LA GIORNATA – La 23esima giornata di Liga potrebbe essere l’ultima per Gary Neville alla guida del Valencia: l’inglese non ha ancora raccolto una vittoria in campionato, e la panchina potrebbe saltare per la seconda volta in stagione (l’ex United era subentrato al dimissionario Nuno Espirito Santo). Dopo la sconfitta (e conseguente aggancio) con il Betis, la zona retrocessione dista solo quattro lunghezze.
A giocarsi il posto Champions, che doveva essere l’obbiettivo stagionale Chè, c’è il Villareal: malgrado il pareggio a reti bianche contro l’Athletic Bilbao, i Submarinos amarillos tengono una distanza rassicurante dal Siviglia. Gli andalusi, infatti, pareggiano a Balaidos con il Celta Vigo: il quarto posto dista ancora 8 punti.
Vittoria, invece, per i corregionali del Malaga, che calano il tris in casa con il Getafe. Punti importanti per l’altra madrilena, il Rayo, che vince 2-0 lo scontro diretto contro il Las Palmas. Non è da meno l’Atletico di Simeone, in ben altre posizioni di classifica, che sconfigge 3-1 l’Eibar e festeggia la 100esima rete colchonera di Torres. Il Real Madrid di Zidane, invece, soffre più del dovuto a Granada, vincendo 2-1 grazie ad una prodezza di Modric all’ 85′. Real Sociedad a valanga nel posticipo della 23esima giornata di Liga: l’Espanyol cade in casa 5-0.
Infine, una rete a testa regala un punto a Deportivo e Sporting Gijòn.
LA PARTITA (LEVANTE – BARCELLONA)- Il Barcellona si conferma capolista in una gara più complicata di quanto si poteva prevedere.
Il testacoda sembra subito mettersi in discesa al 3′ minuto, con un azione straordinaria tutta ad un tocco che vede Iniesta imbeccare Messi, che la mette in rete! Ci pensa il guardalinee, però, a salvare il Levante, segnalando un fuorigioco che non c’è. Continuano i catalani alla ricerca del gol, ma Mariño vola sulla conclusione a giro di Neymar. Al 21′ si sblocca finalmente il risultato: Jordi Alba va sul fondo e il suo cross impatta sulla schiena di David Navarro e finisce in rete. Vantaggio fortunoso per il Barça, che va vicino al raddoppio 4′ minuti dopo con Suarez, che si mangia un gol incredibile a pochi passi dalla porta. Si sveglia il Levante, che comincia a macinare gioco e a provare a far male alla capolista. i Granotas vanno ad un passo dal pareggio al 37′: Lerma lancia lungo per Morales, sorprendendo un Dani Alves in difficoltà alle spalle, ma il piattone dell’ala colpisce il palo.
Dopo l’intervallo, il Levante continua ad insistere per cercare il pareggio, a cui va vicino ad inizio tempo con Giuseppe Rossi. Il Barça non sta a guardare ovviamente, e costringe Mariño agli straordinari sul colpo di testa di Rakitic. La rete che chiude il match arriva al 92′, con i culè che partono in contropiede e sigillano l’incontro con Suarez.
Il Levante dimostra di avere tutte le carte in regola per giocarsela con chiunque, e di poter sperare fino in fondo alla salvezza. Il Barcellona si dimostra squadra vincente: pur non essendo in giornata, soffre fino all’ultimo e porta a casa i tre punti. Luis Enrique, però, farebbe meglio ad annotarsi la prestazione orribile di Dani Alves.









