Alvaro Morata, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato del big match di questa sera tra Juventus e Milan. Lo spagnolo fa un paragone molto pesante per far capire quale sia l’aria che c’è a Torino prima di questa grande partita: “Juventus-Milan? Uno spettacolo, mi ricorda Real Madrid Barcellona“.
Il giovane attaccante bianconero a distanza di qualche mese è ancora molto convinto della sua scelta: “Io non ho scelto l’Italia, ho scelto la Juventus. E non me ne pento. Entro allo stadio, mi guardo attorno e ovunque vedo appese le foto dei fenomeni che sono passati da questo club: giocatori eccezionali, fuoriclasse, leggende pure. Questa è la storia del calcio e qui posso crescere moltissimo“.
Un vero e proprio elogio al nostro calcio da chi, l’anno scorso, è salito sul trono d’Europa con il Real Madrid: “Chi non conosce il campionato italiano parla di un calcio un po’ più brutto rispetto a Inghilterra e Spagna. Ma non è vero, non è così. Voi stessi siete a volte troppo critici. Vi posso garantire che nella Liga non mancano partite noiose. Certo, in Italia c’è parecchia tattica, e questo a volte sacrifica lo spettacolo, ma di gare divertenti ne ho viste in questi mesi. E in ogni modo la bellezza della Serie A è appunto anche nel suo tatticismo: ci sono tecnici preparatissimi e si rischia su ogni campo“.
L’Italia è l’Università degli attaccanti, parola di Carlitos Tevez: “Ha ragione lui: qui diventi giocatore vero, sotto ogni punto di vista. E’ un’occasione unica per me“.
Una battuta, poi, sullo scudetto che pare già destinato ancora una volta ai bianconeri: “Sarebbe un grave errore crederlo. E’ troppo presto. Di certo, questo è il momento di allungare il più possibile, perché la Roma è fortissima e presto ripartirà su ritmi eccezionali. I giallorossi hanno qualità uniche, giocatori esperti, e sarebbe da ingenui sottovalutarli“.









