La bomba (atomica!!) è stata lanciata dalla Svezia pochissimi giorni fa e nella Capitale già sognano: l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic alla Roma potrebbere non essere solo un sogno di una notte di metà inverno.
Conti alla mano sembra un desiderio destinato a rimanere tale, oltre che una follia: Ibra ha un contratto da 15 milioni annui fino al 2016 e da Parigi non sembrano molto dell’idea di lasciarlo partire gratis con un anno d’anticipo. Il buon Zlatan dovrebbe mettersi – non una – entrambe le mani sul cuore e rivedere il proprio ingaggio verso il basso. Anzi, verso il bassissimo. La valutazione di mercato dello svedese, vista l’età e l’ultimo periodo in cui alcuni acciacchi lo hanno tenuto a riposo forzato in più di un’occasione, sarebbe di 10-12 milioni di euro, una cifra che la Roma potrebbe permettersi di spendere.
“E’ il posto ideale per lui. In quell’ambiente così caldo e appassionato potrebbe finire nel modo migliore la sua incredibile carriera” ha attaccato il giornale Aftonbladet che ha lanciato l’indiscrezione e, aggiungiamo noi, sarebbe l’ultima big del Bel Paese che manca alla collezione di Ibracadabra dopo aver giocato e vinto con Juve, Inter e Milan. Il serial-killer del tricolore potrebbe essere l’arma vincente per interrompere l’egemonia bianconera nei confini nazionali ed un aiuto in più per fare strada in Champion’s League, terreno di scarse conquiste di Ibra negli anni passati ma che ora sta iniziando a fare proprio.
Pro e contro, vantaggi e svantaggi: il ritorno in Serie A di Ibrahimovic al momento sembra essere lontano dal potersi realizzare ma, il suo procuratore, Mino Raiola ci ha insegnato che nel mercato non esiste niente di impossibile. Se poi i protagonisti della vicenda si chiamano Raiola e Ibrahimovic…









