Sono passati quasi tre mesi da quando Milano ha festeggiato il suo 27esimo scudetto, ma dopo un’estate infinita, i parquet dei palazzetti italiani sono tornati a vibrare, accogliendo la prima giornata del 95esimo campionato di Serie A, al suono dell’inno di Mameli.
1^ GIORNATA NEL SEGNO DEI SACCHETTI – Nelle ultime 36 ore abbiamo visto tutte e 16 le squadre scendere in campo, regalandoci tante imprecisioni, risultati inaspettati, ma anche tanto entusiasmo e soprattutto tanti giovani con la voglia di emergere.
A partire dalla partita del mezzogiorno domenicale che ha inaugurato la nuova stagione, con la fresca Brindisi firmata Meo Sacchetti, ricca di ragazzi nati tra il ’90 e 2000 che insieme a tanta frenesia, hanno regalato anche tanta vivacità e sregolatezza.
Il punteggio basso sottolinea le numerose palle perse e gli infiniti tiri da 3 sbagliati, ma l’intensità difensiva messa da capitan Cardillo e compagni, insieme all’estro di M’baye e Moore (con il play che grazie al pick’n’roll ha innescato più volte un esplosivo Agbelese), è bastata per tenere a bada una Trento che, almeno in questa prima trasferta, sembra pagare gli addii di Pascolo e Wright su tutti.
Da Sacchetti padre a Sacchetti figlio. Questo primo turno è stato soprattutto nel loro segno, perché la grande prestazione di Brian nel posticipo contro Varese, ha dato subito un segnale importante a Milano e alle altre grandi del campionato.
Sassari c’è, anche se con qualche affanno nel finale, che ha rischiato di rimettere in gioco gli uomini di coach Moretti, ma il terzo quarto del figlio d’arte dei sardi, con la complicità di un Johnson-Odom che sembra rinato dopo l’avventura in chiaroscuro con Cantù e quella dell’ultimo anno tra Trabzonspor e Olympiakos, decidono la sfida contro i biancorossi.
PAURA MILANO, ORLANDINA VICINA AL COLPACCIO – La sorpresa più grande stava per arrivare da Capo d’Orlando, con i siciliani che avevano battuto Milano in casa già negli ultimi due campionati. L’approccio degli uomini di mister Di Carlo è stato fantastico, mentre la forte corazzata di Repesa, fresca di vittoria in Supercoppa, sembrava non essere scesa nemmeno in campo.
Il dato che fa più paura dopo il primo tempo, sono i soli 33 punti realizzati, ma ripreso il match, con il passare dei minuti, si è sentito il peso della panchina lunga rispetto a quella cortissima dell’Orlandina, che sin dall’inizio aveva dovuto rinunciare anche a Drake Diener, uscito prematuramente per infortunio. Infatti, oltre alle giocate di uno straordinario Hickman e ai 17 punti di Simon, sono state le due bombe di Abass, con pochissimi minuti nelle gambe, a indirizzare il match in favore dei campioni d’Italia e a rendere inutili le ottime giocate di Fitipaldo prima e Archie poi.
CADE SUBITO REGGIO EMILIA – Riesce invece l’impresa a Caserta, con il quintetto di Dell’Agnello che si aggrappa sulle forti spalle di Olek Czyz e regala subito uno brusco stop alla Grissin Bon Reggio Emilia.
Sono 26 punti e 35 di valutazione per il polacco ex Pistoia, anche se i campani devono ringraziare la tripla di Giuri, in risposta a quella del 72 pari di Needham, che ha deciso la sfida a poco meno di 5 secondi dal termine, completata alla stoppata sull’ultimo tentativo dei biancorossi. Sconfitta di misura per gli uomini di Menetti, che dovranno soprattutto rimuginare sui blackout avuti in fasi salienti del match e le tante occasioni non sfruttate sugli errori degli avversari.
AVELLINO E VENEZIA AL PASSO DELL’OLIMPIA – Buon inizio per Avellino e Venezia, coloro che sono in prima fila per provare a rendere la vita difficile a Milano.
Gli irpini continuano sulla scia del buon gioco messo in mostra in Supercoppa, ma anche del tanto cuore e della tanta grinta che sono stati capaci di sprigionare in un sfida complicata come quella vinta ieri contro Torino. Coach Sacripanti ha apprezzato tanto lo sforzo difensivo espresso per frenare le tre W piemontesi, White (19 punti), Washington e Wright, con quest’ultimo autore di uno stupendo inizio, ma nemmeno un ispiratissimo Poeta e le marcature su Ragland e Green sono riuscite a fare lo sgambetto agli uomini in verde.
Stesso discorso per Venezia, che è riuscita a tenere a bada una pericolosa Cantù, focalizzando il suo primo successo stagionale sulla lotta a rimbalzo e mettendo il giovane Tonut nella condizione di sprigionare tutto il suo talento, con i canestri che hanno ribaltato il match. Nei primi tre quarti, infatti, il quintetto di Kurtainitis era stato sempre in vantaggio, trascinata da un Gani Lawal impressionante, autore di 28 punti in 26 minuti, ma il 4 su 5 dall’arco degli orogranata, a fronte di uno 0 su 8 dei padroni di casa, ha fatto la differenza.
TURNER AFFONDA PISTOIA, L’ESORDIO MIGLIORE E QUELLO DI BUCCHI – Infine, ma non per questo meno importanti, sono arrivati i successi di Cremona e Pesaro. La prima è uscita vittoriosa nel secondo posticipo del lunedì contro una Pistoia che tiene botta per quasi tutto il primo tempo, grazie alle iniziative di Hawkins e Boothe, ma che a tra fine primo tempo e inizio ripresa si assenta, per risvegliarsi solo nel finale quando era sotto di 25 punti. Turner però continua a mostrare uno straordinario stato di forma, mettendo a segno altri 23 punti dopo la buona prova di sabato scorso in semifinale di Supercoppa, e la squadra di coach Pancotto non può che godersi questo positivo buon inizio di campionato.
Esordio ok per la nuova Pesaro di Piero Bucchi, meno bene quello assoluto di coach Diana in Serie A con la sua Brescia. La neopromossa mette in luce tutte le sue lacune e l’inesperienza nella massima competizione nazionale, soprattutto sull’1 contro 1 e nel costruire buone conclusioni, ma dall’altra parte Pesaro ha concesso davvero poco, prendendo la via di fuga già nei primi minuti del match e accusando un piccolo ma insignificante calo solo a inizio terzo quarto.
Buon inizio della coppia Fields-Jones, che ha messo a referto 35 punti dei 76 finali.
1°GIORNATA – RISULTATI
Brindisi – Trento 69-61 (M’baye 17 pt.; Lighty 17 pt.)
Capo d’Orlando – Milano 65-71 (Archie 17 pt.; Simon 17 pt.)
Avellino – Torino 86-83 (Randolph 22 pt.; White 19 pt.)
Caserta – Reggio Emilia 78-75 (Czyz 26 pt.; Gentile S. 15 pt.)
Pesaro – Brescia 76-63 (Jones 19 pt.; Vitali L. 15 pt.)
Cantù – Venezia 92-99 (Lawal 28 pt.; Tonut 26 pt.)
Sassari – Varese 78-72 (Johnson-Odom 18 pt.; Anosike 15 pt.)
Cremona – Pistoia 87-67 (Turner 23 pt.; Boothe 17 pt.)
CLASSIFICA
Cremona, Pesaro, Brindisi, Venezia, Milano, Sassari, Caserta, Avellino 2 pt.;
Torino, Capo d’Orlando, Varese, Reggio Emilia, Cantù, Trento, Brescia, Pistoia 0 pt.









