Il momento in cui si entra nel mondo del calcio che conta è un’emozione che non si dimentica facilmente, soprattutto se si è il primo club di una Nazione a farlo, e per di più dalla porta principale. Questo è quanto sta accadendo all’FC Astana, prima società del Kazakistan a partecipare alla Champions League. Una squadra giovanissima (nata nel 2009) ma già ricchissima, che è riuscita a rimandare a casa club più titolati come Maribor, HJK e Apoel Nicosia.
LA FONDAZIONE – L’FC Astana è nata solo 6 anni fa con il nome di Lokomotiv Astana (poi cambiato nell’attuale nel 2011) ed ha raggiunto il primo successo in Coppa del Kazakistan un anno dopo la creazione. La vittoria del torneo avrebbe già dovuto permettere al club gialloazzurro di partecipare alla corsa all’Europa, ma la mancanza dei requisiti minimi ha costretto la Uefa a negargli questa possibilità.
Nel 2014 è arrivato il miglior risultato internazionale della breve storia dell’Astana: in Europa League i kazaki sono riusciti ad avere la meglio su Pyunik, Hapoel Tel Aviv e Aik Solna, venendo poi eliminati ai playoff dal Villareal.
FAVOLA CHAMPIONS – Il traguardo più bello è stato però tagliato ieri sera: la squadra kazaka è riuscita ad avere la meglio sull’Apoel nei playoff, grazie alla rete di Maksimovic, diventando la prima squadra del Kazakistan a conquistare la qualificazione alla fase a gironi della massima competizione europea. I ragazzi, guidati da Stoilov, sanno di non avere nulla da perdere: comunque vada il sorteggio, la loro più grande vittoria rimane quella di poter sentire l’inno della Champions con i piedi poggiati sul campo di uno degli stadi più importanti al mondo.









