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PUNTO MERCATO – Cerci può arrivare, ma occhio al litigio di Lavezzi. Tanti i saldi anti-scadenza, così come le ipotesi di mercato

PUNTO MERCATO – Cerci può arrivare, ma occhio al litigio di Lavezzi. Tanti i saldi anti-scadenza, così come le ipotesi di mercato

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Si avvicina il Natale e con esso anche la riapertura del mercato. Molti interisti sognano che il presidente Erick Thohir si trasformi in Babbo Natale, per elargire doni al popolo nerazzurro, desideroso del grande nome che possa infiammare di nuovo i loro cuori. La verità è che difficilmente si vedranno botti a Milano, esclusi quelli della notte del 31 dicembre, ma quel che è certo è che l’Inter non resterà a guardare. Sono necessari rinforzi, specialmente sugli esterni offensivi. A gennaio si tratterà di agire e approfittare delle occasioni. Ecco il punto della situazione per i tre settori del campo.

DIFESA -Il reparto difensivo è quello oggetto della maggior parte delle critiche, reo di farsi penetrare troppo facilmente. I titolari attuali sono capitan Ranocchia, a cui manca secondo molti la personalità adatta per guidare una squadra e la difesa stessa, e Juan Jesus, centrale dall’enorme potenziale, ma che deve ancora completare la sua maturazione calcistica. Troppi, in generale, le distrazioni e i gol regalati agli avversari a cuor leggero. Mentre Nemanja Vidic aspetta di essere impiegato per la prima volta da Mancini e il suo agente smentisce una possibile cessione a gennaio, Piero Ausilio si guarda attorno, per cercare mattoni con cui costruire un muro difensivo. Uno di questi potrebbe essere Heurtaux dell’Udinese, di cui non si esclude che si sia già parlato domenica scorsa a San Siro. Sullo sfondo, rimane sempre l’opportunità Schar, classe ’91 del Basilea con il contratto in scadenza, attualmente addestrato da Walter Samuel in Svizzera. Il giocatore non ha intenzione di rinnovare, ma la concorrenza è tanta. Per quanto riguarda gli esterni, resta viva l’attenzione su Silvan Widmer, altro elvetico e altro interessante giocatore dell’Udinese di Stramaccioni. Il biondino classe ’93, esterno di spinta, piace ai nerazzurri, che potrebbero intavolare una trattativa con la bottega Pozzo – ahinoi, spesso un po’ cara. Il nome abbastanza nuovo è quello di Glen Johnson, terzino del Liverpool fuori dalle gerarchi di Brendan Rodgers, ma esterno basso dall’ottima dose di dinamicità ed esperienza. Anche il contratto dell’inglese scadrà a giugno 2015.

CENTROCAMPO – Nonostante il centrocampo fosse considerato il settore del campo più completo, pare che gli uomini di mercato nerazzurri stiano comunque cercando di tutelarsi, con un esperto Lucas Leiva che accetterebbe la destinazione, o con diverse ipotesi di giocatori giovani e promettenti. Uno su tutti è Tielemans, diciassettenne dell’Anderlecht che gioca titolare in Champions League da due anni. Ciò giustifica i 10 milioni di euro che i belgi richiedono per una sua cessione e, anche in questo caso, non sarebbe facile aggiudicarsene le prestazioni. Per l’operazione che viene definita Kovacic bis, è uscito anche il nome di Ivan Mocinic, connazionale del numero 10 nerazzurro, in forza al Rijeka. I croati vogliono monetizzare al massimo, come vorrebbero fare con Kramaric (attaccante), di conseguenza è più probabile che il discorso verrà affrontato a giugno. Il vero sogno per il centrocampo indossa la camiseta blanca. È Asier Illaramendi, pagato 38 milioni dal Real Madrid lo scorso anno e chiuso dai tanti talenti. Pare che Ausilio abbia già proposto un prestito a Florentino Perez. Inserire anche una clausola per il riscatto sarebbe fantastico.

ATTACCO – L’interesse di Mancini è volto ad Alessio Cerci, esterno ideale per il suo modulo. Simeone non vuole lasciarlo partire, in quanto validissima riserva per una squadra che deve giocare tre competizioni, ma l”italiano non gradisce questo ruolo di secondo piano e sarebbe pronto a cambiare aria. Un prestito con diritto di riscatto accontenterebbe ovviamente l’Inter, ma sia Milan sia Arsenal sono interessate allo stesso articolo. La pista Joel Campbell pare invece essere tramontata: proprio il club londinese avrebbe deciso di non mettere sul mercato il giocatore. Restano da capire le intenzioni dei Gunners, che non avrebber numericamente bisogno di Cerci, ma appaiono interessati. Dalla Serie A, sembrano due su tutti i giocatori funzionali alle esigenze dell’Inter: l’esterno del Genoa, Diego Perotti (leggi qui) e il cavallo di ritorno Mattia Destro, che piace anche al Milan. Il profilo dell’ex Primavera sarebbe molto interessante in ottica di un addio di Mauro Icardi, possibile tra giugno e gennaio, ma da non dare per scontato. La bomba di mercato arriva come sempre dall’Inghilterra. Fonti parlano di 30 milioni di euro messi a disposizione da Thohir per l’acquisto di Berahino, giovane attaccante del West Bromwich, già a segno otto volte in Premier League. Infine, resta monitorato il mancino ucraino Konoplyanka, che potrà essere seguito ancora in Europa League, dopo il passaggio del turno del Dnipro. E in Francia pare che Lavezzi abbia litigato con Blanc e sia destinato a lasciare il Paris Saint Germain…

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Matteo Rasile

Studente di Ingegneria Gestionale al Polimi Interista con la passione per le parole, per le parole sull'Inter e per le parole sul calcio (non solo). Da bambino si sognava calciatore, ora si sogna giornalista. Ci prova.