Diciotto squadre impegnate nella notte NBA, ecco i risultati:
CHARLOTTE HORNETS – WASHINGTON WIZARDS 99-109 (22-30; 48-60; 74-80; 99-109)
Cadono tra le mura casalinghe i Charlotte Hornets di Marco Belinelli, che mette a referto 18 punti nonostante basse percentuali da 3. I Wizards accumulano un vantaggio in doppia cifra già nel primo tempo grazie ad un maestoso John Wall, che porta i suoi sul +12 all’intervallo. Al rientro in campo, gli Hornets tentano una timida reazione portandosi fino al -6, salvo poi essere rispediti indietro dagli ospiti, grazie ad un Oubre Jr. in ottima forma.
Charlotte Hornets: Walker 21 pt.; Belinelli 18 pt.
Washington Wizards: Wall 24 pt.; Morris 23 pt. (8 rimbalzi)
BROOKLYN NETS – SAN ANTONIO SPURS 86-112 (26-27; 42-52; 69-91; 86-112)
Passeggiata al Barclays Center per i San Antonio Spurs contro i Brooklyn Nets, rimasti in partita solo nei primi 12 minuti di gara. Nel secondo quarto, un indemoniato Patty Mills trascina gli ospiti sul +10, dopo un primo tempo giocato punto a punto. Nel secondo tempo, le percentuali degli Spurs sono ottime, mentre i Nets faticano a trovare il canestro, soprattutto da tre punti, ed escono definitivamente dalla partita.
Brooklyn Nets: Whitehead 19 pt.; Kilpatrik 17 pt. (10 rimbalzi)
San Antonio Spurs: Mills 20 pt.; Aldridge 16 pt.
ATLANTA HAWKS – LOS ANGELES CLIPPERS 105-115 (21-30; 40-58; 75-85; 105-115)
Vittoria a sorpresa per i Los Angeles Clippers, ancora in piena emergenza infortuni, in casa degli Atlanta Hawks che pagano una pessima prova della panchina (solitamente punto di forza degli Hawks). I Clippers tentano la fuga già nel primo tempo, chiuso sul +18 grazie a Rivers e Redick. Nel terzo quarto, i padroni di casa cercano la reazione dettata dall’orgoglio, ma i Clippers si fanno trovare pronti e arginano i tentativi di Bazemore e compagni fino ad arrivare al 105-115 finale.
Atlanta Hawks: Bazemore 25 pt.; Schroder 21 pt.
Los Angeles Clippers: Rivers 27 pt.; Crawford 19 pt.
MIAMI HEAT – GOLDEN STATE WARRIORS 105-102 (28-30; 46-48; 77-73; 105-102)
Clamorosa vittoria dei Miami Heat, che infliggono ai Golden State Warriors la settima sconfitta stagionale. Primo tempo molto equilibrato, con Goran Dragic che risponde alle fiammate offensive di Curry e compagni. Nel terzo quarto, gli Heat mettono il muso avanti per la prima volta nel corso del match, stabilizzandosi a +4 a 12 minuti dalla fine. Nell’ultimo periodo di gioco si gioca punto a punto e le due squadre si preparano per la volata finale. A 11 secondi dalla fine, Durant schiaccia il pareggio per gli ospiti, che però non hanno fatto i conti con Dion Waiters che, a 6 decimi dalla sirena, infila il buzzer beater della vittoria.
Miami Heat: Waiters 33 pt.; Dragic 19 pt.
Golden State Warriors: Durant 27 pt.; Thompson 22 pt.; Curry 21 pt. (10 rimbalzi; 8 assist)
DETROIT PISTONS – SACRAMENTO KINGS 104-109 (38-28; 62-65; 81-88; 104-109)
Buona vittoria esterna per i Sacramento Kings in casa dei Detroit Pistons che non sfruttano un’ottima possibilità di entrare in zona Playoffs. Primo tempo dai due volti, con i padroni di casa che volano sul +10 salvo poi essere ripresi da un contro parziale ospite nel secondo quarto. Si va a riposo quindi sul +3 per i Kings. Ad inizio secondo tempo, i Kings cercano l’allungo decisivo, portandosi a +7, vantaggio minimo ma che basta agli ospiti per controllare la gara fino alla sirena finale.
Detroit Pistons: Jackson 18 pt. (11 assist); Drummond 14 pt. (12 rimbalzi)
Sacramento Kings: Cousins 22 pt. (14 rimbalzi); Lawson 19 pt.
MILWAUKEE BUCKS – HOUSTON ROCKETS 127-114 (33-33; 68-64; 93-91; 127-114)
Partita ad altissimo risultato in scena a Milwaukee, con i padroni di casa che hanno la meglio contro i Rockets di coach D’Antoni. Partita molto equilibrata nei primi tre quarti, con entrambe le squadre molto pigre in difesa fino a giungere al 93-91 a 12 minuti dalla fine. Nel quarto periodo, la storia cambia: gli ospiti non trovano più il tiro da tre e cadono sotto i colpi di Antetokounmpo e compagni. Da segnalare la super prova di James Harden che sfiora la tripla doppia per solo un rimbalzo.
Milwaukee Bucks: Antetokounmpo 31 pt.; Parker 28 pt. (8 rimbalzi)
Houston Rockets: Harden 26 pt. (12 assist; 9 rimbalzi); Beverley 18 pt.
NEW ORELANS PELICANS – CLEVELAND CAVALIERS 124-122 (35-26; 70-50; 94-86; 124-122)
Pesante sconfitta dei Cavs in casa dei New Orleans Pelicans (orfani di Anthony Davis), nonostante una mostruosa prova di Kyrie Irving. Primo tempo interamente di marchio Pelicans, che grazie alla coppia Jones-Holiday volano a +20 all’intervallo lungo. Al rientro in campo, LeBron James e compagni cercano la reazione, che li porta sul -8 e quindi di nuovo in partita a 12 minuti dalla fine. Nell’ultimo periodo, i Cavs continuano a testa bassa nella rimonta ma i padroni di casa sono a bravi non arretrare e a portare a casa una meritata vittoria. Agli ospiti non serve la tripla doppia di LeBron James.
New Orleans Pelicans: Jones 36 pt. (11 rimbalzi); Holiday 33 pt. (10 assist)
Cleveland Cavaliers: Irving 49 pt.; James 26 pt. (12 assist; 10 rimbalzi)
INDIANA PACERS – NEW YORK KNICKS 103-109 (34-22; 58-62; 75-86; 103-109)
Buona vittoria esterna per i Knicks che tornano a trionfare dopo le pesanti sconfitte casalinghe subite ultimamente. Primo tempo dai due volti, con i Knicks che rispondono a un parziale iniziale di +12 dei Pacers, e vanno al riposo sul +4. Al rientro in campo, gli ospiti cercano di scappare definitivamente portandosi in doppia cifra di vantaggio a 12 minuti dalla fine. Vantaggio che reggerà fino allo scadere, con i padroni di casa che non riescono a tornare sotto nel quarto periodo.
Indiana Pacers: George 31 pt.; Turner 22 pt. (10 rimbalzi)
New York Knicks: Anthony 26 pt.; Rose 20 pt.
UTAH JAZZ – OKLAHOMA CITY THUNDER 95-97 (26-27; 53-56; 72-67; 95-97)
Ottima vittoria esterna per i Thunder che espugnano Salt Lake City in uno scontro diretto della Western Conference. Primo tempo molto equilibrato, con i Thunder che vanno a riposo con il minimo scarto di +3 grazie al proprio leader Russell Westbrook. Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, le percentuali delle due squadre sono imparazzanti e producono un misero 19-11 che favorisce i Jazz, avanti di 5 punti a 12 dallo scadere. Nell’ultimo periodo, i Thunder tornano a contatto e si gioca punto a punto. A 10 secondi dalla fine, Hayward mette a segno la tripla del pareggio Jazz, che non hanno fatto i conti con il numero zero ospite, che a 1 secondo dalla sirena segna il jumper della vittoria, chiudendo per l’ennesima volta in questa stagione con una tripla doppia a referto.
Utah Jazz: Hayward 17 pt.; Burks 13 pt.
Oklahoma City Thunder: Westbrook 38 pt. (10 assist; 10 rimbalzi); Oladipo 18 pt.









