Dopo la quinta vittoria consecutiva (Inter-Verona 1-0), Roberto Mancini si presenta in conferenza stampa e risponde alle domande dei giornalisti, compresi i nostri inviati. Ecco come ha risposto il tecnico nerazzurro.
MENO LUCIDI? – “Io non so se per condizione fisica o mentale, se lei ha visto questo sarà così ma io non penso sia così. Non abbiamo fatto bene i primi minuti, forse per stanchezza, ma dal ventesimo in poi siamo cresciuti rischiando solo un contropiede e creando sempre di più, crescendo fino al novantesimo.“
CAMBIO MODULO – “Noi eravamo troppo lunghi e li lasciavamo troppo giocare, per questo ho cambiato, per accorciare. Mandorlini diceva che anche al mio anno ci criticavano, ma poi siamo cresciuti.”
AUMENTO DI CONVINZIONE – Anche io vedo che i giocatori iniziano a crederci? Nessuno gioca bene e pensiamo di continuare così perché così continuiamo a vincere.
4-2-3-1 OPZIONE O OBIETTIVO? – “Non ne ho idea, oggi è entrato Biabiany, c’è Perisic che cresce. Quando tutti saranno in condizione potremo farlo, ma non credo che il modulo sarà importante.“
CLASSIFICA – “In questo momento stiamo facendo discretamente ma dobbiamo migliorare molto, abbiamo limiti, creiamo ma non incidiamo come dovremmo. Non riusciamo a fare più di un gol, ma l’importante è continuare a non subire, che alla fine sarà la cosa più importante. Mi sembra che la squadra sia tranquilla e sicura e aspetti il colpo del cobra.“
SICUREZZA – “Da dove viene? Dal lavoro fatto in questi sei mesi e dal fatto che i giocatori sono bravi. Stiamo lavorando per fare il massimo che si possa fare e lo stiamo facendo.“
LE INVERSIONI DI FASCIA DI PERISIC E LJAJIC – “Abbiamo iniziato così così. I giocatori sono nuovi e hanno bisogno di lavorare per integrarsi. Perisic si deve adattare al nuovo ruolo, Ljajic era addirittura all’esordio. Per questo dovevano cambiare per trovare la miglior posizione in campo possibile.“









