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Se n’è andata una leggenda: le frasi celebri di Muhammad Ali

Se n’è andata una leggenda: le frasi celebri di Muhammad Ali

Pochi giorni fa ci ha lasciato una leggenda, un campione ed un uomo straordinario, uno degli sportivi più grandi di sempre: Muhammad Ali.
Nato Cassius Marcellus Clay Jr., decise di convertirsi all’Islam e di cambiare il suo nome in Muhammad Ali nel 1964. Ali però non era soltanto un grandissimo pugile, era molto di più: icona dei diritti civili, simbolo per il movimento di liberazione delle persone di colore negli Stati Uniti nel corso degli anni ’60, sfidò apertamente il governo americano opponendosi all’arruolamento nell’esercito per motivi religiosi.
Era dunque diventato un esempio da seguire per tutti i giovani, non solo per le sue imprese sportive – campione del mondo dei pesi massimi e oro alle Olimpiadi di Roma ’60 – ma per il coraggio e la determinazione con le quali portava avanti le sue battaglie. Lo stesso Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha voluto ricordarlo, omaggiandolo con queste parole: “Ha scosso il mondo. E per questo il mondo adesso è migliore. Siamo tutti migliori“.

Dunque ricordare Muhammad Ali solamente per le sue gesta sul ring sarebbe assolutamente riduttivo e non sarebbe sufficiente a riconoscere la grandezza di un uomo di cui già avvertiamo la mancanza. Per questo motivo, nel tentativo di ricordare nel modo migliore possibile una leggenda che ci ha lasciato, la redazione de Losport24.com ha deciso di riproporvi tutte le frasi più celebri pronunciate da Ali. Leggetele e non ve ne pentirete.

Aforismi Muhammad Ali:

“I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall’interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l’abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell’abilità”.

“Un gallo canta soltanto quando vede la luce. Mettilo nell’oscurità e lui non canterà mai. Io ho visto la luce e sto cantando”.

“Un uomo che osserva il mondo a cinquanta anni allo stesso modo in cui l’ha fatto a venti, ha sprecato trenta anni della sua vita”.

“Chi non è abbastanza coraggioso da assumersi le proprie responsabilità non compirà niente nella vita”.

“Ho odiato ogni minuto di allenamento, ma mi dicevo ‘Non rinunciare. Soffri ora e vivi il resto della vita come un campione!'”

“È la ripetizione delle affermazioni che ti porta a crederci. E quella credenza si trasforma poi in una convinzione profonda, e le cose cominciano ad accadere”.

“Dentro a un ring oppure fuori, non c’è nulla di sbagliato nell’andare al tappeto. E’ restare al tappeto senza rialzarsi che è sbagliato.

“Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un’opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre.

“Volteggia come una farfalla, pungi come un’ape. Le mani non possono colpire ciò che gli occhi non possono vedere”.

“Se la mia mente può concepirlo e il mio cuore può crederlo, allora io posso compierlo”.

“Odiare le persone a causa del loro colore è sbagliato. E non importa quale colore susciti l’odio. E’ semplicemente sbagliato”.

“Per essere un grande campione è necessario credere di essere il migliore. Se non lo sei, fingi di esserlo”.

“Non ho mai pensato di perdere, ma ora che è accaduto, l’unica cosa è farlo bene. Questo è il mio obbligo verso tutte le persone che credono in me. Noi tutti dobbiamo affrontare sconfitte nella vita”.

“Le guerre delle nazioni si combattono per cambiare le mappe. Ma le guerre della povertà sono combattute per mappare il cambiamento”.

“Cerco di non parlare di tutte le associazioni di beneficenza e le persone che aiuto, perché credo che possiamo essere veramente generosi solo quando non ci aspettiamo nulla in cambio”.

“Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui”.

“Per tutta la mia vita, non ho mai cercato vendetta contro coloro che mi hanno fatto male perché credo nel perdono. Ho praticato il perdono, proprio come voglio essere perdonato. Solo Dio sa cosa c’è nel cuore di una persona, le sue vere intenzioni. Egli vede e sente ogni cosa”.

“Nessuno inizia dalla cima. Si deve lavorare per la propria ascesa. Alcune montagne sono più alte rispetto ad altre, alcune strade più ripide di quelle successive. Ci sono difficoltà e battute d’arresto, ma non puoi lasciare che queste ti fermino. Anche sulla strada più ripida, non devi tornare indietro. È necessario continuare a salire. Al fine di raggiungere la cima della montagna, tu deve salire ogni roccia”.

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Nunzio Corrasco