Calcio, Ivan Perisic: la carriera, il ritorno in Germania e perché il trasferimento al Bayern Monaco può essere una vera e propria rivincita

CALCIO UFFICIALE IVAN PERISIC AL BAYERN MONACO/ Nonostante al termine del calciomercato manchi meno di un mese, i club non accennano a fermarsi. Club come il  Bayern Monaco, che dopo una trattativa intrapresa con l’Inter, la squadra tedesca può finalmente abbracciare Ivan Perisic, protagonista di una stagione piena di alti e bassi. Ormai il croato è da poco tempo un nuovo calciatore dei bavaresi e può iniziare così una nuova avventura, pronto a riscattarsi nella “sua” Germania. E, come ci si poteva aspettare, lo stesso Perisic ha speso parole al miele e piene di ambizione:

“Sono molto felice di essere tornato in Germania. Il Bayern è uno dei più grandi club d’Europa. Vogliamo puntare non solo alla Bundesliga e alla Coppa nazionale, ma anche alla Champions League”. 

Ma quali sono stati i dettagli dell’operazione? Andiamo a scoprirlo!

Ivan Perisic – Bayern Monaco: i dettagli dell’operazione

Tutto fatto, come detto, per il trasferimento di Ivan perisic al Bayern Monaco. Dopo le ultime quattro stagioni trascorse con la maglia dell’Inter, infatti, il croato lascia la società nerazzurra per fare ritorno in Germania. Perisic si trasferirà al Bayern Monaco in prestito oneroso (5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.

Ivan Perisic: la carriera

Gli inizi

Cresciuto nelle giovanili dell’Hajduk Spalato, nell’estate 2006 Ivan Perisic approda al Sochaux su richiesta dell’allenatore Alain Perrin. In Francia, per motivi burocratici, risulta convocabile per gare ufficiali solo a partire dal 31 dicembre 2006. Inizia così ad allenarsi con la prima squadra e l’anno dopo scende in campo con la primavera nella Coppa Gambardella, che vede come vincitori proprio i ragazzi del Sochaux. Il 2 gennaio 2008 la società transalpina affida la panchina a Francis Gillot: con il nuovo allenatore Perisic non trova spazio e così, nel gennaio 2009, viene ceduto in prestito al Roeselare, club belga.

Le avventure con Club Brugge e Borussia Dortmund

Nell’estate 2009, dopo un provino non superato con l’Hertha Berlino, passa a titolo definitivo al Club Brugge per 250.000 euro senza riuscire, però, a scendere in campo in partite ufficiali. Il 30 maggio 2011 viene ingaggiato a titolo definitivo dal Borussia Dortmund per 5 milioni di euro. Il 13 settembre in Champions League contro l’Arsenal firma la rete del definitivo 1-1 nel finale e si ripete in campionato, il 24 settembre, segnando il primo gol nella partita vinta per 2-1 contro il Magonza.

Il periodo al Wolfsburg

Il 6 gennaio 2013, nonostante un periodo positivo al Borussia Dortmund, viene ufficializzata la sua cessione al Wolfsburg per circa 8 milioni di euro. Segna il suo primo gol con la nuova maglia il 10 gennaio 2013, nell’amichevole giocata contro lo Standard Liegi. Fa il suo debutto in campionato nella partita vinta per 2-0 contro lo Stoccarda, iniziando così al meglio la sua nuova avventura. A causa di un infortunio al ginocchio sinistro, però, rimane indisponibile per i mesi di marzo e aprile, facendo il suo ritorno in campo a maggio nella partita contro l’Amburgo, partendo dalla panchina e fornendo comunque un assist. L’11 maggio 2013 segna una doppietta alla sua ex squadra, il Borussia Dortmund, in una partita conclusasi col risultato di 3-3.

Il trasferimento all’Inter

Nell’agosto 2015, al culmine di una trattativa protrattasi per l’intera estate, Ivan Perisic viene acquistato dall’Inter. Esordisce in Serie A nel derby milanese del 13 settembre, conclusosi con la vittoria dei nerazzurri, mentre il 4 ottobre seguente realizza il gol con cui il club italiano agguanta un pareggio sul campo della Sampdoria. Durante le stagioni a venire si rivela un’importante pedina per il gioco nerazzurro, distinguendosi nel ruolo di esterno offensivo sia per gli assist serviti ai compagni che per le abilità in fase di finalizzazione. Il 3 dicembre 2017 segna addirittura una tripletta, contribuendo così alla vittoria per 5-0 sul Chievo. Nella stagione seguente, però, non riesce più a ripetersi sugli alti livelli precedenti, nonostante un bel lavoro mostrato spesso in fase difensiva. Nell’estate 2019 le due parti decidono di separarsi. La destinazione? Ancora la Germania, che può essere definita come una seconda casa per il croato.

Ivan perisic: ecco perché il croato può fare la differenza al Bayern Monaco

Un’avventura terminata, una ancora da iniziare. Si conferma il passaggio di Ivan Perisic al Bayern Monaco, un club tanto prestigioso quanto speciale. Da qui parte il riscatto del croato, che ha vissuto una stagione davvero difficile ma che, comunque, è già pronto a ripartire. Fra i campioni di Germania, però, l’ex calciatore interista non deve essere considerato per forza un semplice sostituto. Le caratteristiche tecniche dell’esterno croato parlano per lui: è infatti capace di offrire un buon contributo in zona gol e di ripiegare velocemente in difesa, riuscendo così ad unire buone doti tecniche a una notevole prestanza atletica, di cui fa spesso uso per sfuggire in progressione ai difensori avversari. Oltretutto, la sua versatilità gli consente di agire sia dietro le punte che sulle corsie esterne, principalmente nel ruolo di ala sinistra. Veloce e abile nel dribbling, sa farsi rispettare anche nel gioco aereo. Ecco perché in quel di Monaco di Baviera può divenire ben presto una pedina davvero importante. Ecco perché proprio dalla Germania Perisic può prendersi la sua personale rivincita dopo una stagione davvero sottotono.