La Premier League non ci delude mai ed anche in questo weekend ci ha stupito con alcune sorprese ma non solo perché in questa 7^ giornata ci sono state anche alcune conferme ma in generale possiamo dire che si conferma il campionato più bello del pianeta.
Ma voi vi siete persi qualcosa di questa 7^ giornata? Keep calm, potete recuperare tutto grazie al nostro tanto atteso editoriale !
CAMBIO DELLA VETTA E FINE DELLE FAVOLE – Il sabato di Premier League ha regalato tantissimo spettacolo, per via, quasi tutte le partite si sono giocate proprio nel 1° giorno dedicato a questo 7° turno e tutte ci hanno regalato almeno 3 reti. La giornata si è aperta con il big match di giornata, al White Hart Lane il Tottenham di Pochettino ha ospitato il Manchester City di Pellegrini, quest’ultima vogliosa di riscattare l’ultima debacle interna della scorsa settimana. Un match che alla fine si è concluso con il risultato di 4 a 1 per i padroni di casa, Spurs che hanno anche finalmente ritrovato un Harry Kane in rete, Spurs che si rilanciano nelle zone alte e che ben possono sperare per il proseguo della stagione. Per i Citizens invece Pellegrini dovrà rivedere molto, l’inizio scoppiettante aveva galvanizzato tutti, giocatori e tifosi, ma le ultime 3 sconfitte (2 in PL e 1 CL) hanno smorzato i toni e hanno riportato tutti con i piedi per terra ed in molti hanno già il morale nuovamente sottoterra.
Alle ore 16.00 è successo veramente di tutto, ad Upton Park il West Ham di Bilic dopo aver battuto il City in trasferta ha qualche problema con la neo promossa Norwich, le Canaries riescono ad andare in vantaggio per ben due volte ma vengono sempre raggiunti dagli Hammers, la rete del definitivo 2 a 2 è stata messa a segno addirittura al 93°, un colpo al cuore per i tifosi presenti allo stadio ma almeno la sconfitta e il ritorno delle critiche sono state evitate, per gli ospiti un buon punto, il rammarico è pero tanto.
La 7° giornata ha decretato il sorpasso a Manchester, ebbene si, perché Louis van Gaal mette la freccia su Pellegrini ed il Manchester United all‘Old Trafford batte per 3 a 0 il Sunderland e supera in vetta gli “odiati” cugini. Il momento magico dei Red Devils continua ad andare avanti ma soprattutto i tifosi possono esultare per Wayne Rooney, l’attaccante inglese ha infatti ritrovato la via del gol in campionato e ora che anche lui si è sbloccato chissà che la banda di van Gaal non possa lottare fini alla fine per il titolo. Dall’altra parte invece il Sunderland, seppur ha fatto un buon mercato, conferma il periodo negativo e l’ultima posizione in classifica, la situazione attuale potrebbe costare cara a Dick Advocaat, vicino all’esonero; chissà, forse sarebbe stato meglio farlo andare via in estate.
Al St Mary’s Stadium i padroni di casa del Southampton hanno sconfitto per 3 a 1 i gallesi dello Swansea, un match a senso unico in favore dei Saints che subiscono soltanto nel finale di gara, su rigore, la rete ospite. Per gli ospiti arriva cosi la seconda sconfitta in campionato, gli Swans si dimostrano però molto Gomis-Ayew dipendenti e quando entrambi “sbattono” in una giornata no allora va male. I Saints invece continuano a far bene e a rilanciarsi verso l’inseguimento all’obiettivo Europa.
Ritorno ai 3 punti per il Liverpool di Rodgers, una vittoria sofferta contro l’Aston Villa di Sherwood, una vittoria che serviva come il pane per scacciare la crisi e le “male voci” sull’allenatore. Se Rodgers è però ancora seduto sulla panchina Reds deve ringraziare Sturridge che ritorna a stupire e mette in “cascina” due reti fondamentali per abbattere i Villans. Ancora uno stop invece per gli ospiti di Sherwood, che seppur abbiano giocato una signora partita escono da Anfield con 0 punti.
Lo Stoke City tra le mura di casa vince, seppur con qualche difficoltà, contro la matricola Bournemouth, un match molto combattuto che però ha visto i Potters trionfare per 2 a 1, le Cherries avevano raggiunto il pareggio ma non hanno retto ed hanno ceduto ai padroni di casa. Lo Stoke di Hughes continua così a dimostrare che vincere al Britannia Stadium è veramente qualcosa di difficile.
Crolla invece dopo 7 giornate il Leicester di Claudio Ranieri, le Foxes, ultima squadra imbattuta, cede in casa per 5 a 2 contro l’Arsenal di Wenger. Una gara veramente spettacolare dove i Gunners non hanno sbagliato veramente nulla ed hanno un punito un Leicester che crolla dopo aver evitato la sconfitta con due grandi rimonte nelle ultime due partite. Nulla da rimproverare alle Foxes, prima o poi doveva succedere, i tifosi continuano ad esser felici e si aspettano grandi cose nelle prossime partite, gli ospiti invece riscattano la sconfitta contro il Chelsea e si rilanciano all’inseguimento della vetta.
Il sabato si è concluso in serata con il match del St Jame’s Park, dove il Newcastle ha ospitato l’altalenante Chelsea di José Mourinho. Le Magpies sfiorano l’impresa e dopo esser andati sul 2 a 0 si fanno raggiungere nel finale di gara dai Blues, che portano via un punto ma non spazzano via le critiche sulla squadra e sul mister. I padroni di casa sciupano cosi una clamorosa occasione ma questo punto, ottenuto contro i campioni in carica, da comunque una scossa e muove una classifica che era ferma da troppo tempo. Mourinho invece dovrà tornare a fare il psicologo e cercare cosa c’è che quest’anno non va nei suoi uomini.
UNA DOMENICA DI RIGORE – La nostra domenica di Premier League ha visto andare in scena soltanto un match serale. Il Watford di Pozzo ha ospitato il Crystal Palace, gli ospiti espugnano il Vicarage Road e tornano a volare dopo due sconfitte consecutive. La rete della vittoria è stata messa a segno da Cabaye su rigore nella ripresa, peccato per i padroni di casa, perché certamente potevano strappare un punto importantissimo per la lotta salvezza.
THE MONDAY NIGHT – Il Monday Night regala sempre spettacolo ed il match tra il WBA e l’Everton ha regalato davvero tantissime emozioni. Dopo 54° minuti di gioco i padroni di casa si sono portati sul risultato di 2 a 0 ma poi è arrivato il blackout, le Toffess trascinate da un super Lukaku compiono la remuntada e portano a casa i 3 punti dopo un match veramente ricco di spettacolo. I Baggies dovranno cercare di capire i propri errori, i tifosi sono delusi dopo aver visto la propria squadra esser rimontata in casa cosi facilmente. Gioia invece per gli ospiti che dopo la brutta passata stagione si riportano nelle zone che contano.
CLASSIFICA:
Manchester United 16, Manchester City 15, West Ham, Arsenal 13, Everton, Tottenham, Crystal Palace, Leicester 12, Liverpool 11, Southampton, Swansea, Norwich, Watford 9, Chelsea, WBA 8, Bournemouth 7, Stoke City 6, Aston Villa 4, Newcastle 3, Sunderland 2.









