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BOXE – Catalin sorprende il Principe, Lepei ko alla seconda ripresa

BOXE – Catalin sorprende il Principe, Lepei ko alla seconda ripresa

Il main event Catalin Paraschiveanu vs Dragan Lepei è solo la ciliegina sulla torta di una serata di boxe divertente. Tante le emozioni vissute al Teatro Principe: gioia, delusione, rabbia e stupore si sono intrecciate nell’evento organizzato dalla Royal Boxing Team, che ha messo in mostra anche alcuni suoi gioiellini.

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La serata comincia con due incontri neo pro. I primi a salire sul ring sono Davide Bulla (0-2, della Royal Boxing Team) e il bolognese Antonio Casali (2-0). La prima ripresa è in favore di Bulla, ma il “colpo” che segna la ripresa è una testata involontaria ai danni dell’emiliano. La commissione medica decide di fermare il match solo alla seconda ripresa, vista la copiosità del sangue che esce dalla testa di Casali. Se l’incontro fosse stato fermato immediatamente, ci sarebbe stato un più equo no contest. Invece, Casali esce con la prima sconfitta sul suo record, con Bulla che ha la meglio ai punti.

Secondo match divertente, con il locale Rocco El Loco Berardinelli (1-0) che incrocia i guantoni con Ignazio Crivello (1-2). Prima ripresa sostanzialmente equilibrata, che comunque è assegnabile a Berardinelli, ma nel secondo round cambia il match: il pugile Royal Boxing Team riceve un colpo (poco chiaro a dir la verità se la mano sia stata coadiuvata da una testata) che gli apre il sopracciglio, e da cui scatura anche un conteggio in piedi. Aldilà di questo episodio, Crivello mostra un buon mancino, e più in generale un repertorio di colpi più completo rispetto all’avversario. Dopo essersi aggiudicato anche la ripresa seguente, il pugile di Bagheria deve però resistere all’assalto del Loco, che tenta il tutto per tutto ma non riesce a mettere ko l’avversario. Dopo la lettura dei cartellini, Crivello alza le mani trionfante.

Dopo i due match neo-pro, salgono sul ring Ferenc Szabo (15-20-2) contro Edoardo Del Vecchio (4-2). L’ungherese, che sembra aver qualche kilo in più dell’avversario, sin da subito carica molto i colpi, ma Del Vecchio si guadagna ripresa dopo ripresa con una boxe più tecnica. Al secondo round, da segnalare un bel dritto del pugile Royal Boxing team, che provoca una epistassi all’avversario. La terza ripresa comincia con Ferenc Szabo che colpisce duro il rivale, ma che appena abbassa la guardia viene punito e messo in ginocchio. L’ungherese riesce a rialzarsi durante il primo conteggio, ma viene stoppato dall’arbitro dopo che Del Vecchio l’avevo di nuovo messo in ginocchio. Quinta vittoria per il peso welter milanese, che trionfa per ko alla terza ripresa.

Ultimo match del sottoclou, il derby Royal Boxing Team tra Kristian Camino (2-9-1) e Tomas Berulashvili (1-2), acclamato come un vero e proprio idolo del pubblico del Principe. L’inerzia del match è subito per il georgiano, che sospinto dai propri fan costringe alle corde un timoroso Camino. Ripresa dopo ripresa, il canovaccio del match non cambia: Camino fa fatica ad uscire dagli attacchi di Berulashvili, che rischia poco e continua ad avere in mano l’incontro. Alla quinta ripresa, un bel gancio sinistro del georgiano manda al tappeto il rivale, che riesce a continuare ma viene stoppato di lì a poco dall’arbitro. Grosse discussioni sono nate da questa conclusione anzitempo da parte del referee: una situazione comunque gestita non benissimo dal signor Paolo, che poteva magari azzardare un secondo conteggio (questa volta in piedi) prima di mettere fine ad un match che, secondo il Vostro, aveva ancora ben poco futuro. Comunque sia, Berulashvili vince per ko alla 5° ripresa.

Infine, il tanto atteso main event Catalin Paraschiveanu vs Dragan Lepei. Un derby tra romeni d’Italia che si conclude in modo sorprendente già alla seconda ripresa. Il primo round è poco più che di studio, caratterizzato da qualche buon colpo di Catalin e da una bella sfuriata di Lepei. Forse è propriop quest’ultimo ad aggiudicarsela ai punti, ma poco importa: Paraschiveanu poco dopo la seconda campanella esplode un gancio destro tremendo che fa volare al tappeto il rivale, il quale non riesce più a rialzarsi. Catalin, non esattamente un picchiatore, si aggiudica la cintura WBC del Mediterraneo supermedi grazie ad un colpo tecnicamente perfetto, bello e sorprendente perchè non proprio nelle corde del rumeno.

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Simone Calice

Laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università degli studi di Milano. Appassionato di calcio e boxe (già collaboratore dell'Italia Thunder Boxing Team), segue lo sport nazionale ed internazionale, setacciando le migliori pagine web italiane e straniere alla ricerca delle ultime notizie.