L’Italia di Simone Pianigiani prosegue la marcia di avvicinamento ad Eurobasket 2015: ecco cosa va e cosa bisogna sistemare prima del via del 5 settembre
LA CONQUISTA DI TBILISI – L’Italia batte i padroni di casa della Georgia 87-67 nella terza giornata del torneo di Tblisi, aggiudicandosi così la competizione. Coach Pianigiani schiera dal primo minuto il quintetto formato da Cinciarini, Datome e dai tre Nba Belinelli, Bargnani e Gallinari. Il top scorer tra gli azzurri sarà Alessandro Gentile (20 punti), ben coadiuvato anche dall’ala dei Denver Nuggets con 17 punti e quattro assist. Per Datome a referto 15 punti e cinque rimbalzi. Per i padroni di casa della Georgia buona prestazione di Pachulia con 21 punti.
Nel primo quarto l’Italia chiude 25-22 grazie ad una tripla da lontano di Melli. Nel secondo parziale sale in cattedra l’ex Milano Daniel Hackett (11 punti a fine partita), che risponde ai canestri di Sanikidze e mantiene l’attacco azzurro in ritmo. A fine primo tempo gli sono così avanti 52-40 con Gentile che mette a referto già 15 punti. Nella ripresa il copione è il medesimo, con l’Italia a gestire il pallino del match grazie alle triple di Gallinari e Datome che spingono gli uomini di Piangiani fino al +20 finale che sancisce così la conquista del torneo di Tbilisi, ottenuto con tre vittorie contro nazionali che parteciperanno ai prossimi Europei come Lettonia, Estonia e Georgia.
COSA FUNZIONA – Il potenziale offensivo della Nazionale è forse tra quelli più importanti dell’intera rassegna continentale. Nella 3 giorni georgiana gli azzurri hanno mandato a segno ben 254 punti (84,6 per partita) con Danilo Gallinari top scorer grazie ad una media di oltre 15 punti ad incontro. Le lunghe rotazioni di Pianigiani consentono di variare costantemente il gioco del quintetto azzurro, mantenendo la solita pericolosità offensiva grazie alle molteplici bocche da fuoco presenti sul perimentro o all’atipicità di lunghi tiratori come Bargnani e lo stesso Gallinari. Lo stesso integramento degli Nba sembra procedere bene e se tutti capiranno il proprio ruolo senza eccedere in protagonismi personali, allora si che la Nazionale italiana potrebbe diventare la vera mina vagante degli Europei tedeschi.
COSA BISOGNA MIGLIORARE – A questi livelli è spesso la difesa a fare la differenza. Nel torneo di Tbilisi quella azzurra ha dato segnali positivi, subendo in media soltanto 63,6 punti ad alzata di palla (top i 67 contro la Georgia). Tutto sommato un buona media se si considera che tutte e 3 le avversarie saranno ai nastri di partenza di Euro2015. Quello che però preoccupa sono i cali di concentrazione che rischiano di compromettere le sfide: nella sola gara contro l’Estonia la mancata rotazione sul pick ‘n roll o dalla rimessa da parte del playmaker ha consentito canestri facili agli avversari facendo infuriare coach Pianigiani. Leggerezze del genere possono far male nelle partite che contano e sarà meglio alzare la concentrazione onde evitare brutte sorprese.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Tra una settimana la Nazionale sarà a Capodistria per un triangolare con Ucraina, Finlandia e i padroni di casa della Slovenia. Dal 28 agosto invece l’Italia si sposterà a Trieste dove in tre giorni troverà di nuovo la Georgia e incontrerà Michigan State, reduce dalla semifinale Ncaa della scorsa stagione, e la Russia. Poi, a partire dal 5 settembre, sarà tempo di Europei: da quel momento non si potrà più sbagliare.









