Sette match giocati nella serata e nella notte, ecco i risultati:
DALLAS MAVERICKS – MINNESOTA TIMBERWOLVES 98-87 (27-25; 56-47; 79-70; 98-87)
Ottima vittoria interna per i Dallas Mavericks, che sconfiggono i Minnesota Timberwolves in uno scontro diretto della Western Conference. Partita a basso punteggio all’American Airlines Center, con i padroni di casa che trovano la mini fuga nel secondo quarto e vanno a riposo con 9 punti di vantaggio sugli avversari. Nel secondo tempo, le percentuali si abbassano notevolmente per entrambe le formazioni, e i Mavs riescono a controllare il match e amministrare il vantaggio fino allo scadere. Ottima prova di squadra per i Mavericks che mandano 6 giocatori in doppia cifra, ai Wolves non bastano le solite prove di sostanza di Towns, Wiggins e la sorpresa Dieng.
Dallas Mavericks: Matthews 19 pt.; Nowitzki 17 pt.
Minnesota Timberwolves: Dieng 21 pt. (8 rimbalzi); Wiggins 19 pt. (8 rimbalzi); Towns 18 pt. (9 rimbalzi)
TORONTO RAPTORS – NEW YORK KNICKS 116-101 (27-26; 69-54; 96-62; 116-101)
Pessima partita dei New York Knicks che, complice l’assenza di Porzingis, restano in partita fino alla fine del primo quarto chiuso sul -1. In apertura di secondo quarto, i Raptors piazzano subito un parziale di 9-0 che taglia le gambe ai ragazzi di coach Hornacek. La difesa dei Knicks è pessima e i Raptors chiudono con 42 punti a referto il secondo periodo, andando negli spogliatoi sul +15. Al rientro in campo, gli ospiti trovano solo 4 canestri dal campo che producono 8 miseri punti, DeRozan e compagni continuano a macinare gioco e vanno fino al +40. I Knicks abbandonano la partita, nel garbage-time le riserve dei Knicks rosicchiano il vantaggio alle riserve dei Raptors fino al -15, ma non cancellano la disastrosa prestazione della squadra della grande mela.
Toronto Raptors: DeRozan 23 pt.; Powell 21 pt.; Carroll 20 pt.
New York Knicks: Anthony 18 pt.; Holiday 17 pt.
ATLANTA HAWKS – MILWAUKEE BUCKS 111-98 (36-36; 60-53; 88-83; 111-98)
Solidissima prova interna degli Atlanta Hawks che tengono in pugno la partita per quasi tutti i 48 minuti. Primo tempo equilibrato con i Bucks che vanno avanti di 10 punti salvo poi subire il contro parziale dei padroni di casa. Primo tempo che si chiude sulla parità a quota 36. Nella fase centrale, la gara rimane estremamente equilibrata, con gli Hawks che si portano avanti ma non riescono a trovare l’allungo decisivo. Negli ultimi 12 minuti di gara, i Bucks tirano malissimo dal campo (35%) e allora i padroni di casa trovano il parziale decisivo che decide il match. Da segnalare l’ottima prova di Mike Dunleavy al suo esordio in maglia Hawks.
Atlanta Hawks: Bazemore 24 pt.; Dunleavy 20 pt.
Milwaukee Bucks: Antetokounmpo 33 pt. (8 rimbalzi); Monroe 13 pt.
BROOKLYN NETS – HOUSTON ROCKETS 112-137 (36-37; 66-74; 90-104; 112-137)
Gara senza storia al Barclays Center di Brooklyn, con i padroni di casa che riescono a stare a contatto solo nel primo quarto, chiuso sul -1. Nel secondo quarto comincia il crescendo degli Houston Rockets che mettono a segno un mini parziale di 8 punti andando a riposo sul 66-74. Al rientro in campo, il copione non cambia, con i Rockets che macinano triple e vengono trascinati da James Harden, autore dell’ennesima tripla doppia stagionale. Brooklyn Nets che abbandonano la partita nel quarto periodo e vengono sconfitti con un sonoro 112-137.
Brooklyn Nets: Booker 18 pt.; Hollis-Jefferson 14 pt.
Houston Rockets: Gordon 24 pt.; Harden 23 pt. (11 assist; 11 rimbalzi); Ariza 23 pt.
SACRAMENTO KINGS – OKLAHOMA CITY THUNDER 118-122 (23-28; 46-59; 79-88; 118-122)
Partita ad alto risultato e dalle due facce al Golden 1 Center di Sacramento. Partono fortissimo i Thunder, trascinati dal solito Russell Westbrook, che si portano a +13 allo scadere del primo tempo, grazie anche ad un ottimo Enes Kanter in uscita dalla panchina. Al rientro in campo, il copione della partita cambia, i Sacramento Kings iniziano a macinare gioco, ma i Thunder rimangono a galla sempre grazie al proprio numero zero. Nell’ultimo quarto, i Thunder subiscono il contro parziale che riapre la partita fino ad arrivare al -2 a 18 secondi dalla fine. Ci pensano però Oladipo e Westbrook a sistemare le cose per OKC, i due talenti di coach Donovan segnano 4 punti in un amen e spengono ogni speranza di vittoria dei Kings.
Sacramento Kings: Cousins 31 pt. (11 rimbalzi); Gay 22 pt. (10 rimbalzi); Collison 21 pt.
Oklahoma City Thunder: Westbrook 36 pt. (11 rimbalzi; 10 assist); Kanter 29 pt. (12 rimbalzi); Oladipo 23 pt.
MEMPHIS GRIZZLIES – CHICAGO BULLS 104-108 (19-14; 46-52; 77-78; 104-108)
Ottima vittoria esterna per i Chicago Bulls, che espugnano il FedEx Forum di Memphis. Partenza a ritmi molto bassi, con le due squadre che trovano percentuali molto basse dal campo. I Grizzlies accumulano un minimo vantaggio di 5 punti. Nel secondo quarto, i Bulls alzano il ritmo grazie soprattutto ad un McDermott in stato di grazia che colleziona 20 punti nel solo secondo parziale di gioco. Gli ospiti vanno a riposo sul +6, ma i Grizzlies sono più affamati al rientro in campo e tornano sotto grazie ad un fantastico 5/7 da tre punti. Il quarto quarto si gioca punto a punto, a 26 secondi dalla fine Butler trova il canestro del +2 decisivo, dato che i Grizzlies sbagliano nell’azione successiva e compromettono così la loro gara.
Memphis Grizzlies: Conley 28 pt. (8 assist); Gasol 24 pt. (11 rimbalzi)
Chicago Bulls: McDermott 31 pt.; Gibson 18 pt. (8 rimbalzi)
LOS ANGELES LAKERS – DETROIT PISTONS 97-102 (31-23; 57-58; 72-74; 97-102)
I Detroit Pistons espugnano lo Staples Center di Los Angeles e tengono il passo dei Bulls in chiave Playoffs. Primo tempo dai due volti: nel primo quarto i Lakers sembrano padroni assoluti del gioco e volano a +8 portando a referto ben otto giocatori. Nel secondo periodo i ruoli si ribaltano e i Pistons, guidati dalla coppia Drummond-Morris, effettuano il contro parziale che vale il sorpasso a quota +1. Al rientro in campo la partita rimane molto combattuta fino a 30 secondi dalla fine, quanto Morris mette a segno la tripla che regala due possessi di vantaggio agli ospiti che amministrano il vantaggio negli ultimi secondi di partita.
Los Angeles Lakers: Williams 26 pt.; Russell 20 pt.
Detroit Pistons: Harris 23 pt.; Morris 23 pt. (9 rimbalzi); Drummond 15 pt. (17 rimbalzi)









