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Cagliari-Palermo 0-1 – Le parole di Festa e Iachini nel post partita

Cagliari-Palermo 0-1 – Le parole di Festa e Iachini nel post partita

serie a raiola

Cagliari-Palermo è la sfida che condanna matematicamente i sardi alla Serie B. Il gol di Franco Vazquez al 9′ del primo tempo decide la gara in favore dei rosanero, con i rossublù che ritrovano la cadetteria dopo 11 anni. E proprio 11 anni fa, nella stagione 2003/04, uno dei protagonisti della promozione in Serie A (il Cagliari arrivò 1° in classifica appaiato, guarda caso, al Palermo a quota 83 punti), fu Gianluca Festa, oggi allenatore dei sardi.

Queste le parole di Festa al termine della gara: “Abbiamo iniziato bene, ma se non fai gol, fai fatica. Non posso rimproverare niente ai ragazzi perché a fine partita erano esausti. Il dispiacere è enorme perché la partita di oggi ha determinato la retrocessione di fronte al nostro pubblico. Sappiamo quanto sia dura la serie B, ma dobbiamo trovare le forze per risalire. Sono contento per questa esperienza, ma sono tristissimo per la retrocessione, soprattutto perché sono un tifoso di questo club. Se mi dovessero confermare anche B? Sarebbe un onore. Quanto fatto quest’anno non è tutto da buttare, all’interno dello spogliatoio si son persi punti di riferimento e quando sono arrivato la squadra era spaesata. Bisogna ripartire dagli elementi importanti che abbiamo in rosa”. 

Di tutt’altro umore il tecnico del Palermo Beppe Iachini: “Rispettavamo il Cagliari perché ha buoni giocatori, abbiamo sbagliato troppe occasioni per il 2 a 0 e abbiamo concesso troppo. Nel secondo tempo siamo rientrati con una diversa mentalità, anche se non abbiamo chiuso la partita. Il Palermo ha fatto un grande campionato, considerando che venivamo dalla B e avevamo tanti giovani. I ragazzi hanno dato massima disponibilità e hanno lavorato tanto, ma potevamo avere qualche punto in più con un po’ di fortuna. Il Cagliari mi vorrebbe per la Serie B? Ringrazio per l’interessamento la società, ma ho un impegno contrattuale con il Palermo. La B non è facile, ma Cagliari è una grande piazza e spero torni presto in massima serie”. 

PAGELLE E TABELLINO:

Cagliari (4-3-1-2): Brkic 6; Balzano 5,5 (Longo sv), Diakitè 6, Rossettini 5, Avelar 5,5; Donsah 6 (Joao Pedro 6), Dessena 5,5, Ekdal 6,5; Mpoku 6 (Sau 5,5), Cop 5, Farias 5. All.: Festa

VOTO E GIUDIZIO AL CAGLIARI: 5 – La media matematica tra il 6,5 del primo tempo e il 4,5 del secondo. Gioca decisamente la parita giusta nei primi 45′, ma spreca tante, troppe occasioni e subisce gol alla prima occasione buona per i rosanero. Disordinato, invece, il secondo tempo, in cui il Cagliari avrebbe ancora diverse occasioni per rialzarsi e le motivazioni che arrivano dal risultato di Bergamo: niente da fare, sarà Serie B. Arriva il verdetto, crudo, in una giornata in cui il Cagliari sembra aver messo tutto in campo, una squadra che fa tutto bene fino all’area di rigore e poi non ha un vero finalizzatore. “Ha le potenzialità ma non si applica”.

IL MIGLIORE: Ekdal 6,5 – Ci chiediamo se davvero questo giocatore andrà a finire in Serie B, trova la stagione della consacrazione nell’anno peggiore del Cagliari e difficilmente sbaglia una partita, nonostante i risultati pessimi della squadra. Anche oggi si dimostra il più pimpante e lucido fino alla fine. Mezzo voto in più è il dovuto riconoscimento alla stagione eroica: predica nel deserto.

IL PEGGIORE: Farias 5 – Puniamo il giocatore che, ancora una volta, avrebbe potuto fare la differenza e invece spreca più di tutti. Ha dimostrato in diverse occasioni di avere buone potenzialità, ma deve trovare più cattiveria sotto porta. Imperdonabile l’errore a porta praticamente vuota al minuto 35′. Timidone

Palermo (3-5-2): Sorrentino 6,5; Vitiello 6, Gonzalez 6,5, Andelkovic 6; Quaison 6 (Bentivegna sv), Rigoni 5,5 (Della Rocca 6), Jajalo 6 (Maresca sv), Chochev 6,5, Daprelà 5,5; Vazquez 6,5, Belotti 6. All.: Iachini 6,5

VOTO E GIUDIZIO AL PALERMO: 6 – Non è certamente la squadra indemoniata che ha entusiasmato nell’aggressione ai primi tempi per gran parte della stagione e che ha regalato momenti di grande calcio con il duo delle meraviglie Vazquez-Dybala, ma il Palermo di Iachini, pur senza troppa foga agonistica e motivazioni, dimostra ancora una volta di essere una bella squadra: ordinata in difesa, elegante a centrocampo, cinica in attacco. Anche senza Dybala. Rivelazione.

IL MIGLIORE: Vazquez 6,5 – è certamente il più vivace dei suoi, forse sente la mancanza dell’amico Dybala, ma ha anche la necessità di dimostrare di essere un grande giocatore a prescindere dal compagno affiancatogli. Oggi gli basta pochissimo, una sola nitida occasione all’8′ è un grande tiro a giro che batte Brkic sul secondo palo, la specialità della casa. Bello anche l’assist per Belotti al 14′ (poi sprecato dal “gallo”). Decisivo.

IL PEGGIORE: Rigoni 5,5 – non fa disastri, ma è poco motivato e sbaglia diversi palloni nel primo tempo sul pressing convinto dei giocatori del Cagliari. Piccolissimo neo in una stagione praticamente perfetta, perdonato.

TABELLINO

CAGLIARI-PALERMO 0-1

MARCATORI: 9′ Vazquez (P)

Cagliari (4-3-1-2): Brkic; Balzano (84′ Longo), Diakitè , Rossettini , Avelar; Donsah (46′ Joao Pedro), Dessena, Ekdal; Mpoku (63′ Sau), Cop, Farias. All.: Festa

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Quaison (91′ Bentivegna, Rigoni (67′ Della Rocca), Jajalo (87′ Maresca), Chochev, Daprelà; Vazquez, Belotti. All.: Iachini

ARBITRO: Cervellera

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Mauro Cossu

Studente nella facoltà di Scienze Politiche a Cagliari, classe '90, amante del calcio e appassionato di giornalismo. Interista praticante fin dalla nascita.