La 12a tappa del Tour de France 2015 con arrivo in salita a Plateau de Beille va a Joaquim Rodriguez . Il corridore della Katusha è stato il più bravo tra i molti che oggi hanno deciso di cercare il successo andando in fuga. Il primo dei battuti è stato Jakob Fuglsang, che non è riuscito a contrastare lo scalatore catalano sul suo terreno preferito. Terzo Romain Bardet, in evidenza anche il campione del Mondo Michal Kwiatkowski, a lungo in testa alla corsa e poi staccatosi nell’ultima ascesa, la sua caparbietà verrà premiata col numero rosso del combattivo di giornata. Tra gli uomini di classifica molti gli scatti, ma pochi i distacchi, quindi nulla di fatto in chiave maglia gialla.
Come nella giornata di ieri, nella terza ed ultima tappa pirenaica mezzo gruppo ha tentato di andare in fuga sapendo che il tentativo da lontano avrebbe probabilmente premiato. Dopo il traguardo volante parte la fuga composta da ben 22 uomini, i componenti sono: Fuglsang e Westra (Astana), Barta (Bora Argon), Preidler (Trek), Rodriguez (Katusha), Delaplace e Brun (Bretagne Séché), Vanmarcke (Lotto Jumbo), Ladagnous e Roy (FDJ), Bardet, Riblon e Cherel (Ag2r), Izagirre (Movistar), Chavanel e Coppel (Iam), Coquard e Sicard (Europcar), Kwiatkowski (Etixx), Durasek (Lampre-Merida), Meintjies (MTN), Navarro (Cofidis). La prima salita di giornata è stata il Portet-d’Aspet, colle tristemente famoso poiché proprio qui, nel 1995, il povero Fabio Casartelli cadde in discesa e perse la vita, il Tour de France, come sempre, anche quest’anno ha onorato la memoria del corridore comasco. Su questo passo il vantaggio dei fuggitivi è già consistente e si aggira intorno ai 5’40”. Dopo il Col de la Core, prima del Port de Lers, a 80 km circa dal traguardo accelerano Kwaitkowski, Vanmarcke e Preidler, che si avvantaggiano nei confronti degli altri componenti della fuga, la quale naviga ormai a oltre 12′ di vantaggio dal gruppo maglia gialla, sempre guidato dal Team Sky. Sullo scollinamento di Port de Lers transita in testa il campione del Mondo davanti a Sep Vanmarcke, mentre dietro il drappello dei fuggitivi si è spezzato in più tronconi, il più vicino ai battistrada dista 1′ circa ed è composto da Joaquim Rodriguez, Romain Bardet, Michael Cherel , Gorka Izagirre , Romain Sicard , Louis Meintjes, Jakob Fuglsang. All’inizio della salita finale, a 16 km dall’arrivo, Kwiatkowski e Vanmarcke hanno aumentato il vantaggio a 1’50” sui più immediati inseguitori. Sulle prime rampe di ascesa è Cherel, compagno di squadra di Bardet, che guida il drappello degli inseguitori, mentre in testa Vanmarcke non ne ha più e perde le ruote del campione iridato che procede da solo sotto la pioggia. Appena Cherel finisce il lavoro accelera il ritmo Jakob Fuglsang, seguito a ruota da Bardet, Rodriguez e Meintjes, che però resiste per sole poche centinaia di metri. Nel gruppo maglia gialla, che insegue con 10′ di ritardo, è la Tinkoff- Saxo che prova a fare il ritmo quando mancano 11 km al traguardo. A 8 km dall’arrivo Purito Rodriguez sferra l’attacco decisivo, si libera dalla compagnia di Fuglsang e Bardet per poi riprende e saltare a doppia velocità Michal Kwiatkowski. Ma mentre in testa procede il braccio di ferro tra l’uomo Katusha e Jakob Fuglsang, dal gruppo maglia gialla provano ad evadere Alberto Contador prima e Vincenzo Nibali poi. L’attacco del madrileno ha vita breve, mentre il siciliano riesce a guadagnare una decina di secondi, prima di essere riassorbito dopo oltre un chilometro. A 5 km dall’arrivo prova l’assalto anche Nairo Quintana, ma la Sky, stavolta con Thomas, rintuzza anche questo attacco. Dopo il colombiano è la maglia gialla in persona ad attaccare, ma la sua azione non ha molto seguito e dopo poche centinaia di metri la composizione del drappello è ripristinata. Nonostante i ripetuti attacchi da parte dei membri del gruppo maglia gialla nessuno è in grado di fare selezione e la battaglia tra i big della classifica finisce pari. L‘unico che forse può sorridere dopo quest’ ultima tappa pirenaica è Chris Froome, anche se i suoi avversari possono essere rincuorati dal fatto che il britannico non è riuscito a infliggergli ulteriori distacchi. Buone notizie anche per Vincenzo Nibali, autore di una solida prestazione, decisamente in ascesa rispetto alle ultime sue due prestazioni.
Ordine d’arrivo
1. RODRIGUEZ OLIVER Joachim 91 TEAM KATUSHA 05h 40′ 14”
2. FUGLSANG Jakob 3 ASTANA PRO TEAM 05h 41′ 26” + 01′ 12”
3. BARDET Romain 12 AG2R LA MONDIALE 05h 42′ 03” + 01′ 49”
4. IZAGIRRE INSAUSTI Gorka 57 MOVISTAR TEAM 05h 44′ 48” + 04′ 34”
5. MEINTJES Louis 217 MTN-QHUBEKA 05h 44′ 52” + 04′ 38”
6. BARTA Jan 192 BORA-ARGON 18 05h 46′ 01” + 05′ 47”
7. SICARD Romain 127 TEAM EUROPCAR 05h 46′ 17” + 06′ 03”
8. CHEREL Mikael 14 AG2R LA MONDIALE 05h 46′ 42” + 06′ 28”
9. VALVERDE BELMONTE Alejandro 59 MOVISTAR TEAM 05h 47′ 00” + 06′ 46”
10. FROOME Christopher 31 TEAM SKY 05h 47′ 01” + 06′ 47”
11. QUINTANA ROJAS Nairo Alexander 51 MOVISTAR TEAM 05h 47′ 01” + 06′ 47”
12. PINOT Thibaut 21 FDJ 05h 47′ 01” + 06′ 47”
13. VAN GARDEREN Tejay 61 BMC RACING TEAM 05h 47′ 01” + 06′ 47”
14. CONTADOR Alberto 41 TINKOFF-SAXO 05h 47′ 01” + 06′ 47”
15. ROLLAND Pierre 121 TEAM EUROPCAR 05h 47′ 01” + 06′ 47”
16. NIBALI Vincenzo 1 ASTANA PRO TEAM 05h 47′ 01” + 06′ 47”
17. THOMAS Geraint 39 TEAM SKY 05h 47′ 01” + 06′ 47”
18.GESINK Robert 131 TEAM LOTTO NL – JUMBO 05h 47′ 58” + 07′ 44”
19. MOLLEMA Bauke 141 TREK FACTORY RACING 05h 47′ 58” + 07′ 44”
20. SANCHEZ Samuel 66 BMC RACING TEAM 05h 49′ 27” + 09′ 13”
21. TALANSKY Andrew 161 TEAM CANNONDALE-GARMIN 05h 50′ 00” + 09′ 46”
22. GALLOPIN Tony 71 LOTTO-SOUDAL 05h 50′ 00” + 09′ 46”
23. BARGUIL WARREN 82 TEAM GIANT-ALPECIN 05h 50′ 00” + 09′ 46”
24. FRANK Mathias 181 IAM CYCLING 05h 50′ 00” + 09′ 46”
25. SEPULVEDA Eduardo 201 BRETAGNE – SECHE ENVIRONNEMENT 05h 50′ 00” + 09′ 46”
26. TEN DAM Laurens 137 TEAM LOTTO NL – JUMBO 05h 50′ 00” + 09′ 46”
27. KWIATKOWSKI Michal 111 ETIXX-QUICK STEP 05h 51′ 49” + 11′ 35”
28. VUILLERMOZ Alexis 19 AG2R LA MONDIALE 05h 52′ 01” + 11′ 47”
29. PORTE Richie 35 TEAM SKY 05h 52′ 52” + 12′ 38”
30. VANMARCKE Sep 139 TEAM LOTTO NL – JUMBO 05h 52′ 52” + 12′ 38”
Classifica generale
1. FROOME Christopher 31 TEAM SKY 46h 50′ 32”
2. VAN GARDEREN Tejay 61 BMC RACING TEAM 46h 53′ 24” + 02′ 52”
3. QUINTANA ROJAS Nairo Alexander 51 MOVISTAR TEAM 46h 53′ 41” + 03′ 09”
4. VALVERDE BELMONTE Alejandro 59 MOVISTAR TEAM 46h 54′ 30” + 03′ 58”
5. THOMAS Geraint 39 TEAM SKY 46h 54′ 35” + 04′ 03”
6. CONTADOR Alberto 41 TINKOFF-SAXO 46h 54′ 36” + 04′ 04”
7. GESINK Robert 131 TEAM LOTTO NL – JUMBO 46h 56′ 04” + 05′ 32”
8. GALLOPIN Tony 71 LOTTO-SOUDAL 46h 58′ 04” + 07′ 32”
9. NIBALI Vincenzo 1 ASTANA PRO TEAM 46h 58′ 19” + 07′ 47”
10. MOLLEMA Bauke 141 TREK FACTORY RACING 46h 58′ 34” + 08′ 02”
11. BARGUIL WARREN 82 TEAM GIANT-ALPECIN 47h 00′ 15” + 09′ 43”
12. FRANK Mathias 181 IAM CYCLING 47h 02′ 57” + 12′ 25”
13. SANCHEZ Samuel 66 BMC RACING TEAM 47h 03′ 25” + 12′ 53”
14. FUGLSANG Jakob 3 ASTANA PRO TEAM 47h 04′ 05” + 13′ 33”
15. RODRIGUEZ OLIVER Joachim 91 TEAM KATUSHA 47h 04′ 17” + 13′ 45”
16. ROLLAND Pierre 121 TEAM EUROPCAR 47h 04′ 29” + 13′ 57”
17. BARDET Romain 12 AG2R LA MONDIALE 47h 07′ 37” + 17′ 05”
18. TALANSKY Andrew 161 TEAM CANNONDALE-GARMIN 47h 10′ 04” + 19′ 32”
19. IZAGIRRE INSAUSTI Gorka 57 MOVISTAR TEAM 47h 17′ 29” + 26′ 57”
20. SEPULVEDA Eduardo 201 BRETAGNE – SECHE ENVIRONNEMENT 47h 18′ 51” + 28′ 19”









