Ecco le nostre pagelle della sfida Juventus – Genoa, terminata 4-0 e valida per la 33^ giornata della Serie A TIM:
JUVENTUS (3-4-1-2): Neto 6 Barzagli 6 Bonucci 7,5 Benatia 6,5 Lichtsteiner 6,5 Marchisio 6,5 (40′ st Mandragora sv) Khedira 6 (23′ st Rincon 6) Asamoah 6,5 Dybala 7 Higuain 7 Mandzukic 8 (36′ st Sturaro sv). Allenatore: Allegri
GENOA (3-4-1-2): Lamanna 5,5 Munoz 4,5 Burdisso 5 (21′ st Biraschi 5) Gentiletti 5 Lazovic 5 (41′ st Hiljemark sv) Cataldi 5,5 Veloso 5 Laxalt 5,5 (2′ st Beghetto 5) Ntcham 5,5 Simeone 4,5 Palladino 5. Allenatore: Juric
ARBITRO: Calvarese di Teramo
MARCATORI: 16′ pt aut. Munoz, 18′ pt Dybala, 40′ pt Mandzukic, 18′ st Bonucci
AMMONITI: Burdisso
VOTO ALLA JUVENTUS: 9 – In una sola parola: impressionanti! Sono bastati 18 minuti per incanalare nel giusto verso una gara che poteva nascondere particolari insidie, anche in virtù del dispendioso match contro il Barcellona. E invece no, i bianconeri non conoscono ostacoli. La cattiveria agonistica sfoggiata anche stasera è invidiabile e la condizione psico-fisica attuale lascia ben sperare per l’impresa finale. Le vittorie consecutive allo Juventus Stadium salgono a quota 33.
IL MIGLIORE: Mandzukic 8 – E’ il giocatore che fa la fortuna di qualsiasi allenatore: attacca, difende, segna e pressa chiunque. L’azione del gol è da fenomeno: recupero palla, ripartenza e attacco della profondità. La conclusione è poi da cineteca.
IL PEGGIORE: Barzagli 6 – Anche se trovare il peggiore in questa Juve è un’impresa, Barzagli è sicuramente quello meno impegnato della retroguardia bianconera. Anche perché, per caratteristiche, non è indicatissimo a ricoprire quel ruolo.
VOTO AL GENOA: 4,5 – L’approccio della squadra di Juric è stato positivo. Il gol di Dybala ha spezzato un po’ le gambe ai rossoblù che, per un momento, avevano sperato di riproporre, anche parzialmente, il remake dell’andata. I demeriti del Genoa ci sono, ma sicuramente sono minori dei meriti di una Juve troppo superiore.
IL MIGLIORE: Ntcham 5,5 – Nessuno raggiunge la sufficienza tra i genoani. Il francese, però, è quello forse più intraprendente. Schierato dietro le punte, cerca di impensierire Neto dalla distanza senza fortuna. Ma per la sufficienza serve ben altro.
IL PEGGIORE: Munoz 4,5 – Sicuramente sfortunato nell’episodio dell’autogol che pesa comunque sulla gara dell’argentino. Dalle sue zone si aggira spesso un certo Mandzukic che è in autentico stato di grazia. Serata da dimenticare per l’ex Palermo.









