Josep Maria Bartomeu si riconferma presidente del Barcellona: è questo il verdetto delle sospiratissime elezioni che si sono tenute ieri in seno al club blaugrana e che ora potranno far decollare il calciomercato dei catalani. Il presidente uscente si è guadagnato il 55% dei voti, a fronte del 33% del principale sfidante Joan Laporta; trascurabili invece le percentuali per gli altri candidati Benedito e Freixa. Già negli exit poll divulgati nei minuti successivi alla votazione era emerso che gli oltre 47.000 soci del club avrebbero confermato la loro preferenza a Bartomeu.
Lo sconfitto ha commentato con fair play il risultato dell’elezione ma lanciando una stoccata a Bartomeu: “Dobbiamo accettare il risultato, siamo il modello di gestione opposto rispetto a quello del vincitore, ma ora saremo dei fedeli tifosi del Barcellona. Noi non vogliamo un presidente del Barça con dei problemi con la giustizia. Ci sono due diversi modi di condurre il club e l’altro ha vinto“.
Il presidente rieletto si è invece dimostrato entusiasta: “Ringrazio tutti i soci, è stato un giorno perfetto per il Barcellona e abbiamo dimostrato che questo è il club migliore al mondo non solo sul campo. I soci sono i proprietari del club, quelli che prendono le decisioni. Ringrazio anche gli altri candidati, sono certo che anche loro hanno delle buone idee per il club“. Le dichiarazioni di rito hanno anche riguardato gli obiettivi a medio termine per la società e la squadra: “Il nostro obiettivo non cambia ed è continuare a vincere. Dobbiamo aiutare Luis Enrique e i calciatori per questo, prenderci cura de La Masia e delle nostre squadre giovanili, dobbiamo essere un top club anche nel calcio femminile, consolidare l’Espai Barça (il nuovo stadio del club, ndr), riconfermarci quale miglior club al mondo, difendere i colori del nostro Paese ma senza problemi politici di mezzo. Uniti siamo più forti“.









