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Anche Felipe Melo in orbita cinese: è solo uno dei tanti

Anche Felipe Melo in orbita cinese: è solo uno dei tanti

calciomercato punto estero

Nelle ultime ore si è fatta sempre più insistente la voce che vedrebbe Felipe Melo diretto in Cina (Shanghai Shenhua) al termine di questa stagione; la compagine orientale, che a gennaio ha acquistato il duo Guarin-Martins, avrebbe messo sul piatto ben 8 milioni a stagione. Una cifra importante per un giocatore giunto ormai al capolinea della sua carriera e che, a inizio stagione aveva provato a rimettersi in gioco facendo ritorno in Italia. Considerando però le sue prestazioni, la sua esperienza non è stata delle più positive.

Non sarebbe di certo una novità il suo trasferimento in Cina: ripercorriamo i movimenti di mercato più importanti avvenuti dall’Europa al Paese asiatico. Nello scorso gennaio abbiamo assistito ad un vero e proprio assalto dei cinesi nei confronti di alcuni giocatori del nostro continente; la domanda è lecita: quale sarebbe il loro obiettivo, considerando il loro cambio attualmente svalutato che non mette però ostacoli nello strapagare giocatori che nei nostri campionati vengono ormai considerati delle seconde scelte? La storia ci insegna che i gruppi asiatici, stanno spostando parte dei loro capitali verso l’Europa per mettere le mani direttamente sul calcio di casa nostra.
Tornando indietro con gli anni, ci viene in mente senza dubbio l’approdo in Cina di Marcello Lippi: il 17 maggio 2012 diventa allenatore del Guangzhou Evergrande, squadra della Chinese Super League, firmando un contratto di due anni e mezzo a ingaggio di 10 milioni annuali; passano due anni e l’ex Ct azzurro, nel mentre trasferitosi al ruolo di direttore tecnico del club, decide di ingaggiare Fabio Cannavaro nel ruolo di allenatore. La sua esperienza però dura ben poco: il 4 giugno 2015, l’ex difensore bianconero viene esonerato per far posto a Felipe Scolari.

Un’altra conoscenza del calcio italiano trasferitosi in Cina è Alessandro Diamanti: erano gli inizi del 2014, mondiale in Brasile alle porte, Alino era l’attuale capitano di un Bologna che sprofondava nei bassifondi della massima serie; la chiamata orientale non si fece attendere, Marcello Lippi lo convinse a firmare un contratto valido per tre anni.
Ma la sua esperienza cinese durò ben poco: dopo soli 11 mesi, capisce che ha ancora voglia di grande calcio e accetta la chiamata della Fiorentina, trasferendosi in prestito secco per sei mesi; al termine della stagione la squadra viola decide di non acquistare il suo cartellino e l’ex Livorno accetta la chiamata del Watford, ma l’esperienza non è delle più positive, dopo soli 6 mesi, caratterizzati da 3 presenze, fa ritorno in Italia accasandosi sempre in prestito all’Atalanta.
Stesso cammino fece Alberto Gilardino, trasferitosi al Guangzhou Evergrande il 12 Luglio 2014 per 5 milioni di euro; anche lui come Diamanti, la Cina l’ha vista ben poco.

Nell’ultimo mercato invece, abbiamo assistito a tanti trasferimenti illustri: uno su tutti è quello di Fredy Guarin, che dopo esser stato ad un passo dallo Jiangsu, ha accettato la chiamata dello Shangai Shenua che ha versato nelle casse interiste 11 milioni di euro più bonus.
Jiangsu che però non è rimasto di certo a guardare: perso anche Luiz Adriano, ha ripiegato sul 26enne centrocampista offensivo dello Shakhtar Donetsk Alex Texeira e sull’esperto giocatore del Chelsea Ramires; due colpi da ben 80 milioni di euro totali.

Stesso destino anche per l’ex Roma Gervinho, trasferitosi nell’ultimo mercato all’Hebei Fortune per ben 18 milioni di euro. Ma la lista non termina qui: l’ex Roma è stato raggiunto da Ezequiel Lavezzi, che ha siglato un triennale da 13 milioni di euro a stagione più bonus.

Il colpo da 90 in assoluto è stato senza dubbio l’inaspettato acquisto di Jackson Martinez da parte del Guangzhou Evergrande, per una cifra vicina ai 45 milioni di euro.
Una lista che presto potrebbe veder aggiungersi tanti altri volti noti; il campionato cinese è in crescita.

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Mauro Costorella

Studente di Lingue e Comunicazione nell'Università degli Studi di Cagliari. Grande amante del calcio, e di tutto lo sport in generale. Cresciuto con un grande desiderio: diventare giornalista sportivo. "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita".