BOXE- Alla scoperta del talento Faraoni. NeoPro dal curriculum di lusso.

Ci troviamo a Roma 70, quartiere di Roma sud. Davanti a noi un colosso di 90 kg, faccia pulita e fisico imponente. Il suo nome è Mattia Faraoni ed è un nuovo volto della boxe pro italiana, categoria Massimi leggeri. Nel sottoclou di Ricci vs Damasco (valido per il titolo Intercontinentale), ha combattuto davanti al pubblico di casa e l’atmosfera non era quella di un esordio. Mattia è arrivato sul ring determinato, convinto e sicuro, nonostante il record ancora vuoto. L’avversario era più esperto, proveniente dall’Ungheria. Si chiama “Attila” Gyen ma per lui non c’è stato scampo. Mattia viene toccato da un destro iniziale, ma una volta prese le misure, parte come un caterpillar. Ko alla seconda ripresa. Da dove arriva tutta queste esperienza e padronanza nel quadrato? Ce lo siamo fatti raccontare da lui:

“Mattia, ti sei affacciato ora nei Pro ma dove proviene la tua passione per la boxe? “

“Proviene da molto lontano, con il Karate. Ho cominciato a 7 anni, passando poi da adolescente al Shinseikai (contatto totale) col Sensei Filippo Calà, Maestro che ancora seguo prima dei combattimenti. Grazie a questa disciplina, ho imparato le basi per tutti gli sport da combattimento che poi ho praticato (K1,Kick Boxing e Full Contact). Infatti, seguendo il consiglio di mio padre, parallelamente ho avviato la mia preparazione nella boxe per migliorare la tecnica nei pugni. Con i Maestri Mattioli e Ascani, senza accorgermene, mi stavo innamorando del pugilato! Mio padre e mio fratello sono grandi appassionati e molto è dipeso anche da questo. Da tre anni a questa parte, inoltre, mi preparo nella palestra Invictus Academy di Lecca, dove ho imparato e sto crescendo ancora molto. Anche l’ultima mia esperienza francese è stata preparata con lui.”

faraoni

“Nel tuo primo match, ti abbiamo visto tranquillo e determinato. Credi abbiano influito le tue esperienze precedenti? “

“Combatto da molti anni e personalmente mi ritengo un karateka. Sono cintura nera secondo Dan e la mia storia parte da li. All’esordio, comunque, ero emozionatissimo. Combattevo a casa mia, davanti ai miei amici e vincere è stato fantastico. Approfitto per ringraziare tutti i presenti, il loro sostegno mi è stato di grande aiuto.”

“Futuro? Cosa bolle in pentola?”

Per quanto riguarda il pugilato, è in scaletta un grande evento ad ottobre.  Metterò i guantoni nella serata del titolo UE,  sempre firmata BBT e di nuovo a Roma. Non vedo l’ora!

“Nonostante gli impegni sportivi, sei riuscito a tenere uno spazio per la vita privata. Cosa diresti ad un bambino (e alla sua famiglia) che si avvicina al mondo della boxe?”

“Gli darei due consigli: il primo è che non avvicinarsi, nonostante un interesse, ad uno sport da combattimento per paura o luoghi comuni sulla pericolosità, è assolutamente sbagliato. Questi tipi di sport necessitano di duro allenamento e possono essere una valvola di sfogo importante, aiutando il ragazzo a non commettere errori a sproposito (droga,criminalità,ecc). Il secondo, essendo sport individuali, regalano delle emozioni ed una formazione caratteriale unica. Sul ring sei solo e questo, nel tempo, potrà renderti maturo, determinato e coraggioso anche davanti i problemi della vita quotidiana.

“Salutandoti, di tutte le discipline che hai praticato e che pratichi ancora, qual’è la tua preferita? “

“Difficile rispondere, allora risponderò da vero combattente (sorride). Mi piacciono tutti, dal karate alla boxe. Ognuna mi regala qualcosa di diverso. A me piace combattere… e VINCERE! “

 

Ringraziando Mattia per la disponibilità e la simpatia, ricordiamo il suo record nelle varie discipline:

K1: 2 volte campione d’italia FIKBMS, Bronzo ai mondiali WAKO Brasile 2013 Bronzo agli europei WAKO Spagna 2014. Boxe: Campione  italiano universitario 2013 Guanto d oro 2013 Vice Campione italiano 2013 (D) Campione d’Italia 2014 (D) Record Pro: 1-0-0

 

 

 

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