Il 26 Aprile 2015 il PalaSport ItalCementi di Bergamo, è stato il palcoscenico del dual match di boxe Italia-Germania.
Guidata dal capo tecnico Raffaele Bergamasco e dal team menager Roberto Cammarelle, la nazionale italiana presenta una formazione di pugili molto giovani e motivati: età media di 22 anni, tra cui sono presenti due campioni e tre vicecampioni italiani.

Con una schiera di pugili agguerriti, l’Italia affronta sul ring la rivale Germania, in 9match schedulati sui quali prevalgono gli azzurri vincendone sei.
Suona la campana e i primi che incrociano i guantoni sono l’italiano Claudio Grande contro il tedesco Andreas Klein, e qui l’Italia segna la sua prima vittoria nella categoria 52Kg. Anche il secondo match va a favore degli azzurri, che segnano 2-0 a contro la Germania, con il pugile nostrano Simone Bagatin che batte il teutonico Erik Solokov nei 56kg. Il terzo match è nella categoria dei 60kg e vede l’ italiano Sedik Boufrakech alzare le mani da vincente dopo aver sconfitto il tedesco Roben Harutyunyan. Segna così la terza vittoria in favore della nazionale di casa.
Arriviamo al quarto incontro e siamo nella categoria dei 64kg. Eugen Dahinten (GER) , vicecampione nazionale con alle spalle 15anni di carriera pugilistica , porta la prima vittoria per la sua rappresentativa, battendo Fateh Benkorichi (ITA).
Il quinto match vede protagonista il più giovane della squadra italiana, il pugile Vincenzo Arecchia, oro olimpico nelle olimpiadi giovanili del 2014. Il diciottenne, vincendo contro Slawa Kerber nella categoria 69Kg, si aggiudica la quarta vittoria per la sua nazionale, che prevale con un punteggio di 4-1 sulla rivale Germania.
La sesta coppia di sfidanti a salire sul ring sono Vincenzo Lizzi per l’Italia e Josef Attanjauoi per la Germania. Vince il pugile tedesco nella categoria 75kg.
Settimo match: il pugile dell’esercito italiano, Gianluca Rosciglione, batte Leon Bunn nella categoria 81kg.
Arriviamo all’ottavo incontro nella categoria dei 91kg dove l’idolo di casa Endri Spahiu vince il tedesco Roman Fress, pugile molto giovane ma con oltre 90 match alle spalle.
L’Italia è ora in vantaggio di sei punti rispetto ai due della Germania. La vittoria dell’ultimo incontro disputato va al tedesco Florian Schulz, che batte l’italiano Mirko Carbotti con KoT al secondo round. Risultato che dà soddisfazione alla Germania, ma che non pregiudica il risultato finale del dual match dove gli azzurri prevalgono nettamente vincendo, a conti fatti, 6 incontri su 9.









