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CALCIO TURCO – Gomez, Eto’o, Rodallega: il campionato del ‘bomber ritrovato’

CALCIO TURCO – Gomez, Eto’o, Rodallega: il campionato del ‘bomber ritrovato’

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Un anno è andato e un altro è appena cominciato‘ riflessioni, bilanci e speranze cantate anche da John Lennon: Capodanno è così e chissà quanti giocatori e società cambieranno strada o carriera nel 2016.
Alcuni atleti però non hanno bisogno di aspettare gennaio per dare una svolta alla loro vita: il Capodanno dei calciatori arriva d’estate con nuove speranze, nuove maglie e nuovi compagni.

SUPER LIG E VECCHIE GLORIE – C’è chi svoltando imbocca la strada giusta dopo un periodo difficile, l’ ‘El Dorado’ è una terra inaspettata in un campionato non più di prima fascia ma dalla lunga tradizione e tecnicamente valido. Insomma, chiedetelo alle squadre impegnate in Europa quanto sia complicato vincere in Turchia?
Ad Istanbul, con la maglia bianconera del Besiktas, Mario Gomez è tornato ‘re dei gol’: sono infatti 13 le reti siglate in 17 partite (che diventano 15 su 22 comprendendo l’Europa League). A Firenze si rivelò uno dei più grandi fiaschi di sempre: spesso infortunato rese pochissimo ai viola che sulla punta investirono 30 milioni, tra cartellino ed ingaggio. E la ruggine italiana sembrava seguirlo anche all’ombra di ‘Santa Sofia’ dove rimase a secco per le prime tre sfide. Poi con settembre arriva la prima doppietta e la prima partita intera: l’inizio di un cammino che lo ha portato in testa alla classifica dei marcatori di Super Lig.
‘Attico del gol’ coabitato da Samuel Eto’o, pezzo pregiato dell’Antalyaspor: il ‘Re Leone’, di fronte a lauti ingaggi, non ha mai disdegnato squadre di seconda fascia (gli interisti ricordano il suo doloroso trasferimento all’Anzhi). E’ diventato il ‘Signore di Adalia’: 13 reti in 17 gare, sempre presente tolti 18′ visti i due cambi da lui richiesti. A metà dicembre è stato esonerato il tecnico Simsek ed Eto’o è diventato bomber, capitano ed allenatore (anche se in due gare ha raccolto un solo punto). L’ex ‘9’ di Inter e Barcellona per il 2015 chiede qualche incarico in meno e diversi palloni in più per tornare a fare ciò per il quale è nato: gol! Che purtroppo manca da due partita.
Chiude il podio del ‘bomber ritrovato’ una vecchia conoscenza del calcio inglese: Hugo Rodallega diventato famoso al Wigan, grazie alla sua rapidità ed alla sua buona tecnica, poi passato al Fulham. Il colombiano ha già siglato 11 marcature nell’Akhisarspor, dove fa coppia con LuaLua (ex Newcastle, Portsmouth e Olympiakos).
Buon ruolino, in Turchia, anche per Podolski (8 reti) nonostante il Galatasaray non stia vivendo un’annata brillante; al di sotto delle aspettative la stagione di Van Persie (Fenerbahce), 6 gol come quelli siglati da Oscar Cardozo al Trabzonspor.

VECCHIO CONTINENTE: SOLITA STORIA MA IN INGHILTERRA … – Tre arieti che hanno sfondato le reti dei maggiori campionati d’Europa. Il Vecchio Continente sta vivendo di conferme e tante accoppiate: Higuain domina in Italia, insieme al folletto Insigne; il ‘Pichichi’, al momento, è una storia a parte tra Neymar e Suarez, 14 gol a 13; in Bundesliga comanda Aubameyang ma subito dietro troviamo Lewandowski e Muller; in Francia, nemmeno a dirsi, Ibra e Cavani stanno per salutare la comitiva degli inseguitori, tra i quali spicca il giovanissimo Batshuayi.
Una sola grande sopresa, anzi due, arriva dall’Inghilterra: Jamie Vardy da Leicester domina nel Regno Unito assieme al compagno Mahrez, in mezzo Lukaku e Ighalo.

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]