L’Inter si è radunata a Riscone di Brunico per il ritiro estivo e, dopo le parole di Wanda Nara sul futuro di Mauro Icardi, il direttore dell’area tecnica nerazzurra Piero Ausilio è intervenuto per esprimere il suo parere sulla situazione relativa al bomber argentino, commentando al tempo stesso le tante voci di mercato che riguardano la Beneamata:
JOAO MARIO – “E’ bravo, ma costa tanto. Non è iniziata una vera e propria trattativa, Joao Mario è un giovane di talento, ma nulla di più”.
FUTURO MANCINI – “Ci sarà il momento per fare il punto. E’ un mercato diverso dall’anno scorso dove abbiamo fatto tante operazioni. Qua oltre a Icardi ci sono altri 10-11 giocatori incedibili che rappresentano la nostra base. C’è da aggiungere qualcosa, sappiamo dove. Non più di due o tre giocatori, non serve fretta. Dobbiamo cogliere opportunità economiche e tecniche”.
GABRIEL JESUS – “E’ un gran giocatore, non siamo in vantaggio, ci sono tante squadre e la concorrenza è alta, alcuni club sono anche partiti tempo fa, prima di noi. Ci sono 7-10 squadre su di lui. Lo seguiamo, ma non sarà facile, vedremo se i nostri argomenti saranno convincenti”.
SANTON, MURILLO E JUAN JESUS: “Santon è rientrato, era una trattativa definita, ma è giusto che il ragazzo faccia le proprie valutazioni. Lo sa lui ed anche altri ragazzi,che per un discorso numerico abbiamo un progetto. Nel suo ruolo con Erkin e con il probabile arrivo di Ansaldi, siamo in tanti in quel ruolo. Santon ha bisogno di giocare. Il progetto è diverso, noi siamo stati chiari. Nessuna trattativa per Murillo, mentre ci sono dei contatti per Juan Jesus con la Roma, ma niente di più. Ne stiamo parlando, valuteremo più avanti”.
BERARDI – “Noi in modo ufficiale ci siamo permessi di chiedere disponibilità per Berardi e altri giocatori del Sassuolo, ma ci è stato detto di no ed è finita lì”.
CANDREVA – “Non c’è mai stata nessuna offerta. Nessuno discute le qualità tecniche, ci piace, ma al momento dal punto di vista economico è un affare complicato, non rientra nei nostri parametri economici”.
AUSILIO E MANCINI IN SCADENZA – “Conta la volontà e la voglia di stare bene insieme. Finché la società starà bene con noi, si va avanti e questo vale anche per il mister. Il contratto serve per altre cose, non per volontà di andare avanti”.









