Era il 15 aprile 1989, all’Hillsborough Stadium di Sheffiled si stava disputando la semifinale di FA Cup tra il Liverpool ed il Nottingham Forrest, doveva essere una normale partita di calcio, valida per sancire la finalista di coppa ma qualcosa quel giorno andò storto.
LA STORIA – In quel giorno per quanto riguarda la divisione dei posti per i tifosi ai tifosi Reds nonostante fossero molti di più dei tifosi ospiti fu assegnata la curva meno capiente, la Lepping Lane, mentre a quelli del Nottingham fu assegnata la “grande” Spion Kop End. L’atmosfera era carica, si trattava sempre di una semifinale di un trofeo prestigioso come la FA Cup ed inoltre era una sfida tra due squadre che sono sempre state rivali sul campo. A questi fattori possiamo aggiungere che entrambe le squadre erano di “fresco” ritorno nelle coppe, precedentemente avevano ricevuto una squalifica per via della strage dell’Heysel.
L’ingresso dei tifosi del Liverpool procedeva molto lentamente per via dei pochissimi ingressi, la polizia pensò quindi di aprire un grosso cancello situato all’entrata di un tunnel che portava dritto all’ingresso centrale ed a quelli laterali della Lepping Lane, tutto questo però si rivelerà in seguito una scelta catastrofica. Mancavano una ventina di minuti all’inizio del match, i tifosi incominciarono a spingere per riuscire ad entrare in tempo ma molti di loro rimasero incastrati in una sorta di imbuto creatosi all’interno del tunnel; i tifosi che già erano sugli spalti e coloro che cercavano di entrare in poche parole vennero schiacciati verso le pareti e verso le recinzioni che dividevano il campo dagli spalti (abbastanza resistenti per via della questione Hooligans). Nel frattempo la gara cominciò ma appena dopo 6 minuti fu sospesa per via di un invasione di campo da parte dei tifosi che stavano cercando di evitare di essere schiacciati. La polizia però pensò ad un invasione di campo e quindi incominciò a rispondere con delle violente cariche, poco dopo si accorsero della tragica situazione che si era venuta a creare ed aprì i cancelli per far entrare i tifosi Reds dentro il campo, tutto ciò avvenne però in ritardo, infatti nel frattempo dentro il tunnel perirono ben 96 persone.
LE CONSEGUENZE GIUDIZIARIE – Giustamente dopo il verificarsi di questa strage, la Camera dei Lord affidò a Peter Taylor l’incarico di indagare su cosa fosse realmente accaduto e di chi fossero le colpe. Il processo non contribuì molto a chiarire i fatti ed anche se i fatti evidenziano la mancata responsabilità dell’organizzazione e l’errore della polizia, le colpe furono fatte ricadere sui tifosi (morti e sopravvissuti) dei Reds. La svolta arrivò nel settembre del 2012, quando grazie ad un inchiesta dell’Hillsborough Indipendent Panel presieduta dal vescovo di Liverpool, il governo sotto comando di David Cameron riconobbe come principali colpevoli i poliziotti dello South Yorkshire, scagionando la tifoseria del Liverpool e chiedendo ufficialmente scusa ai parenti delle vittime. Grazie a questa nuova indagine saltò fuori che la polizia riuscì a corrompere i media britannici per far si che l’opinione pubblica andasse a sfavore degli hooligans, atto portato avanti dal ministro Thatcher e concluso poi da Taylor.
I COMPORTAMENTI DELLE TIFOSERIE – Nell’anno del decimo anniversario accadde un “cattivo” gesto da parte dei tifosi di entrambe le tifoserie. Era il 1999 e si disputava Liverpool – Nottingham Forrest, incontro valevole per il campionato di Premier League, come giusto che fosse, le due società programmarono il “classico” minuto di silenzio, ma quel giorno non venne fatt per via di alcune lotte societarie con il comitato dei parenti delle vittime.
La tifoseria dei Reds ogni anno comunque decide di ricordare le 96 vittime, con un bellissimo gesto di commemorazione organizzato il 15 aprile di ogni anno nella curva Kop dello Anfield Road. Qui nello stadio del Liverpool inoltre l’orologio è sempre fermo alle 15.06, per ricordare l’orario di sospensione di quel fatidico match.
25 ANNI DOPO – In occasione del 25° anno, per ricordare le vittime della strage, la FA ha deciso che durante le prossime semifinali di FA Cup (12-13 aprile) verranno lasciati 96 posti vuoti sugli spalti. Inoltre la FA ha inviato una lettera ai famigliari delle vittime, per mostrare a loro i dettagli delle iniziative, oltre alle 96 sedie vuote si farà un minuto di silenzio durante i match tra l’11 ed il 14 aprile, mentre a ciascuna famiglia sono stati inviati 4 biglietti omaggio per la semifinale tra Wigan ed Arsenal.
SOLTANTO LA VERITA –
YOU’LL NEVER WALK ALONE!!!









