Mancavano soltanto due giorni a Natale, il panettone a casa Zeman era già pronto ma qualcosa nella mattina del 23 qualcosa andò storto…
… la società Cagliari Calcio, dopo varie riunioni (con il tecnico anch’esso presente) ha deciso di sollevare ufficialmente il boemo dal suo attuale incarico, le cause? Il terz’ultimo posto, le zero vittorie al Sant’Elia ed i 6 difensori titolari contro la Juventus (cosa che ha fatto infuriare il presidente); fatale è stata però la sconfitta con la capolista e la vittoria del Chievo nel derby di Verona.
Era il 2 luglio del 2014, Zeman veniva assunto da Giulini come allenatore del Cagliari, in città è già subito Zemanlandia ed il giorno della presentazione della squadra all’Arena Grandi Eventi il popolo sardo si è dimostrato grande estimatore del boemo (con tanti cori a suo favore).
E’ stato un periodo offensivo e molto delicato per la squadra isolana, noi cercheremo di raccontarvi la situazione passata e presente tramite il nostro alfabeto del Cagliari …
A come AMORE : I tifosi del Cagliari si sono sempre distinti per il loro grande attaccamento alla nuova società di Giulini, dopo gli ultimi disastrosi anni targati Trieste (e non solo) e Cellino, i tifosi si aspettavano il grande cambio ma nonostante questi primi mesi siano stati disastrosi loro non si sono mai staccati e sono stati sempre vicini ai giocatori e al tecnico boemo.
B come BOEMO : Come già detto precedentemente il tecnico boemo rappresentava per squadra e tifosi la vera arma in più; i suoi pazzi schemi offensivi ed il suo “odio” verso la Juventus hanno reso questo legame forte fin da subito. Purtroppo per lui i risultati sul campo non sono stati quelli desiderati da tutti.
C come CAGLIARI : Dire Cagliari per un sostenitore dei rossoblu è come dire “vita”, nella buona e nella cattiva sorte il tifoso sardo è sempre vicino alla maglia, pronto a difenderla anche nei momenti più bui e nelle sconfitte più evitabili.
D come DOVERE : Provare a vincere ogni partita, provare a lottare su ogni pallone, provare a lottare anche contro le grandi (e contro l’Inter ne abbiamo viste le prove) era un dovere, il dovere di ogni giocatore.
E come EUFORIA : Il ritorno nel proprio stadio e la fine dell’esilio, la nuova presidenza e nuove tante ambizioni, una grossa ventata di euforia è arrivata in estate in Sardegna, la speranza è di finire lo stesso euforici e non nella tristezza assoluta.
F come FORZA : Sono due le vere forze di questa squadra, in primis il potente urlo forza cagliari che i tifosi isolani riservano per i loro beniamini, sempre al loro fianco, in secundis la forza di questa squadra, i giocatori lottano tutti insieme dimostrando che l’unione fa la forza.
G come GIULINI : Un nuovo presidente, giovane ma con tanta esperienza fatta nella mitica Inter di Moratti, ora ha una società tutta sua ma per entrare ufficialmente nel cuore dei tifosi dovrà esordire con una salvezza e non con una retrocessione, la prima stagione non si scorda mai.
H come HIGHLANDER : Un capitano, c’è solo un capitano, un capitano. Si sollevava questo coro ad ogni partita, Daniele Conti è l’icona highlander di questo Cagliari, colui che traghetta la squadra dentro e fuori dal campo. Leader assoluto !
I come INTER : Giulini acquista il Cagliari e l’intera Italia calcistica ha subito pensato ad una collaborazione con il club nerazzurro, i primi accordi di mercato (Benedetti, Longo, Crisetig) hanno fatto intuire subito qualcosa di misterioso (o forse no),che dietro non ci sia il grande Massimo Moratti? Il popolo sardo rimane ancora con questo dubbio, lo scopriremo solo vivendo.
L come LAVORO : Lavorare, lavorare, lavorare. Dovrà far questo il Cagliari (non che non l’abbia già fatto) per raggiungere la salvezza desiderata, per ottenere l’obiettivo stagionale serve e servirà tantissimo lavoro.
M come MERCATO : Gennaio è alle porte, per salvare la squadra servirà anche “sistemare” alcuni tasselli mancanti e questa finestra di mercato sarà molto ma molto importante.
N come NAZIONALE : Una piccola parentesi sulla nazionale bisogna farla, nelle ultime amichevole ha ricevuto la convocazione il difensore centrale Rossettini; questo vuol dire che anche il club isolano fa crescere bene i propri giocatori e finalmente sulla panchina dell’Italia è arrivato qualcuno che guarda pure la realtà del Cagliari Calcio.
O come OBBLIGO : Con il cambio che si avrà in panchina c’è anche l’obbligo di invertire la rotta e di migliorare una classifica disastrosa. Si dovrà partire dal far punti in casa, dal subire meno goal e dal ritrovare dall’infortunio il bomber di Tonara, ovvero Marco Sau.
P come PORTIERE : A.A.A cercasi, il problema al cuore di Almunia (ed il mancato tesseramento) l’infortunio di Colombi e le non ottime prestazioni dell’uomo Cragno (forse giovane ed inesperiente ma con un futuro da ottimo portiere) stanno facendo preoccupare i tifosi sardi, certamente a gennaio servirà un rinforzo tra i pali che abbia la giusta esperienza.
Q come QUO VADIS ? : Quale sarà la direzione giusta da prendere? Quale sarà la miglior soluzione per la panchina e per l’obiettivo salvezza? La decisione spetta al presidente ed i tifosi sono già pronti a sostenerlo qualunque sia la scelta definitiva. Dove si va? Tutti insieme uniti come sempre, il popolo sardo dimostra nuovamente di essere una grande ed unita famiglia.
R come ROMBO DI TUONO : Il presidente Giulini ha sempre espresso il desiderio di vedere il grande Gigi Riva (icona del Cagliari) all’interno dello staff rossoblu. Il suo ingresso porterebbe fiducia ed esperienza nella nuova società che deve ancor conquistar definitivamente i suoi tifosi.
S come SALVEZZA, come SANT’ELIA : La salvezza al Sant’Elia, è questo l’obiettivo stagionale del Cagliari, come ogni stagione i sardi devono sudare per raggiungere il loro traguardo ma giocare nel proprio stadio (nonostante le 0 vittorie attuali) sarà un grande aiuto, perché i tifosi in casa si trasformano veramente nel 12° uomo in campo.
T come TERREMOTO : Nessuno si sarebbe aspettato l’esonero improvviso di Zeman, lo stesso presidente Giulini aveva confermato più volte il boemo ed aveva espresso di voler portare avanti il progetto stilato insieme a lui. All’improvviso tutto è cambiato e questa mattina dopo alcune scosse si è scatenato il vero “terremoto” sulla panchina sarda.
U come UMILTA’ : Per raggiungere il proprio scopo bisogna essere umili, questo Cagliari sembra avere questo fattore, in effetti i giocatori non si sono montati la testa neppure dopo il 4 a 1 rifilato a domicilio all’Inter di Walter Mazzarri.
V come VENDETTA : Vendicarsi di tutte quelle voci che danno il Cagliari già in serie B, vendicarsi a suon di punti di quelli che dicono che il club sardo non è una società che merita la massima categoria. La vendetta si sa, è un piatto che va servito freddo (e magari nelle ultime giornate e negli scontri decisivi).
Z come ZEMAN,come ZOLA e come ZENGA : Zeman purtroppo non ha mangiato il panettone (i tifosi, in buona parte, ne sono veramente dispiaciuti) e già in queste ore si fanno i primi nome per la panchina isolana. Il popolo sardo vorrebbe fortemente Sir Gianfranco Zola, uomo legatissimo ai rossoblu ma in pole position sembra esserci Walter Zenga (guarda caso ex Inter). Chiunque sarà il prescelto tutti si augurano che lavori sodo e che tenga la squadra nella massima serie.
Ora per i tifosi del Cagliari Calcio non resta che aspettare, attendere di sapere chi sarà il futuro allenatore e sperare in un cambio di rotta; sappiamo già che come sempre il popolo sardo sarà vicinissimo alla società ed alla squadra ed auguriamo a loro di passare delle buone feste e che Babbo Natale possa portar il regalo che essi attendono con ansia, ovvero la salvezza.
AJO’ !
CAGLIARI – Finisce Zemanlandia









