Calendari Serie A: le dichiarazione dei presidenti negli studi di Sky
Alle 19 nascerà il nuovo campionato con la stipulazione dei calendari Serie A. Nella sede di Sky a Milano Rogoredo a partire dalle 19 conosceremo le 38 giornate che daranno vita ai prossimi 12 mesi di pallone italiano.
Raccogliamo le dichiarazioni rilasciate dai presenti riguardo anche temi come mercato o sulla polemica Tavecchio.
Ore 18:10, Fabrizio Corsi (presidente Empoli): “Tavecchio? Una frase infelice. Bisognerà valutare il peso delle sue dichiarazioni. Chi mi piacerebbe beccare alla prima giornata? Anche una big, perchè no?”
Ore 18:24, Demetrio Albertini: “La frase di Tavecchio si commenta da sé. Ci ha messo in difficoltà a livello internazionale: siamo noi i primi a dover dare il buon esempio. Io sento l’appoggio dei giocatori, degli allenatori e della gente. Conosciamo tutti le regole: tolleranza zero”
Ore 18:30, Adriano Galliani: “I rapporti personali con Albertini sono buonissimi. Le parole di Tavecchio sono battute infelici, ma li finiscono. Non cambia la posizione del Milan riguardo questa scelta: Carlo Tavecchio non è un razzista. Robinho? Nessuna offerta dal Besiktas, solo dall’Olympiakos e da club brasiliani. Le sconfitte estive non fanno piacere, ma manca ancora un mese. C’è stata un’ipotesi di scambio per Dzemaili, ma non si è concretizzata. Balotelli resta al 99,999 %”
Ore 18:37, Pierpaolo Marino: “Una battuta infelice, ma non intacchiamo un discorso di unanimità. L’Atalanta non ne ha discusso, ma la sede più opportuna per parlarne è la Lega dove ognuno potrà dire la sua. Il processo della Fifa è solo un iter che si innesca in questi casi”.
Ore 18:42, Beppe Marotta: “L’affare Romulo è in via di definizione. Vidal? Abbiamo le idee molto chiare: gli abbiamo rinnovato il contratto e nel frattempo non ci sono state prese di posizioni. Sono voci di mercato attorno ad uno dei migliori giocatori in circolazione. Non si può dare nulla per scontato, ma non lo abbiamo mai messo sul mercato. Il mercato si chiude a fine agosto, l’organico è ben strutturato ma siamo disponibili a cogliere opportunità. Difensore e punta possono essere degli obiettivi. Vicenda Tavecchio? Battuta infelice e fuori luogo, per il resto la Juventus si è a più riprese dimostrata contraria al candidato ritenendolo inadeguato”
Ore 18:55, Enrico Preziosi: “Più tardi le notizie di mercato perchè qualcosa c’è”
Ore 19:17, Adriano Galliani: “Sarà una bella sfida con Allegri alla terza giornata”
Ore 19:32, Urbano Cairo: “Ieri Galliani mi ha chiamato, ma nonostante questo Cerci potrebbe giocare Milan-Torino con la maglia granata. Vediamo”
Ore 19:46, Carlo Tavecchio: “Ho sbagliato, ma mi sono ritrovato più importante del Papa e della Guerra in Palestina. Non sono abituato a queste cose. La Lega Dilettanti che ho l’onore di presiedere è stata la prima ad aprire agli extra-comunitari. Nessuno sa i viaggi che io ho fatto in Africa, per non parlare del Sudamerica. Tutti a servizio del calcio: ho creato varie squadre. Ho sbagliato“.
Ore 19:50, Demetrio Albertini: “Mi sono tolto l’icona dell’ex calciatore. Voglio dare qualcosa al mio Mondo e per questo mi sono candidato alla presidenza delle Federazione“.
Ore 19:56, Carlo Tavecchio: “Credo che sia possibile valutare di volta in volta tutti gli obiettivi anche con le istituzioni e i nostri diritti“
Ore 19:57, Demetrio Albertini: “Bisognerà dare attenzione al calcio dilettantistico, ma non vedo perchè bisognerà ridurre il numero di squadre in Serie A“.
Ore 20:00, Beretta: “Le parole sono un fatto importante e vanno maneggiate con grande cura. Gli atti e i fatti però contano di più e in questo caso dimostrano che il problema del razzismo non esiste, è una scivolata di stile. Quello che facciamo però è più importante e ora è più importante il progetto che è comune ai due candidati”.
Si conclude così la serata dedicata alla compilazione del calendario con sullo sfondo la vicenda Tavecchio che (forse un po’ sorpresa) batte l’argomento mercato.









