Nicklas Bendtner sta facendo di nuovo notizia per un fatto davvero singolare successo martedì sera a Copenaghen. Sembrerebbe che il giocatore dell’Arsenal, ubriaco, abbia minacciato e molestato un tassista.
Il tabloid danese BT ha riportato la testimonianza del proprietario del taxi, sconvolto: «In 25 anni che faccio questo lavoro non avevo mai visto una cosa del genere».
Tutto ciò è successo durante la partita dei Gunners contro il Bayern, match di ritorno degli ottavi di finale di Champions. Il tassista prosegue, raccontando: «Non appena è salito in auto coi suoi amici, ha messo fuori posto il radiotaxi e ha preso degli oggetti personali che avevo fra i sedili. Quando gli ho chiesto di ridarmeli è andato letteralmente fuori di testa». E aggiunge: «Ha cominciato ad urlare che se non fosse stato così conosciuto mi avrebbe fatto a pezzi e poi mi ha chiamato ‘piccolo maiale’. Io sono alto un metro e sessanta e ben piazzato, ma lui è più grosso di me e così gli ho chiesto di scendere dal taxi, gliel’ho dovuto ripetere tre volte e, solo quando ho detto che avrei chiamato la polizia, lui e i suoi amici si sono decisi a farlo, dicendo che non volevano essere identificati».
Sembra che l’attaccante danese avesse perso completamente la testa, al punto tale da slacciarsi i pantaloni, strusciarsi contro il finestrino, insultando e minacciando il tassista di fare sesso con lui. Il conducente prosegue scioccato: «Sono intervenuti i suoi amici. Lo hanno trascinato via, mentre io chiamavo la centrale e la polizia», tutto ciò non avrà spiacevoli conseguenze per Bendtner, in quanto la società di taxi non sporgerà denunce.









