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Serie A, le pagelle di Atalanta-Lazio 1-0: Zapata straripante, sciagura Radu

Serie A, le pagelle di Atalanta-Lazio 1-0: Zapata straripante, sciagura Radu

ATALANTA – LAZIO 1-0 (1′ Zapata)

A Bergamo in scena il penultimo atto di un vibrante 16° turno di Serie A. L’Atalanta, rinvigorita dal pesantissimo successo di Udine, affronta una Lazio proveniente da ben 4 pari consecutivi, che hanno minato e non poco le certezze del gruppo di Simone Inzaghi. La Dea punta all’Europa, la Lazio deve tornare a vincere per riavviare la sua corsa Champions. Gasperini rilancia il gioiello Mancini al centro della propria retroguardia e riparte dalla fantasia di Gomez ed Ilicic dietro Duvan Zapata, centravanti in forma smagliante dopo la tripletta di Udine. Inzaghi sceglie invece ancora Correa, preferito a Luis Alberto.

Pronti via e si sblocca la gara: affonda Gosens, traversone al centro, male Radu e Zapata ne approfitta: pallone in fondo al sacco e Atalanta avanti dopo 58 secondi. La Lazio prova a reagire ma Immobile non trova la porta. Dopo le fiammate iniziale i nerazzurri gestiscono punteggio e prima frazione. Soltanto al tramonto del primo tempo la Lazio trova i canali giusti per affondare: nascono diverse occasioni ma non arriva il gol del pareggio, Immobile sciupa tutto.
Nella ripresa l’Atalanta riprende in mano la situazione, la Lazio arranca e non riesce a replicare. Esce Ilicic prima, Gomez poi. La Dea si abbassa, mentre Inzaghi sceglie l’artiglieria pesante e inserisce sia Luis Alberto che Caicedo. Ritmi bassi, complici stanchezza e serata freddissima. La Lazio prova diversi traversoni, tante palle alte e spinta fisica, ma il pareggio non arriva. Correa è l’unico che ci prova, Milinkovic delude ancora. In pieno recupero l’episodio che può cambiare l’esito dell’incontro. Altro lancio in area, testata di Acerbi e palla in rete. Il centrale esulta e si toglie la maglia, ma scatta il controllo del Var. L’assistenza segnala un minuscolo fuorigioco di Acerbi al momento del cross di Luis Alberto: piedino leggermente avanti a Masiello. Rete annullata, esplode Bergamo. Ultime palle lunghe biancocelesti ma nulla da fare: piove sul bagnato in casa Lazio, vince l’Atalanta che torna prepotentemente in corsa europea e sogna la Champions League.

Tabellino di Atalanta-Lazio

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino (12′ st Djimsiti), Mancini; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez (40′ st Masiello); Ilicic (23′ st Pasalic), Zapata. A disposizione: Tumminello, Barrow, Pessina, Adnan, Rossi, Castagne, Rigoni, Gollini, Valzania. Allenatore: Gasperini

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace (33′ st Caicedo), Acerbi, Radu; Marusic (19′ st Lukaku), Parolo, Badelj (19′ st Luis Alberto), Milinkovic-Savic, Lulic; Correa, Immobile. A disposizione: Caceres, Durmisi, Bastos, Luiz Felipe, Cataldi, Proto, Murgia, Patric, Guerrieri. Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Orsato di Schio

MARCATORI: 1′ pt Zapata

NOTE: Ammoniti: Zapata, Djimsiti (A), Parolo, Wallace, Lukaku, Acerbi (L). Recupero: 0′ e 4′.

Le PAGELLE di Atalanta-Lazio

ATALANTA

Berisha 6.5 Benissimo nel primo tempo, trasmette sicurezza anche nella ripresa, nonostante un’uscita imperfetta.

Toloi 6.5 Altra prestazione solida del centrale verdeoro. Cambiano gli interpreti della difesa a 3 del Gasp, ma Rafael resta sempre. Un motivo ci sarà.

Palomino 6 Scruta il piazzamento dei suoi compagni e mette la sua fisicità al loro servizio. Affidabile

Mancini 6.5 Altra notevole prestazione dell’ambizioso gioiello bergamasco. Dinamico, veloce, abile a leggere i movimenti offensivi avversari, dote dei grandi campioni

Hateboer 7 Un treno. Su e giù sulla fascia dal primo all’ultimo minuto. Gran corsa, grande sacrificio, ma scelte e cross azzeccati. Lontano parente del ragazzo discontinuo visto l’anno scorso.

De Roon 6 Non si vede e non si sente, ma resta un elemento preziosissimo per gli equilibri del Gasp

Freuler 6 Dinamismo e costante riferimento dei suoi compagni. Remo continua a crescere: tornerà quello della passata stagione

Gosens 6.5 Dal suo primo affondo nasce il gol della vittoria atalantina. Le catene atalantina rappresentano un’altra arma letale dell’era Gasperini

Ilicic 6 Bene nel primo tempo, cala nella ripresa. Abbiamo visto un giocatore molto più forte nel recente passato, ma prestazione sufficiente nel complesso

Gomez 5.5 Appare stanco, non incide. Sbaglia scelte e non rappresenta più elemento imprescindibile per i compagni. Prestazione opaca del capitano nerazzurro.

Zapata 7.5 Finalmente esploso. Grandi movimenti, costante supporto a centrocampisti e retroguardia, perfetto a lottare, conquistare metri e soprattutto falli nella fase finale. Suo il gol della vittoria, stasera anche decisivo. Straripante.

LAZIO

Strakosha 6 Bene nelle uscite, non ha colpe sul vantaggio ospite. Trasmette sicurezza.

Wallace 5.5 Solito impreciso. Non compie particolari sbavature ma non rappresenta mai garanzia per i suoi compagni

Acerbi 6.5 Non molla mai. Leader tecnico della retroguardia laziale. De Vrij soltanto un ricordo. Troverebbe il gol del pari, senza Var.

Radu 5 Decisivo il gravissimo errore che spiana la strada a Zapata e Atalanta.

Marusic 5 Non affonda mai. Tecnicamente discutibile. Troppo lento e compassato. Esce per lasciar spazio a Lukaku

Badelj 5.5 Equilibrio in una gara non semplice che richiederebbe maggior qualità, qualità che non offre mai.

Parolo 6 Lotta e combatte, cerca inserimenti come sempre. Un altro che non molla mai, uno dei pochi a salvarsi.

Lulic 6 Scelte sbagliate, verissimo, ma uno dei pochi ad insistere. Personalità da vendere, grande corsa, costante punto di riferimento per i compagni

Correa 6.5 Ingaggia più duelli, richiede il pallone, sembra ispiratissimo. Bel colpo di Lotito e Tare

Milinkovic 5.5 Ancora inesorabilmente lontano parente del talento ammirato la passata stagione

Immobile 5.5 Sacrificio e umiltà, da apprezzare la disponibilità mostrata ai centrocampisti. Ma nel primo tempo non trova mai il guizzo giusto, nella ripresa resta impalpabile.

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Simone Dell'Uomo