Roma-Parma: poker dei giallorossi
Alle 18.30 va in scena all’Olimpico la gara che può consegnare ai giallorossi l’ultima speranza per aggrapparsi all’entusiasmo e lottare fino all’ultimo per strappare lo scudetto alla Juventus. Per la squadra di Garcia non poteva arrivare in un momento migliore il recupero della sfida contro il Parma, rinviata a gennaio a causa della pioggia, per coltivare sogni tricolore, con la possibilità di passare da meno undici a meno otto in 80 minuti.
Primo tempo pirotecnico, con tre gol in appena cinque minuti. Si parte al 12′ con il vantaggio della Roma. L’ azione parte da Gervinho, che scarica su Totti, che a sua volta appoggia per Destro: tiro dell’attaccante sul palo ed è l’ivoriano a metterlo in rete. Appena tre minuti dopo, il Parma pareggia con Acquah che, servito da Molinaro, si gira in mezzo a quattro e fulmina De Sanctis. Non dura però molto l’equilibrio, perché un minuto dopo c’è il raddoppio della Roma: grande azione di Pjanic, che serve Francesco Totti. Il capitano giallorosso di destro non sbaglia e firma il 2-1 con cui si chiudono i primi 45 minuti di gioco, che ha anche visto due gol annullati alla Roma.
La squadra di Garcia parte bene nel secondo tempo. Al 4′, Gervinho crea scompiglio in area del Parma, ma non riesce a tirare in porta. Allora, lascia la palla a Pjanic che, con un destro forte e preciso, non sbaglia, firmando il tris. Ora, con due gol di vantaggio, la Roma controlla la partita, mentre i gialloblù non sembrano trovare la forza per reagire e provare almeno ad agguantare il pareggio. Al 36′, i giallorossi chiudono definitivamente il match: calcio d’angolo, Taddei stacca sul primo palo e insacca la palla alle spalle di Mirante. C’è ancora spazio, però, per il gol di Biabiany, che con un tiro dalla distanza fulmina De Sanctis e segna il secondo gol per la sua squadra. Manca troppo poco per sperare in una rimonta e, infatti, termina così la partita, con la Roma che vince 4-2 e si porta a -8 dalla Juventus.









