La 33a giornata di Bundesliga, la penultima di questa stagione, può regalare grandi emozioni perchè, a parte il Bayern Monaco, nessuna squadra è sicura della propria posizione e anche in zona retrocessione tutto può cambiare.
Tutte le partite si sono svolte contemporaneamente sabato 16 maggio alle 15.30 così da aumentare ulteriormente la competitività. Il Bayern, che si è sciolto in modo preoccupante già dopo la prima semifinale di Champions, ha regalato al Friburgo una importantissima vittoria in chiave salvezza. Il Wolfsburg ha superato il Dortmund così come M’Gladbach non ha avuto problemi a Brema: i Lupi mantengono il secondo posto, ma i punti di vantaggio sono solo due. Il Leverkusen, sicuro del quarto posto, ha battuto l’Hoffenheim, mentre lo Schalke 04 resta in Europa grazie alla vittoria contro il Paderborn.
SABATO 16 MAGGIO
FRIBURGO – BAYERN MONACO 2-1 (Mehmedi; Petersen – 13′ Schweinsteiger)
Il Friburgo rafforza le proprie speranze di rimanere in Bundesliga grazie a una mirabolante vittoria casalinga contro i campioni tedeschi, reduci da 5 sconfitte nelle ultime sei partite ufficiali. Il Bayern comincia la gara in modo autorevole, padrone della palla e del territorio, e passa presto in vantaggio con Schweinsteiger che festeggia la 500 presenza con il club. Il gol subito è la sveglia che serviva al Friburgo per ricordarsi che la retrocessione è vicina: quello di Günter è un tiro di avvertimento a distanza ravvicinata, concretizzato dal pareggio di Mehmedi, dopo la buona azione di smarcamento di Klaus. I bavaresi non ci stanno e, in serie, Schweinsteiger, Götze e Bernat impegnano Burki con tre sassate che però non vanno a buon fine. Eroe del pomeriggio Petersen, entrato in tempo per portare il Friburgo alla 14a posizione.
WERDER BREMA – BORUSSIA M’GLADBACH 0-2 (53′, 85 Raffael)
Soddisfazione del M’Gladbach che si assicura l’accesso diretto alla prossima Champions League nello stadio commosso del Werder Brema: prima del fischio d’inizio c’è stato il saluto a Prödl, Selke e Casteels destinati a lasciare il club a fine stagione. Prima occasione per Selassie dai 20 metri, ma è stato Dominguez a sfiorare per primo il gol sullo sviluppo di un calcio d’angolo. Quasi fortuito la prima rete di Raffael che non sfrutta al meglio il cross di Kruse, ma né Casteels né Vestergaard hanno avuto la prontezza di riflessi per stoppare il pallone prima della linea di porta. Il Gladbach, che secondo le statistiche nei secondi tempi soffre sempre poco, mantiene il pallino del gioco fino al raddoppio di Raffael che lascia al Werder Brema l’obbligo di battere il Dortmund settimana prossima per arrivare il Europa League.
WOLFSBURG – BORUSSIA DORTMUND 2-1 (1′ Caligiuri; 49′ Naldo – 11′ rig. Aubameyang)
Esce vittorioso il Wolfsburg dall’anteprima della finale di Coppa di Germania che si terrà il 30 maggio: si assottigliano intanto le chances del Dortmund di arrivare in Europa. L’arbitro fa appena in tempo a fischiare il calcio d’inizio che De Bruyne ha già l’assist pronto per uno smarcatissimo Caligiuri: il centrocampista ha il piede caldo e di destro brucia Langerak. Al 10′ Benaglio atterra Kampl in area e Aubameyang batte il rigore che riporta il match in parità. Da qui lo stadio diventa un’arena e fioccano le occasioni: da una parte Persicic e Dost, dall’altra ancora Aubameyang perde la possibilità del sorpasso indirizzando in cielo un facile colpo di testa. Poco dopo l’inizio del secondo tempo arriva invece il sinistro di Naldo che chiude la partita. Klopp prova ad agguantare il pareggio con Immobile e Reus, ma il bel tiro del tedesco dai 25′ trova le mani di Benaglio.
SCHALKE 04 – PADERBORN 1-0 (88′ aut. Hünemeier)
Guadagna tre punti e, soprattutto, la qualificazione in Europa senza arte nè parte lo Schalke, aiutato dall’autorete di Hünemeier. La squadra di Di Matteo è stata investita dalle critiche dei tifosi dopo le ultime deludenti prestazioni e si è presentata senza Boateng e Sam, licenziati dallo stesso allenatore con effetto immediato. Sfortunato Hünemeier che beffa il proprio portiere con un colpo di testa e fa scivolare il Paderborn in ultima posizione.
BAYER LEVERKUSEN – HOFFENHEIM 2-0 (46′ Calhanoglu; Kießling )
Si tiene stretto il quarto posto il Leverkusen che, davanti ai propri tifosi, supera un Hoffenheim destinato a veder sfumare i suoi sogni europei. La prima rete arriva grazie a un calcio di punizione perfetto di Calhanoglu che inganna la barriera e si spegne nell’angolino sinistro della porta. Il turco, autore di un’ottima prestazione, confezione anche l’assist per il 2-0 firmato da Kießling.
AUGSBURG – HANNOVER 1-2 (30′ Verhaegh – 24′ e 54′ Stindl)
Il bilancio di questa gara è una boccata d’aria per l’Hannover e un computo finale di tre rossi Verhaegh, Bobadilla e Sakai. A decidere il risultato è la doppietta di Stindl, nel mezzo il pareggio di Verhaegh.









