La 29a giornata di Bundesliga rischia di regalare emozioni incredibili: con il Bayern praticamente certo del titolo ma travolto dalle polemiche e il Wolfsburg secondo, la lotta per l’Europa e per la salvezza sono apertissime.
Si è cominciato venerdì con il Borussia M’Gladbach che non è andato oltre il pari contro l’Eintracht.
Sabato il Bayern ha vinto contro l’Hoffenheim nonostante qualche difficoltà, mentre il Dortmund si è rialzato contro un Paderborn in caduta libera. Il Bayer Leverkusen ha disintegrato l’Hannover, l’Ausburg proverà a rialzare la testa contro lo Stoccarda.
Chiuderanno Domenica la giornata le sfide tra Werder e Amburgo, e la sfida più attesa della giornata: Wolfsburg-Schalke 04.
VENERDI’ 17 APRILE
EINTRACHT – BORUSSIA M’GLADBACH 0-0
Rallenta il Borussia M’Gladbach, che viene fermata sullo 0-0 dall’Eintracht. Rossoneri che spingono nel primo tempo e sfiorano il gol con Seferovic che a tu per tu con Sommer spara alto sopra la traversa. Il M’Gladbach risponde con Hermann che clamorosamente non riesce a concretizzare. Sul finire del primo tempo miracolo di Sommer sul colpo di testa di Valdez. I biancoverdi ringraziano ancora Sommer che, nella ripresa, blocca il tentativo di Valdez.
SABATO 18 APRILE
BORUSSIA DORTMUND – PADERBORN 3-0 (48’ Mkhitaryan; 55’ Aubameyang; 80’ Kagawa)
Torna alla vittoria il Dortmund nella facile sfida contro il Paderborn, che non si presenta con la giusta cattiveria per agganciare l’Hannover distante solo due punti e uscire così dalla zona retrocessione. Bene invece il BVB, voglioso di concludere al meglio il proprio cammino con Klopp e di dare ai tifosi qualche gioia dopo la difficile stagione vissuta quest’anno. Nel primo tempo i gialloneri non riescono però a finalizzare le numerose occasioni create soprattutto da Mkhitaryan, Aubameyang e Gündogan: l’appoggio finale è sempre sbagliato e forse qualcuno al Westfalen Stadion ha rivisto in campo la stessa incapacità di concludere a rete che ha portato il Dortmund a essere decimo in classifica – dopo mesi in posizioni ancora più arretrate).
A sbloccare il match è Mkhitaryan su assist di Aubameyang subito dopo l’intervallo (e forse per una volta Klopp è riuscito a essere incisivo in spogliatoio): i due sono sicuramente i più attivi e tengono da soli tutta la squadra, orfana ancora una vota di Reus. È infatti il francese a segnare di destro il secondo gol al 55’, prima del tap-in finale di Kagawa.
FRIBURGO – MAINZ 2-3 (81’ Mehmedi; 91’ Schmid – 39’ e 46’ Okazaki; 83’ Malli)
Partita scoppiettante a Friburgo, con i padroni di casa che con impegno e convinzione vanno vicini alla rimonta, ma alla fine pagano il doppio scarto del primo tempo e rimangono quart’ultimi a pari merito con l’Hannover. Eroe del Mainz è sicuramente Okazaki, autore della doppietta iniziale che ha messo la squadra sui giusti binari per agganciare il Colonia al dodicesimo posto. A cominciare meglio è stato il Friburgo, che si è dedicato subito a un pressing avanzato e ha regalato eleganti combinazioni a centrocampo: la prima occasione del match l’ha avuta infatti Mehmedi al 10’. Dopo una mezzora su alti livelli, però, gli uomini di Streich accusano la stanchezza e vengono prontamente puniti dagli avversari: prima da contropiede, poi su calcio d’angolo Okazaki porta in vantaggio i suoi. Il primo ad andare vicino al controattacco è Petersen, ma solo Mehmedi all’81’ riesce a finalizzare. La rete è però inutile perché due minuti dopo è Malli a festeggiare, riportando in sicurezza il risultato: senza peso anche il gol finale di Schmid sul bell’assit di Petersen.
HOFFENHEIM – BAYERN MONACO 0-2 (38’ Rode; 93’ aut. Beck)
Vittoria necessaria al Bayern Monaco per ribadire la supremazia assoluta in campionato dopo l’incredibile ko contro il Porto di mercoledì e le infinite polemiche che sono seguite (dimissioni dello staff medico incluse). Di Lewandowski la prima occasione finita però alta sopra la traversa, mentre l’Hoffenheim si rende pericoloso con Modeste che approfitta di un erroraccio inaccettabile di Dante e si trova a tu per tu con Neuer: il portierone tedesco, però, non si lascia superare. La partita si sblocca al 38’ grazie al destro a giro di Rode, che approfitta del caos in area avversaria in seguito a un tiro di Müller. Il Bayern comunque lascia vedere notevoli difficoltà in fase difensiva, Volland vicino al pareggio, senza contare il più che dubbio contatto Rode-Polanski: il rigore per i padroni di casa sarebbe stato corretto. Il secondo tempo continua sulla scia del primo con i bavaresi capaci prima di costruire ottime azioni da gol e poi di rischiare la figuraccia poco dopo. Fortuito l’autogol di Beck nei minuti di recupero.
BAYER LEVERKUSEN – HANNOVER 96 4-0 (20’ Toprak; 40’ Brandt; 49’ Papadopoulos; 70’ Kießling)
Domina incontrastato la sfida il Leverkusen che oltre a festeggiare i tre punti, diminuisce a quattro lunghezze la distanza dal M’Gladbach e profila un testa a testa finale per il posto in Champions League. Gli uomini di Schmidt vogliono mettere subito in cassaforte il risultato per non rischiare, come contro il Mainz settimana scorsa, di subire una pericolosa rimonta e così già al secondo minuto Bender si presenta indisturbato davanti alla porta di Zieler. Il vantaggio arriva al 20’ dopo che già Calhanoglu e Papadopoulos avevano mostrato di avere il piede caldo – in particolare il primo, autore prima di un pregevole tiro dai 25 metri poi dell’assist sblocca partita per il preciso colpo di testa di Toprak. In campo c’è solo il Leverkusen, che finalmente si muove con agilità in 4-2-3-1 perfetto: solo Son rimane fuori dall’azione offensiva della squadra, supportata però benissimo da centrocampo e terzini. A fare la differenza sono però Calhanoglu, Kießling e Brandt oggi in formissima e veri centri nevralgici del gruppo. È proprio da un dialogo tra gli ultimi due che nasce il secondo gol, un bel sinistro di Brandt che si spegne nell’angolino basso della rete. Dopo l’intervallo Papadopoulos mette già al 49’ il risultato in cassaforte, cosa superflua dato che l’Hannover è in campo solo secondo i tabelloni. Al 70’ centra meritatamente anche Kießling di destro, a coronamento di un pomeriggio da ricordare.
AUSBURG – STOCCARDA
DOMENICA 19 APRILE
WERDER BREMA – AMBURGO
WOLFSBURG – SCHALKE 04









