Manca meno di un mese all’apertura della sessione invernale, di conseguenza siamo ufficialmente in clima mercato. Il cambio in panchina ha ovviamente rivoluzionato le gerarchie nella lista degli acquisti del ds Piero Ausilio, volato a Londra di recente per visionare diversi giocatori della Premier League, tanto ammirata e presa come esempio dal presidente Erick Thohir. L’avvento di Mancini ha reso fondamentale l’acquisto di almeno un giocatore offensivo, meglio se in grado di svolgere il ruolo di esterno in un 4-3-3, modulo congeniale all’allenatore nerazzurro.
DIFESA – Allontanatosi Mazzarri, potrebbe allontanarsi anche Rolando, che sarebbe quasi sicuramente arrivato a gennaio, dopo la trattativa saltata durante l’estate. Al posto del portoghese, Roberto Mancini sogna un giocatore del City, che ha già militato nel campionato italiano. Il difensore in questione è Nastasic, centrale difensivo ex Fiorentina, approdato a Manchester nello scambio con l’attuale centrale viola Savic. Resta sempre viva la possibilità di tesserare a giugno Fabian Schar, centrale del Basilea in scadenza proprio in estate, ma il giocatore interessa a tanti club e non sarà una passeggiata portare a termine l’operazione.
CENTROCAMPO – Usato garantito o giovani craque? Pare essere questo il dilemma che affligge gli uomini di mercato dell’Inter, in bilico tra un Lucas Leiva del Liverpool o un Ledesma della Lazio (il quale, però, vuole il rinnovo) e tra giocatori da acquistare in un’ottica di maggiore lungimiranza, vedi capitolo Kovacic. Ed è proprio nel bacino da cui proviene il numero 10 nerazzurro che Ausilio sembra intenzionato a pescare, più precisamente in Bosnia. Lì gioca Stefan Lukic, diciassettenne centrocampista offensivo del Partizan Belgrado, che ha già attirato su di sè gli occhi del Benfica, tra le altre.
ATTACCO – Come negli ultimi giorni della sessione estiva, è questo il settore del campo in cui si cercheranno più rinforzi. E, in qualche caso, si riprenderà da dove si era smesso. Tentando il colpo Lavezzi, per esempio. La formula di acquisto sarebbe quella che verrà proposta alla maggior parte delle società con cui si tratterà, ovvero il prestito (oneroso, per i profili di livello più alto) con diritto od obbligo di riscatto. Altro profilo che Mancini apprezzerebbe è quello di Alessio Cerci, approdato all’Atletico Madrid soltanto sei mesi fa e già possibile partente per via dello scarso minutaggio e dell’intenzione di acquistare Stevan Jovetic da parte dei Colchoneros. Con un prestito oneroso di due o tre milioni e un riscatto a 7/8, l’affare sembra fattibile. E chissà che Simeone non riesca ad ottenere una clausola su un’eventuale cessione di Icardi, per il quale l’interesse del Cholo non è segreto.
Se il giovane argentino dovesse essere ceduto, la pista Gignac diventerebbe imprescindibile: il 29enne del Marsiglia ha un contratto in scadenza a giugno 2015 e sarebbe un’occasione di mercato troppo ghiotta per non essere sfruttata. Lui, intanto, non usa mezzi termini e confessa la sua voglia di cambiare aria.
Tra i tanti giocatori sul taccuino di Ausilio, durante il suo viaggio a Londra, figuravano anche due attaccanti dell’Arsenal: il veterano Lukas Podolski (ipotesi momentaneamente smentita) e il talentino classe ’93 Joel Campbell, tra i migliori giovani dello scorso Mondiale. Per chiudere il cerchio delle big della Premier, il ds dell’Inter ha guardato anche in casa Chelsea, dove l’idolo Mourinho pare non avere grande considerazione di Mohammed Salah, ex Basilea acquistato dai Blues nonostante la concorrenza di tanti club, tra i quali proprio la Beneamata.









