I profili dei giocatori che l’Inter ha intenzione di ingaggiare nel mercato di gennaio sono stati delineati precisamente. Ora si tratta di agire, superare la concorrenza e limare le condizioni a proprio favore. Un lavoro non certo semplicissimo, ma che il direttore sportivo Ausilio, con il contratto appena rinnovato fino al 2017, deve impegnarsi a svolgere al meglio. Il ds nerazzurro è stato protagonista di una sessione estiva ottima, con gli ingaggi di M’Vila, Medel, Vidic, Dodò e Osvaldo, il più in forma di tutti. Basti pensare che, se il giocatore manterrà il rendimento più che soddisfacente di questo primo mese ufficiale, il prezzo per il suo riscatto è stato fissato a 7 milioni di euro: sfidiamo chiunque a trovare un giocatore di tale caratura a un costo così basso.
Analizziamo, dunque, reparto per reparto, gli interessi della Beneamata.
DIFESA – Se l’arrivo di Rolando sembra praticamente certo a giugno 2015, mese in cui il portoghese si libererà – finalmente – dal Porto, è anche possibile che l’operazione venga anticipata a gennaio. L’Inter potrebbe infatti decidere di acquistare già nel mercato di riparazione il cartellino del difensore, al prezzo di 1 milione. La stessa operazione venne fatta con Kuzmanovic, che sarebbe dovuto arrivare a giugno a parametro zero, ma il cui ingaggio venne anticipato a sei mesi prima, per via della catastrofica condizione della squadra, che contava quasi più elementi in infermeria che tra i convocabili. Considerando che Campagnaro lascerà verosimilmente la Beneamata a fine stagione, è comunque doveroso tutelarsi. L’altro profilo di giocatore in scadenza – e dal futuro prospero – è Fabian Schar, giocatore del Basilea. Il difensore centrale è stato seguito da un osservatore nerazzurro nella vittoria di Champions contro il Liverpool e l’Inter ci sta pensando seriamente.
CENTROCAMPO – È già stato ripetuto che il reparto sembra finalmente completo. Ma le nuove direttive di Thohir portano a dare un’occhiata in casa Atalanta: tra le fila degli altri nerazzurri della Serie A milita quello che potrebbe essere il rinforzo per la linea verde della Beneamata. Daniele Baselli, centrocampista centrale classe 1993, è unanimemente riconosciuto come uno dei giocatori più promettenti del panorama italiano. Gli addetti ai lavori dell’Inter stanno monitorando il ragazzo, che pian piano si ritaglia il proprio spazio nello scacchiere di Colantuono. Si spera che in futuro possa ritagliarselo anche in quello di Mazzarri – e perchè non a gennaio?
ATTACCO – Manca la quarta punta, e anche questo si sa, così come è noto che quello di Borini è uno dei profili più intriganti e economicamente accostabili all’Inter. Questo perchè la grande concorrenza che l’italiano trova in quel di Liverpool potrebbe convincerlo ad accettare il suo ritorno in patria, per vestire la maglia nerazzurra. La condizione che la Beneamata pone è ormai il marchio di fabbrica del mercato made in Ausilio: il prestito con diritto di riscatto. E se un occhio è rivolto a Borini, il secondo è fisso su Konoplyanka, affrontato nella prima gara di Europa League contro il Dnipro. Di lui si potrà parlare al ritorno, quando gli ucraini verranno a San Siro e nelle zone riservate alle società si potrebbe parlare non solo della partita in corso.









