L’allarme ebola potrebbe far saltare due grandissime competizioni internazionali: sono a rischio il Mondiale per Club e la Coppa d’Africa, visto che il Marocco non vuole ospitare nessuna delle due manifestazioni calcistiche.
La Fifa è in contatto permanente con l‘Oms per raccogliere informazioni sul protocollo da seguire ed a breve ci sarà un vertice tra la Commissione medica e la Fifa per decidere sulla disputa o meno dei due tornei. Intanto, il Marocco ha confermato di non vuole ospitare la Coppa d’Africa di calcio, in programma dal 17 gennaio all’8 febbraio, per l’epidemia di ebola. Lo ribadisce il governo marocchino, tramite la Federcalcio, con una lettera inviata alla Confederazione del calcio africano alla quale ha proposto lo slittamento del torneo o, in alternativa, l’annullamento. Contestualmente, ha proposto tre possibili soluzioni: far slittare la competizione al 2016, accorparla con quella del 2017 in Sud Africa o annullarla del tutto. La palla passa ora alla Caf che sentirà anche l’autorevole voce della Fifa che proprio in questi giorni sa monitorando la situazione con l’Organizzazione mondiale della Sanità. “Il CAF ha respinto tutte le nostre proposte e quindi abbiamo deciso di non ospitare la Coppa d’Africa di calcio 2015 – si legge su supersport.com – Vogliamo preservare la sicurezza dei nostri cittadini e siamo disposti a pagare le conseguenze”.
L’annullamento sembra però un’ipotesi remota, poichè Sudan ed Egitto si sarebbero offerti come alternativa per organizzare l’evento, anche se l’opzione più forte potrebbe essere il Sud Africa avvantaggiato dalla modernità degli stadi e delle infrastrutture costruite per la Coppa del Mondo 2010.
Una decisione sul rinvio o annullamento della Coppa d’Africa sarà presa il 2 novembre. Probabile che in quella sede si deciderà anche se giocare o meno il Mondiale per club.









