, rimpiazzato dall’assistente Ismail Kartal che ha già sollevato la Supercoppa di Turchia, dimostrando di avere in mano lo spogliatoio. Impresa non facile, a soli 10 giorni dalla sua firma. L’assenza dalle competizioni europee, questa stagione, potrebbe giocare ancora a favore dei Canarini.
Giocatore chiave: Caner Erkin. Non un attaccante, non il nuovo trequartista Diego Ribas. La sorpresa del titolo 2013/2014 è stata quella di Erkin, terzino/esterno che ha dominato le corsie esterne dell’intero campionato, attirando osservatori dall’estero. Erkin ha tenuto fede alle promesse fatte al presidente Yildirim, rifiutando la corte dell’Inter e firmando un rinnovo con il Fener. Per portare a casa la quarta stella, ed entrare in Europa la prossima stagione dalla porta principale.

BESIKTAS
Obiettivo:
Primo posto. Le Aquile Nere vogliono il titolo e sognano lo sgambetto ai campioni uscenti del Fenerbahçe. L’allenatore Slaven Bilic è stato confermato, la continuità è sicuramente uno dei punti forti del BJK. Potrebbe essere davvero l’anno buono, la condizione atletica c’è, la crescita tattica è impressionante. La partita contro l’Arsenal, ieri sera, vale tantissimo anche a livello di autostima.
Giocatore chiave: Demba Ba. Acquistato dal Chelsea per 6 milioni, Ba è il bomber che dovrebbe sostituire Hugo Almeida. Il suo impatto con Istanbul è stato addirittura migliore, con una tripletta al Feyenoord. Se riuscisse a segnare con regolarità, potrebbe puntare al titolo di capocannoniere. E trascinare le Aquile Nere verso il titolo.

GALATASARAY
Obiettivo: Primo posto. Quando Prandelli si è seduto nella sala conferenze del Gala per la prima volta, ha parlato immediatamente di quarta stella. La seconda volta, invece, ha detto “Forza Cim-Bom-Bom”, attirandosi le simpatie dei tifosi; amareggiati, ora, dopo la pessima prestazione in Supercoppa. Serve un cambio di marcia, gli ultimi giorni di mercato potrebbero essere decisivi.
Giocatore chiave: Wesley Sneijder. Reduce da un buon Mondiale, Sneijder non può sbagliare stagione. Altrimenti la quarta stella sarà un obiettivo irraggiungibile per i Leoni di Turchia. Dai suoi piedi passano le manovre offensive, il 4-2-3-1 di Prandelli è disegnato attorno alle sue qualità. Che devono innescare Burak Yilmaz, chiamato ad onorare il recente corposo aumento di stipendio.

TRABZONSPOR
Obiettivo: Terzo posto (Europa League). E’ arrivato e ha chiesto 10 giocatori, minacciando di dimettersi a fine agosto. Questo è Vahid Halilhodzic, reduce da un Mondiale splendido al timone dell’Algeria. La dirigenza ha accontentato il nuovo allenatore, portando grandi nomi (Cardozo) e comprimari celebri (Constant), oltre ad un paio di fedelissimi del coach franco-bosniaco (Belkalem e Medjani). La parola d’ordine è sorprendere, facendo magari uno sgambetto alle grandi di Istanbul. Tuttavia, viene spontaneo chiedersi quanto tempo sia necessario per far amalgamare così tanti nuovi giocatori. Non sono esclusi eventuali scossoni di mercato, nei prossimi giorni.
Giocatore chiave: Oscar Cardozo. Piuttosto scontato, a dire il vero, che il giocatore simbolo del nuovo Trabzon di Halilhodzic fosse lui. Arrivato in pompa magna dal Benfica, Cardozo punta a segnare tantissimo. In Europa League e, perchè no, anche in campionato. I bookmakers puntano ad un duello tra lui e Demba Ba per lo scettro di capocannoniere.

BURSASPOR
Obiettivo: Quinto posto. Molti penseranno che il Bursaspor stia volando basso. Eppure, le recenti stagioni sono un mezzo disastro con grandi acquisti ma poco rendimento. Tanta spesa, pochissima resa. Un’umiliazione dopo l’altra, con squadre dal fatturato nettamente inferiore come Sivas e Kasimpasa regolarmente davanti. Questa sarà una stagione di transizione, in attesa del nuovo stadio. L’allenatore è una piacevole sorpresa, quel Senol Gunes che portò la Turchia in semifinale di Coppa del Mondo nel 2002.
Giocatore chiave: Enes Unal. Una grandissima responsabilità poggia su questo ragazzo classe ’97, già con il #10 sulle spalle. Giovane punta dalle potenzialità clamorose, giocatore incredibilmente maturo per la sua età. Forse è troppo presto, ma Gunes ha scelto di puntare tutto su di lui per la nuova stagione dei Coccodrilli Verdi. Largo ai giovani…

ALTRI CLUB

SIVASSPOR
Obiettivo: Europa League. Un 2013/2014 straordinario, da rivelazione assoluta. Il capocannoniere e l’uomo-assist erano del Sivas, con il tecnico Roberto Carlos visibilmente soddisfatto della sua creatura. Fatta di futbol bailado, e chi se ne importa se la sfida contro il Kasimpasa finisce 6-2 e se i gol subiti sono tantissimi. A fine stagione ha ragione lui, il quarto posto alla pari con il Trabzonspor varrebbe l’Europa League. Persa nelle aule di tribunale, a causa di una storia di calcioscommesse di 5 anni fa. A Sivas non ci stanno; vogliono l’Europa, tramite la Coppa oppure il quarto posto in classifica.
Giocatore chiave: Aatif Chahechouhe. Capocannoniere e mattatore della scorsa stagione, ora è arrivato al momento della conferma. Per continuare ad essere il simbolo di questa squadra, underdog per eccellenza del 2013/14.

KASIMPASA
Obiettivo: Medio/alta classifica. Anche il Kasimpasa ha sorpreso tutti, la scorsa stagione. Il gioco divertente dell’allenatore Arveladze ha portato i biancoblù di Istanbul al sesto posto in classifica, con l’Europa League svanita per via della mancata licenza UEFA. L’acquisto di Derdiyok aveva fatto pensare che il Kasimpasa potesse puntare in alto, finchè l’attaccante svizzero si è infortunato in allenamento: tendine rotto, prognosi di 6 mesi.
Giocatore chiave: Andrè Castro. Centrocampista riscattato dal Porto, vero fulcro del gioco del Kasimpasa la scorsa stagione. I biancoblù possono ancora sorprendere, mantenendo i ritmi di gioco voluti da Arveladze.

KARABUKSPOR
Obiettivo: Medio/alta classifica. Le ambizioni del Kardemir Demir Celik Karabukspor (nome completo) sono completamente cambiate quando una sentenza UEFA ha squalificato Eskisehir e Sivas, portando le Fiamme Blu al terzo turno di Europa League. I rossoblù si sono concentrati sulla rassegna continentale, eliminando a sorpresa il Rosenborg e dando battaglia contro il Saint-Etienne. E’ lecito aspettarsi una stagione di alto livello, per gli uomini di Tolunay Kafkas.
Giocatore chiave: Ahmet Ilhan Ozek. Entrato nel giro della Nazionale turca di Terim, Ozek è un centrocampista pratico in grado di abbinare tecnica e tattica. L’ideale per una squadra dal gioco aspro come il Karabukspor: operaia, grigia e straordinariamente funzionale, un po’ come la città che la ospita.

ESKISEHIRSPOR
Obiettivo: Medio/alta classifica. Tante squadre vogliono recitare il ruolo di outsider, in questa stagione di Super Lig: l’Eskisehir è senz’altro nel gruppo. Il mercato ha portato ai rossoneri diversi giocatori di livello. E’ lecito aspettarsi qualcosa di più della mera lotta-salvezza, da un tecnico ormai esperto come Ertugrul Saglam.
Giocatore chiave: Rogelio Funes Mori. Arrivato in prestito dal River Plate con appresso la fama di talento assoluto, non può fallire l’appuntamento con la Super Lig turca. Le qualità ci sono, ampiamente mostrate nella tournèe estiva dei rossoneri. Ora si parte, Funes Mori è uno dei giocatori attorno a cui c’è più curiosità: ci si aspetta molto da lui.

KONYASPOR
Obiettivo: Media classifica. Un nuovo faraonico stadio da 42mila posti accoglierà il Konyaspor, a partire da questa stagione. Potrebbe essere un fattore decisivo ma anche un peso difficile da sopportare, per la truppa di Mesut Bakkal. C’è tensione a Konya, i tifosi iniziano ad aspettarsi qualcosa di più di una tranquilla salvezza; la dirigenza risponde fissando l’obiettivo a metà classifica.
Giocatore chiave: Ciprian Marica. Neo-acquisto della compagine biancoverde, il bomber rumeno arrivato dal Getafe è chiamato a segnare il più alto numero di reti possibile. Assistito da Djalma Campos, altro giocatore di fondamentale importanza, riscattato dal Porto pochi mesi fa. Se il tandem offensivo funzionasse come si deve, Bakkal potrebbe addirittura sognare una stagione da underdog…

GENCLERBIRLIGI ANKARA
Obiettivo: Salvezza/metà classifica. La squadra della capitale ha appena visto partire Durmaz e Zec, due pilastri della scorsa annata che ha visto la compagine di Ankara ad un passo dall’Europa League. Il decimo posto finale si può ripetere, ma servono rinforzi negli ultimi giorni di mercato: non basta il rinnovo di Gosso.
Giocatore chiave: Bogdan Stancu. Sempre lui, l’attaccante rumeno è reduce da un 2013/14 decisamente positivo. Ha segnato quasi a tutti, dimostrando di essere un bomber regolare ed affidabile. Se riuscisse a mantenere alto il suo score, la stagione del Gençler sarebbe in discesa.

RIZESPOR
Obiettivo: Salvezza/metà classifica. 
Formazione nata letteralmente da una fabbrica di tè (o meglio, çay), il Rizespor è sbarcato in Super Lig la scorsa stagione. Partendo fortissimo, con 4 vittorie nelle prime 4 partite. Poi, il nulla. O quasi, perchè il nuovo stadio ha fatto il suo, aiutando la squadra a rimontare. E regalando alla graziosa città sul Mar Nero un’altra stagione nella massima serie.
Giocatore chiave: Ali Adnan. Potrebbero venderlo negli ultimi giorni di mercato; ebbene, sarebbe un grandissimo errore. Ali Adnan è un giocatore che fa la differenza, in grado di cambiare ogni partita con una punizione o con un’accelerazione. Lo scorso giugno, durante il periodo di vacanza concesso dalla squadra, è andato in Iraq per sostenere il paese contro l’avanzata dell’Isis, ha preso in mano le armi ed ha combattuto per due settimane con l’esercito. Per davvero. Un grande uomo, oltre che un talento cristallino.

AKHISAR
Obiettivo: Salvezza. L’acquisto del nazionale ivoriano Didier Zokora e il ritorno di Theofanis Gekas non devono ingannare: l’Akhisar resta una compagine modesta, che ha usufruito di una cessione eccellente (Niasse) da cui ha incassato 5,5 milioni.
Giocatore chiave: Theofanis Gekas. Tutto torna nelle sue mani, dopo una stagione a Konya. O meglio, tutto è nei suoi piedi, che in Turchia hanno trovato il gol un’infinità di volte. Rapace d’area, “cattivo” sempre al momento giusto; ha salvato l’Akhisar già una volta.

KAYSERI ERCIYESSPOR
Obiettivo: Salvezza. Conquistata alla penultima giornata dopo un cammino clamorosamente negativo, la salvezza dell’Erciyesspor nel 2013/2014 potrebbe passare alla storia. Anche soltanto per il gol decisivo di Bakayé Traorè, ex milanista ora al Bursaspor. Ma il merito della rimonta incredibile dei nerazzurri della Cappadocia è di Edinho, attaccante portoghese preso a gennaio.
Giocatore chiave: Edinho. Ecco, proprio lui. 10 gol in 11 partite, un mostro di regolarità. Implacabile, alla ricerca di una convocazione per il Mondiale (che non è mai arrivata). Ora Edinho dovrà ripartire, con altri stimoli. Se riuscisse a ripetere la straordinaria media-gol della scorsa stagione, l’Erciyes sarebbe (quasi) sicuramente salvo.

GAZIANTEPSPOR
Obiettivo: Salvezza. Stipendi non pagati, una situazione finanziaria poco chiara e un progetto poco convincente: il Gaziantepspor ha avuto parecchi contrattempi negli scorsi mesi. L’ex allenatore Sergen Yalcin è stato spinto ad andarsene. Tornato sui propri passi, lo stesso Yalcin è stato esonerato e sostituito dal tecnico delle giovanili, Tehsin Tam. Ora la palla passa all’ex interista Okan Buruk, che lo scorso anno ha fallito la missione-salvezza all’Elazigspor. Non sarà facile nemmeno questa stagione.
Giocatore chiave: Carlo Costly. L’eroe dell’Honduras ai Mondiali, autore di un gol che mancava da più di 20 anni alla sua nazione, è chiamato ad un’altra impresa: salvare il Gaziantepspor. E’ appena arrivato in Turchia, dovrà adattarsi in fretta al campionato; altrimenti, per i rossoneri, sarà ancora più dura del previsto.

ISTANBUL BASAKSEHIR
Obiettivo: Salvezza. C’è ottimismo, nei pressi del nuovo stadio di Basaksehir (Fatih Terim Arena) che accoglierà la squadra di Abdullah Avci. Il progetto sembra avere un suo perchè, il gruppo è solido: per la salvezza bisognerà comunque lottare, i tifosi sono ancora il problema principale. Nonostante un nuovo stadio all’avanguardia, sono stati venduti pochissimi abbonamenti: la gente di Istanbul non è ancora convinta dalla squadra di proprietà comunale, nonostante il profondo restyling di quest’estate.
Giocatore chiave: Jeremy Perbet. Attaccante francese proveniente dal Villarreal, è chiamato a portare gol ed esperienza alla piccola compagine di Istanbul. In cui militano diversi elementi interessanti, tra cui vale la pena di citare Doka Madureira e Edin Visca.

MERSIN IDMAN YURDU
Obiettivo: Salvezza. Tempo fa in Italia si diceva che una trasferta a Cagliari o a Venezia era difficile soltanto a causa dell’ambiente “positivo”, che rendeva le trasferte troppo leggere a diverse squadre. Si può dire qualcosa di simile per Mersin, città meravigliosa sul mare nel sud-est della Turchia? Forse sì, dato che si tratta di uno dei pochi club al mondo ad avere un gruppo ultrà interamente femminile, le Melek Yüzlü Şeytanlar o Disi Şeytanlar, i diavoli dalla faccia d’angelo. Una distrazione in più, per chi volerà in trasferta a Mersin. Nel nuovo stadio, completato prima dell’inizio della stagione.
Giocatore chiave: Guven Varol. Suo il gol decisivo nello spareggio-promozione contro il Samsunspor, Varol dovrà mantenere il rendimento avuto nella stagione in 1.Lig. Così come Cem Sultan, altro protagonista di quel caldo pomeriggio al Sukru Saraçoglu di Istanbul.

BALIKESIRSPOR
Obiettivo: Salvezza. Al primo anno assoluto in Super Lig, il Balikesirspor parte con lo status di cenerentola del torneo. Tuttavia, la storia lo dimostra, chi parte senza pressione può raggiungere traguardi insperati. A Balikesir hanno a lungo sognato Zaccardo, che ha detto di no al termine di una lunga trattativa. La campagna acquisti è stata comunque soddisfacente per i biancorossi. Che sognano di mantenere la categoria.
Giocatore chiave: Ante Kulusic. In questo speciale, si è parlato quasi sempre di attaccanti. Talvolta, le sorti salvezza vengono però decise anche da un buon difensore. Quello che è Kulusic, che ha scelto di lasciare il Gençlerbirligi per portare esperienza e carisma al Balikesirspor. Il giovane trequartista ex-Anderlecht Ronald Vargas dovrà fare il resto, cercando di deliziare il pubblico dell’Ataturk Stadium con il suo talento.

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Bruno Bottaro

Classe 1993, da Ponte San Pietro (Bergamo). Due anime: aspira a diventare giornalista sportivo con l'hobby della musica, in alternativa musicista con l'hobby del giornalismo sportivo. Cresciuto a Serie A e Formula 1, appassionato di numerosi campionati esteri. Fondatore di calcioturco.com, il primo ed unico sito italiano sul calcio in Turchia.