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CAGLIARI-LANCIANO 1-1: Punto d’oro per gli abruzzesi, occasione sprecata per i sardi

CAGLIARI-LANCIANO 1-1: Punto d’oro per gli abruzzesi, occasione sprecata per i sardi

La partita tra Cagliari e Lanciano si è appena conclusa. La trentottesima giornata conferma che il Cagliari, oramai, fatica a vincere. La promozione in serie A, da settimane considerata una semplice formalità, inizia ad allontanarsi.
I cagliaritani hanno dimostrato di aver perso la lucidità. Un’altra prestazione opaca, caratterizzata da una manovra di gioco particolarmente macchinosa. Il centrocampo non ha girato e gli attaccanti

Il primo ad entrare in sala stampa è Massimo Rastelli. Il suo viso è particolarmente teso. A chi gli chiede se il Cagliari si sia accontentato, lui risponde che “a cinque gara della fine, dobbiamo rischiare il meno possibile. Il risultato ci va bene. Con questo pareggio abbiamo mantenuto il vantaggio sulle terze”.
Tante domande sul calo fisico del Cagliari in questo finale di stagione. Rastelli smorza le eventuali polemiche, dichiarando che i cali fisici sono normali nel finale di campionato. “Oggi, poi, era la terza partita in una settimana. Eravamo stanchi. Ma il problema, in generale, non è la preparazione fisica. Piuttosto, è un problema di stanchezza mentale e poca lucidità, dettata anche dalle eccessive pressioni che subiamo. È da luglio che abbiamo l’obbligo di salire in serie A e questo, dopo tanti mesi, pesa a livello psicologico”. Nel momento topico della stagione, è comprensibile che si abbia qualche paura di osare un po’. Per questo motivo, Rastelli aggiunge che “se dovessimo raggiungere la promozione matematica in anticipo, vedrete che le ultime gare verranno giocate con una leggerezza mentale che dimostrerà che la squadra ha valore”.
Sulla gara, afferma che il Cagliari ha sofferto troppo a centrocampo e la conseguenza è stata un eccessivo squilibrio in difesa. “Il loro gol ci ha tagliato le gambe. Abbiamo avuto qualche occasione per pareggiare, ma noi eravamo demoralizzati. Nonostante questo, siamo stati bravi a non prendere gol. Paradossalmente, togliendo una punta, abbiamo avuto occasioni per vincere la partita senza rischiare di subire altri gol”.
Su Di Gennaro, apparso particolarmente fuori partita, rivela che “dopo il primo tempo, era già in riserva. Nel secondo tempo non dava né un filtro né la qualità che ci serviva. Per questo è stato sostituito.”
Conclude l’allenatore del Cagliari con una stoccata che denota la sua fiducia per questo finale di stagione. “Quello che conta è salire in serie A. I numeri possiamo lasciarli agli addetti alle statistiche. Noi qualche battuta d’arresto possiamo ancora avercela. Le altre no.”

Maragliulo, l’allenatore del Lanciano, appare soddisfatto. Confessa che, alla luce della partita giocata, sperava di vincere la partita. “Prima della partita, avrei messo la firma per un pareggio. Non posso che essere soddisfatto, non solo per il risultato, ma anche per la prestazione”. Prosegue: “Penso che non sia un’eresia dire che, se avessimo vinto, non avremmo rubato nulla”
La partita era stata preparata nel senso di non rinunciare ad attaccare per difendersi: “Se noi ci fossimo messi in otto di fronte alla loro area di rigore, difendendoci e basta, avremmo perso”.
Parole di elogio per un Grandissimo Cragno. Un portiere che ha la media “gol subiti” di uno ogni 80 minuti. “Ma la forza del Lanciano è il gruppo. I ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario. Meritano di restare in serie B.”
Sul finale di stagione Maragliulo si sbilancia: “siamo a quattro partite dalla fine e l’unica speranza che abbiamo per salvarci è quella di fare punti”.

CAGLIARI-LANCIANO 1-1

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Pisacane, Ceppitelli (1′ st Salamon), Capuano, Murru; Munari, Di Gennaro (9′ st Fossati), Deiola; Joao Pedro; Giannetti, Sau (23′ st Tello). A disposizione: Rafael, Balzano, Krajnc, Barreca, Cinelli, Cerri. All.: Massimo Rastelli

LANCIANO (4-3-2-1): Cragno; Aquilanti, Salviato, Amenta, Di Matteo; Bacinovic, Rocca, Vastola (35′ st Giandonato); Di Francesco (41′ st Milinkovic), Marilungo; Ferrari. A disposizione: Aridità, Casadei, Turchi, Rigione, Di Filippo, Bonazzoli, Padovan. All.: Primo Maragliulo

Marcatori: 8′ Sau, 38′ Ferrari
Ammoniti: Sau, Vastola
Espulsi:
Arbitro: Minelli di Varese

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Redazione LoSport24