Clemente Russo prima, Vincenzo Mangiacapre poi. I due pupilli di Marcianise passano il turno e fanno soffrire i tifosi. Il capitano spaventa tutti, ma dà l’impressione di essersi risparmiato per il russo. Mangiacapre, beffato alla prima, si riprende il suo e massacra il messicano nell’ultima ripresa.
Il primo marcianisano a salire sul ring è il massimo Clemente Russo, il trentaquattrenne, in canotta azzurra, però non inizia bene l’incontro concedendo all’avversario tunisino colpi al volto, e le mani basse, che oramai distinguono i pugili azzurri, non lo aiutano ad evitare le bordate di un 91Kg. Al termine del primo round due giudici su tre preferiscono Chaktami.
Nonostante un buon diretto ad inizio seconda ripresa, l’italiano concede ancora il volto all’avversario con molta disinvoltura. Sembra essere comunque sicuro di se il campano che con pochi colpi si aggiudica la ripresa in modo netto. Le bordate del tunisino non superano, evidentemente, la fama di Russo. Al gong i cartellini sono tutti a favore dell’angolo azzurro, decisione che però fa storcere il naso ai secondi tunisini, che a loro volta pensavano di aver vinto anche questa ripresa.
Non è, sicuramente, il Clemente Russo che il pubblico conosce, ma nella terza ripresa mostra accenni di buon pugilato ed efficienti combinazioni, nonostante abbia concesso, anche in questa frazione, il volto al suo avversario, Russo porta a casa, senza faticare troppo anche questo round. Braccia al cielo all’annuncio e complimenti all’avversario. Si spera sia stato un match disputato in scioltezza più che uno stato di forma non all’altezza. Mercoledì alle 18:30 l’accesso alle medaglie sarà contro il russo Tishchenko, già battuto nella finale di Almaty nel 2013, ma ancora numero 1 del Ranking AIBA. Anche il russo però ha disputato un incontro non all’altezza delle aspettative.
Il bronzo olimpico di Londra e plurimedagliato mondiale, Vincenzo Mangiacapre passa agli ottavi, con una prestazione da cardiopalmo. In effetti domina a pieno la prima ripresa. Nonostante la fase di studio dà l’impressione di comandare il match, i giudici però guardano Rocky III e due su tre assegnano la ripresa a Romero.
Il messicano è sopra ma capisce che Mangiacapre è impenetrabile, quindi incalza qualche colpo in più portandosi avanti nella seconda ripresa. Il talento di Marcianise però sente che il match e suo, manda la maggior parte dei colpi dell’avversario all’aria, rispondendo dalla distanza con bordate precise e tutte al volto, sorprendendo il messicano con un montante che lo blocca per qualche attimo. Nulla da fare ancora due giudici a favore di Romero.
La terza ripresa è Mangiacapre show. Capisce di poter vincere il match, e lo fa con tutte le sue forze, mettendo in risalto tutte le sue doti da Casper (il fantastico), scomparendo dalla visuale del messicano e portando combinazioni micidiali. Nell’ultimo minuto Romero scoppia e Mangiacapre brilla. Al verdetto dei giudici Vincenzo è sicuro di se, ma i tifosi soffrono fino a quando la voce annuncia l’angolo blu vincente. Giovedì gli ottavi di finale contro Gabriel Maestre Perez, il venezuelano ha superato il tedesco Marutjan.
I due pupilli di Marcianise passano il turno, facendo però soffrire chi li ha seguiti dall’Itali. Oggi alle 18:00 Carmine Tommasone agli ottavi contro il fortissimo Lazaro Alvarez.









