Non sarà lo stesso: senza Pirlo, senza Tevez, senza Vidal. Allegri su questo ha ragione quando in conferenza stampa afferma:” Ripartiremo da zero.“. Il tecnico toscano durante la conferenza stampa di Shangai pre Supercoppa Italiana continua:“In questi quattro anni, la Juventus ha vinto tanto“. Saluta gli ex e dà il benvenuto ai nuovi che dovranno sostituirli.
LA CONFERENZA – Max Allegri parla della nuova Juventus e della sfida che attende i suoi uomini:” E’ un momento delicato, dovremo ripartire da zero. Alcuni se ne sono andati per loro scelta, loro passano come gli allenatori. Lo zoccolo duro comunque è rimasto e la società ha lavorato bene prendendo buoni giovani come Zaza, Dybala e Rugani. Oltre a Mandzukic che ha una caratura mondiale.”
Le tante assenze mettono in allerta l’allenatore:” La concentrazione va su questo appuntamento: quando si tratta di una finale i valori si assottigliano. La Lazio ci mise già in difficoltà a maggio in Coppa Italia e anche sabato potremo andare ai supplementari. Abbiamo comunque una buona condizione che ci permetterà di reggere i 120′ “.
https://www.youtube.com/watch?v=0ysNxBITVcg
LO ZOCCOLO DURO – Accanto ad Allegri c’era il capitano Gianluigi Buffon, l’uomo più rappresentativo del famoso ‘zoccolo duro’:” Abbiamo cambiato l’ossatura della squadra ringiovanendola, ci vorrà tempo per trovare l’amalgama.”
Oggi la società ha affidato la numero 10 alle spalle di Paul Pogba, mettendogli in mano la squadra. Accanto il ‘principino’ Marchisio, il leader più ‘silenzioso’ e determinante sul terreno di gioco. Dietro Chiellini, Bonucci e Buffon saranno il tridente che continuerà a sorreggere l’emotività dei compagni.
LA JUVE SA CAMBIARE – I cambi saranno visibili fin da subito, per esigenza: sabato saranno k.o. Chiellini, Khedira e Morata ed i giovani dovranno scaldare subito i motori. Capofila della gioventù è Kingsley Coman: tornato in ritardo a causa del Mondiale Under 20 ma attorniato dalla fiducia di Allegri.
La storia recente insegna che la Juventus ha sempre saputo cambiare: nel 2001 due top player come Zidane e Inzaghi salutarono la Torino bianconera a fronte di offerte astronomiche. Allora venne lanciato Trezeguet ed acquistati Buffon, Thuram e Nedved: la Vecchia Signora proseguì le sue danze sia in Italia che in Europa.









