
C’era una volta il ragazzo acqua e sapone di nome Lionel Messi. C’era una volta e oggi (forse) non c’è più.
Dopo anni e anni passati sotto i riflettori come il bravo ragazzo, adesso Leo si sta prendendo le cronache dei giornali per le sue vicende extra-calcistiche. Dopo la vicenda (chiarita) con il fisco e le accuse degli ultimi giorni secondo cui il padre era coinvolto in un giro di droga, adesso si aggiunge anche lo sfogo che “la pulce” ha riservato al vicepresidente del Barcellona, il signor Javier Faus.
Qualche giorno fa il vicepresidente dei catalani aveva dichiarato che non era possibile rinnovare ulteriormente il suo contratto sottostando alle richieste del fantasista colpevole, sempre secondo Faus, di chiedere ogni sei mesi un adeguamento economico al suo già pesante salario annuale.
Messi ha risposto che Faus vuole gestire il Barcellona come se fosse un’azienda, anche se in realtà così non è. Il fuoriclasse ha anche aggiunto che essendo il Barcellona uno dei club migliori al mondo, merita i dirigenti migliori al mondo alludendo al fatto che lo stesso Faus non è all’altezza perchè di calcio non capisce molto.
Una polemica quella dell’argentino che non sembra destinata a concludersi qui, ma che potrebbe andare avanti fino a giugno quando davvero potrebbero aprirsi le porte di inaspettati ,e alquanto affascinanti, scenari.









