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TENNIS – Australian Open 2017: Le pagelle

TENNIS – Australian Open 2017: Le pagelle

Gli Australian Open 2017 si sono conclusi con la vittoria di Roger Federer nel tabellone e Serena Williams in quello femminile. Entrambi i tornei sono stati divertenti, ricchi di emozioni, con partite magari non spettacolari dal punto di vista tecnico ma fantastiche per le storie a contorno.
Andiamo ad analizzare promossi e bocciati del primo slam di questo 2017 che visto gli esiti si preannuncia scoppiettante.

PROMOSSI 

ROGER FEDERER 10 E LODE – Il supereroe del tennis, l’immortale, colui capace di fermare il tempo e riscoprirsi all’improvviso ragazzino. Ha battuto Berdych, Nishikori, Wawrinka e Nadal con una classe disarmante. Aggressivo, propositivo, una libidine per gli occhi. In finale mostra gli occhi della tigre giocando con un coraggio nel momento decisivo (in tutti i turni di risposta di Nadal nel quinto set). Diciottesimo titolo conquistato contro il magnifico rivale di sempre in una finale destinata ad essere ricordata per i prossimi 50 anni. Lui è leggenda.

SERENA WILLIAMS 10 – . Eventi successi nel 1999: Il Milan di Zaccheroni vinceva la Serie A, il presidente degli Stati Uniti era Clinton (nel frattempo ne sono cambiati 3), il tennis era dominato nel maschile e da Pete Sampras e Andre Agassi e nel femminile dalle sorelle Williams. Serenona Diciotto anni dopo domina ancora e viviseziona le avversarie con la stessa fame e cattiveria agonistica di allora. GOAT (Greatest of All Time). 

NADAL  9,5 – A tutti i critici, a tutti i detrattori, a quelli tutti che lo accusano di essere dopato senza uno straccio di prova consigliamo di vedersi l’ultimo set contro Grigor Dimitrov per capire a pieno la grandezza dello spagnolo. Una voglia di vincere, un senso di resistenza alle avversità, una forza mentale applicata allo sport che già da adesso ci fa provare nostalgia. Manda in tilt Raonic giocando un tennis di una concretezza unica. In finale perde in volata, ma ha poco da rimproverarsi. perchè Federer è stato migliore di lui. L’ultimo dei mohicani. 

VENUS WILLIAMS 9 – Venere è risorta a Melbourne. Dopo anni di sofferenze la più grande (d’età) delle sorelle Williams torna nel palcoscenico di una finale slam. Non è mai stata in partita contro Serena, ma è già stata un’impresa essere arrivata fino a quel punto. La sua storia ci insegna che nella vita non è mai finita fino a che non lo si vuole veramente. Divina.

ANDREAS SEPPI 7,5 – Due anni dopo la fragorosa sconfitta negli ottavi contro Kyrgios, l’azzurro si prende la rivincita perfetta sconfiggendo l’australiano al quinto set nel secondo turno. Si qualifica alla seconda settimana confermandosi giocatore di sostanza e rendimento. Passano gli anni e lui continua puntualmente a prendersi le occasioni consentite dal suo limitato potenziale, al contrario di altri suoi illustri colleghi connazionali. Granitico.

I BOCCIATI 

ANDY MURRAY 4,5 –  Doveva essere il suo torneo, quello che ne confermava lo status di giusto numero 1 del ranking Atp invece è stato lo slam che ne ha mostrato per l’ennesima volta in carriera l’eterna fragilità caratteriale. E ora arrivano i dubbi: ha davvero le qualità per poter essere un numero 1 ? Ad Indian Wells e Miami ci chiariremo meglio le idee. NEURO ANDY.

ANGELIQUE KERBER 4 – Una numero uno non può permettersi di uscire da una giocatrice come la Vandeweghe agli ottavi di finale. Da questa settimana tornerà alla posizione numero due, forse la più consona alle sue qualità. Rimandata.

NOVAK DJOKOVIC 4 – In evidente calo di motivazioni fisiche, tecniche e mentali. Gioca male e lo ammette (vedi la conferenza stampa dopo la clamorosa sconfitta subita da Istomin). Ha completamente staccato dal Roland Garros 2016, sembra aver perso le motivazioni dopo aver dominato l’Atp World Tour nel 2015 e 2016. Djokovic ha sempre avuto bisogno dello stimolo di Nadal e Federer competitivi per poter crescere come giocatore. Lo svizzero e lo spagnolo hanno gettato nuovamente il guantone della sfida, risponderà il serbo ? God save Nole.

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Andrea Rastelli

Sono laureato in Economia del turismo e abilitato come guida turistica per la Repubblica di San Marino. Appassionato di sport a 360° gradi con particolare adorazione per tennis, basket e calcio.