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BASKET – SEMIFINALI EUROCUP, Il sogno di Trento si spegne per soli due punti! In finale ci va Strasburgo

BASKET – SEMIFINALI EUROCUP, Il sogno di Trento si spegne per soli due punti! In finale ci va Strasburgo

Il rischio che Trento si svegliasse dal sogno sul più bello c’era, perché già ai quarti contro il Niznhy, i francesi dello Strasburgo avevano dimostrato di crederci fino in fondo.
Chi sarebbe uscita vincitrice dalla semifinale avrebbe scritto un nuovo record in Eurocup per la propria nazione e purtroppo questa volta non è toccata a Trento, che comunque esce a testa alta eliminata per soli 2 punti dopo un finale di partita davvero emozionante.

La tensione si fa sentire, soprattutto nel quintetto di Trento che fa fatica almeno nei primi due minuti a trovare la via del canestro, mentre i francesi danno l’impressione di aver fin da subito le idee chiare, attaccando i padroni di casa dal perimetro con Collins e Weems.
Pascolo vede in difficoltà i propri compagni e mentre Wright si intestardisce con l’1 contro 1, sceglie di rompere il ghiaccio segnando 10 punti in meno di 3 minuti grazie soprattutto a tre rimbalzi offensivi conquistati. Con un super Dada, Trento si rimette subito in carreggiata, passando per la prima volta avanti con un libero di Poeta e con un Lechthaler che, appena subentrato a Wright, si rende subito utile con una stoppata a Howard e la schiacciata del 19-16. Strasburgo però sorprende di nuovo Trento dall’arco con Leloup e chiude il primo quarto avanti di due.

Nel secondo quarto coach Buscaglia trova altro contributo dalla panchina, con Diego Flaccadori che mette 7 punti in piena trance agonistica e le Aquile conquistano per la prima volta il doppio possesso di vantaggio. Segue una fase con continui capovolgimenti di fronte, dovuta all’alta intensità esercitata da entrambe le difese, e solo un’inchiodata di Wright spezza l’equilibrio, seguita però da due canestri facili nel pitturato per Duport e Collins che ristabiliscono la parità.
Buscaglia chiama time-out per sistemare la difesa, ma la mini-pausa serve anche per far sbloccare Trent Lockett, servito ancora da uno straordinario Flaccadori. Strasburgo reagisce e piazza il sorpasso con la tripla di Duport, ma il primo tempo si chiude sul 35-36 con una magia di Davide Pascolo sulla sirena.

La ripresa inizia nello stesso modo con cui era cominciato il match, con Trento un po’ bloccata e lenta nel leggere l’offensiva biancorossa, mentre Duport si fa valere sotto il ferro e con la seconda tripla di Leloup, i francesi vanno per la prima volta oltre i 6 punti di svantaggio dell’andata. Trento è in un momento di grande difficoltà, con Strasburgo che riesce ad avere ottima fluidità in attacco, e non bastano la grinta di Sutton e Pascolo per evitare la doppia cifra di a favore degli ospiti, raggiunta con il 47-58 costruito da Collins e Howard. Solo qualche libero riesce a spezzare la fuga dei francesi, che arrivano comunque al quarto finale con 11 punti di differenza.

Strasburgo ormai ci crede nel colpaccio e con i primi tre punti di Beaubois cerca di spegnere definitivamente il tifo assordante del PalaTrento. Wright prova a dare una scossa ai suoi costringendo gli avversari a mandarlo in lunetta, ma il numero 30 dell’Aquila Basket sbaglia due volte a cronometro fermo, e grazie a Fofana e Beaubois, Strasburgo vola sul +17.
Se Wright non è efficace in attacco, lo è in difesa perché una sua rubata a Beaubois innesca un gioco da 2+1 di Forray che riporta speranza alla compagine italiana, ma il numero dei francesi si fa subito perdonare segnando il canestro del 58-74.
Con soli 5 minuti da giocare, sono 10 i punti da recuperare ma Trento decide di non arrendersi e piazza un parziale di 7-0 firmato da Pascolo e Wright, che torna a far diventare il palazzetto una vera bolgia.
Nel frastuono generale, Lockett si galvanizza e segna prima la tripla dall’angolo, poi risponde ad un lay-up di Weems inventandosi un gioco da 3 punti che riporta Trento fino al -6 e con soli 54 secondi dal termine.
Il finale non è da deboli di cuore perché Strasburgo non ci sta a perdere e Collins lo dimostra segnando ancora da pochi centimetri, ma nemmeno Trento vuole rendere inutile la rimonta e Sutton segna su rimbalzo offensivo. Sempre Sutton manda in lunetta Weems, che sbaglia il secondo libero, ma Fofana anticipa i difensori bianconeri e realizza il canestro che vale il +3 nel totale tra andata e ritorno.
Forray dalla lunetta riduce a 1, ma dall’altra parte Duport trova una tripla incredibile e non basta la bomba in risposta di Wright perché il +8 regala la finale alla squadra di coach Collett.

Strasburgo vola per la prima volta in finale di una manifestazione europea e scoprirà fra poco chi tra Gran Canaria e Galatasaray cercherà di soffiargli la coppa.

SEMIFINALI – Risultati Andata

SIG Strasburgo – Dolomiti Energia Trento 68-74 (Fofana e Weems 15 pt.; Wright 16 pt.)
Galatasaray Odeabank Istanbul – Herbalife Gran Canaria 89-75 (McCollum e Davis 18 pt.; Omic 15 pt.)

Ritorno

Dolomiti Energia Trento – SIG Strasburgo 78-86 (Pascolo 22 pt.; Collins e Duport 20 pt.)
Herbalife Gran Canaria – Galatasaray Odeabank Istanbul 06/04 h.21.30

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!